„Strage di Okija, Nigeria: la foresta del male presenta le sue viscere ai militari mandati dalla capitale: corpi umani sparsi tra gli alberi, teschi ad ornare piante e sentieri, corpi appesi ai rami, disposti uno vicino all'altro all'interno delle capanne. Il primo giorno di ricognizione fa contare diciassette teschi e trenta cadaveri. Qualche giorno dopo il numero sale a oltre cinquecento corpi sparsi nella foresta del male. Tutti uccisi. Per volere degli dei. I teschi formano disegni divinatori nella terra. I sacerdoti dormono nelle capanne con i morti. Dovunque corpi su corpi. Un sacrificio Muti lungo anni e di proporzioni mai viste prima in Nigeria. I soldati e la polizia arrestano trentacinque sacerdoti, alcuni hanno quasi cento anni di età.“

Origine: MafiAfrica, p. 58

Citazioni simili

Maurizio Crozza photo
Nicolás Gómez Dávila photo
Hugh Thompson, Jr. photo
James Joyce photo

„Come noi […] intessiamo e disintessiamo i nostri corpi," disse Stephen, "di giorno in giorno, le loro molecole su e giù come una spola, così l'artista intesse e disintesse la sua immagine.“

—  James Joyce, libro Ulisse

Ulisse
Variante: "Come noi […] intessiamo e disintessiamo i nostri corpi," disse Stephen, "di giorno in giorno, le loro molecole su e giù come una spola, così l'artista intesse e disintesse la sua immagine."

Domenico Rea photo
Scarlett Thomas photo
Aristotele photo

„Cos'è un amico? Una singola anima che vive in due corpi.“

—  Aristotele filosofo e scienziato greco antico -384 - -321 a.C.

Attribuite

Alexandre Koyré photo
Vincenzo di Lérins photo
Sergio Mattarella photo

„Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l’anima a Dio, i corpi al suolo d’Italia e i cuori alla Polonia.“

—  Sergio Mattarella 12º Presidente della Repubblica Italiana 1941

In questa frase - carica di significati - è racchiuso il nucleo dell’amicizia che lega Polonia e Italia, un’amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla Giovine Europa di Mazzini e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "Rivolta di gennaio", guidati da Francesco Nullo, erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del Generale Anders, il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal nazifascismo, e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della dittatura e del conflitto. Un'Europa della libertà contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest’anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, Gustaw Herling e Primo Levi.
2019
Origine: Frase incisa sulla stele del Sacrario di Montecassino.
Origine: Dall[Saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino]]. Montecassino, 18 maggio 2019.

Albert Einstein photo

„La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita.“

—  Albert Einstein scienziato tedesco 1879 - 1955

Origine: Da una lettera alla vedova di Heike Kamerlingh Onnes, 25 febbraio 1926; Archivio Einstein 14-389.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 87

Frank Zappa photo
Shiva photo
Efrem il Siro photo
Alessandro Baricco photo
Antonio Tabucchi photo
Aldo Busi photo
Sabino Cassese photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“