“La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.”
da Il cavaliere e la morte
“La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.”
da Il cavaliere e la morte
“Ce ne ricorderemo, di questo pianeta.”
Origine: Epitaffio sulla tomba a Racalmuto; la citazione è di Auguste de Villiers de L'Isle-Adam. In un manoscritto conservato dalla famiglia, Sciascia ha scritto: «Ho deciso di farmi scrivere sulla tomba qualcosa di meno personale e di più ameno, e precisamente questa frase di Rouget de l'Isle Adam: "Ce ne ricorderemo, di questo pianeta". E così partecipo alla scommessa di Pascal e avverto che una certa attenzione questa terra, questa vita, la meritano» (Matteo Collura, L'isola senza ponte. Uomini e storie di Sicilia, Longanesi). Per approfondire, v. Matteo Collura, Sciascia, svelato l'ultimo enigma https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2007/settembre/05/Sciascia_svelato_ultimo_enigma_co_9_070905042.shtml, Corriere della sera, 5 settembre 2007, p. 41.
Leonardo Sciascia libro Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia
1977, p. 50
Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia
Leonardo Sciascia libro A ciascuno il suo
professore Roscio, p. 69
A ciascuno il suo
Nota di Leonardo Sciascia a Le belle, p. 176
Il Consiglio d'Egitto, Incipit
Opere – 1956.1971, p. 620
Il Consiglio d'Egitto
Opere – 1956.1971, pp. 623-624
Il Consiglio d'Egitto
1970, p. 168
1970, p. 170
1991, p. 225
Opere – 1956.1971, 2004, p. 961
Opere – 1956.1971, 2004, p. 967
Incipit del racconto La morte di Stalin, Opere – 1956.1971, p. 225
Gli zii di Sicilia