Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
Approfondite le parole profonde di Dante Alighieri, uno dei più grandi poeti della storia. Esplora le sue accattivanti citazioni, dalla bellezza della natura al viaggio dell'anima attraverso il paradiso e l'inferno. Scoprite la profondità della sua saggezza e l'attualità delle sue intuizioni.
Dante Alighieri, nato Durante di Alighiero degli Alighieri e conosciuto semplicemente come Dante, è stato un poeta, scrittore e politico italiano. È considerato il padre della lingua italiana e la sua fama si basa sulla creazione della Commedia, che è universalmente considerata una delle più grandi opere letterarie mai scritte in italiano. Quest'opera rappresenta la cultura medievale filtrata attraverso la lirica del Dolce stil novo ed è anche un veicolo allegorico della salvezza umana. Nel corso della sua vita, Dante ha lasciato un'impronta profonda sulla letteratura italiana dei secoli successivi e sulla cultura occidentale in generale.
Oltre ad essere un importante poeta, Dante era anche un esperto linguista, teorico politico e filosofo. La sua eredità è stata così significativa che è spesso chiamato il "Sommo Poeta" o semplicemente "il Poeta". Dante è diventato uno dei simboli dell'Italia nel mondo grazie al nome dell'ente principale per la promozione della lingua italiana: la Società Dante Alighieri. Gli studi critici e filologici su di lui sono ancora attivamente svolti dalla Società dantesca.

Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Qui si convien lasciare ogni sospetto;
ogni viltà convien che qui sia morta.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
“Incontanente intesi e certo fui
che questa era la setta d'i cattivi
a Dio spiacenti e a' nemici sui.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
“Contra miglior voler voler mal pugna; …”
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Vidi e conobbi l'ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Men che dramma
di sangue m'è rimaso, che non tremi;
conosco i segni de l'antica fiamma.”
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Ogn'erba si conosce per lo seme.”
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Paradiso
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Paradiso
“Vedi l'erbette, i fiori e li arbuscelli
che qui la terra sol da sé produce.”
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Necessità 'l ci 'nduce, e non diletto.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
“Di qua, di là, di giù, di sù li mena.”
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Paradiso
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Paradiso
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
Dante Alighieri libro Inferno
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Inferno
“La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.”
Dante Alighieri libro Paradiso
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Paradiso
Incipit di alcune opere, Quaestio de aqua et de terra, Traduzione
Dante Alighieri libro Egloghe
Incipit di alcune opere, Egloghe, Traduzione
Origine: da Dante Alighieri Opere Minori, Letteratura Italiana, Fratelli Fabbri Editori, Milano 1965.