Frasi di Mircea Eliade

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Mircea Eliade

Data di nascita: 13. Marzo 1907
Data di morte: 22. Aprile 1986

Mircea Eliade è stato uno storico delle religioni, antropologo, scrittore, filosofo, orientalista, mitografo, saggista e accademico rumeno.

Uomo di grande cultura, assiduo viaggiatore, parlava e scriveva correntemente otto lingue: rumeno, francese, tedesco, italiano, inglese, ebraico, persiano e sanscrito.


„Nessuna filosofia, nessuna gnosi indiana naufragano nella disperazione. La rivelazione del "dolore" come legge dell'esistenza può, al contrario, essere considerata la conditio sine qua non della liberazione; questa sofferenza universale ha dunque un intrinseco valore positivo e stimolante.“ p. 27

„In questo senso si può dire che la Bhagavad Gîtâ si sforza di "salvare" tutti gli atti umani, di "giustificare" ogni azione profana: perché, per il fatto stesso di non godere più i loro "frutti", l'uomo trasforma i suoi atti in sacrifici, vale a dire in dinamismi transpersonali che contribuiscono a mantenere l'ordine cosmico.“ p. 153


„Tutta un’esperienza religiosa, dal punto di vista strutturale indistinta, nasce dal tentativo dell’uomo di inserirsi nel reale, nel sacro, per mezzo di atti fisiologici fondamentali, da lui trasformati in cerimonie.“ libro Trattato di storia delle religioni

„Questo testo è senz'altro uno dei più profondi e originali contributi alla comprensione dello yoga classico.“

„Il teologo altro non fa che tradurre in formule più esplicite quanto è implicito nel paradosso dell’ idolo.“ libro Trattato di storia delle religioni

„Ogni eresia è l'esagerazione mostruosa di un aspetto della verità.“ da Il mito della reintegrazione, p. 20

„Per curarsi dell'opera del tempo, occorre ritornare dietro e ricongiungersi all'inizio del mondo.“

„Ogni ripetizione indefinita [del mantra] conduce alla distruzione del linguaggio; in alcune tradizioni mistiche, questa distruzione sembra essere la condizione delle ulteriori esperienze.“ p. 207


„Non bisogna mai perdere di vista il fatto che l'universo tantrico è costituito da una serie indefinita di analogie, di omologazioni e di simmetrie; partendo da un livello qualsiasi è possibile stabilire comunicazioni mistiche con gli altri livelli, per ridurli alla fine all'unità e dominarli.“ p. 215-216

„Tutte le volte che l'ordine (dharma) vacilla, Krishna stesso si manifesta (IV, 7) e rivela, in maniera adeguata al determinato 'momento storico', questa saggezza atemporale (questa è la dottrina dell'avatār).“ p. 240

„Nella Bhagavad Gītā viene anche dimostrata rigorosamente l'omologia delle tre 'vie' soteriologiche, in un celebre episodio che si apre con la 'crisi esistenziale' di Arjuna e si conclude con una rivelazione esemplare relativa alla condizione umana e alle 'vie' di liberazione.“ p. 239

„Gli Indo-Europei portavano una società di struttura patriarcale, una economia pastorale ed il culto degli dei del Cielo e dell'atomosfera, in una parola "la religione del Padre". Gli aborigeni preariani conoscevano già l'agricoltura e l'urbanesimo (la civiltà dell'Indo) e, in generale, partecipavano alla "Religione della Madre". L'induismo, come si presenta alla fine del medioevo, rappresenta la sintesi di queste due tradizioni, ma con un accentuato predominio dei fattori aborigeni: l'apporto degli Indo-Europei ha finito per essere radicalmente asiatizzato. L'indusimo significa la vittoria religiosa della tradizione locale.“ p. 334


„[…] Confucio ha inaugurato una via nuova, indicando la necessità e la possibilità di recuperare la dimensione religiosa del lavoro nel 'secolo' e dell'attività sociale.“ p. 31

„Insomma, proprio come Confucio proponeva il suo ideale di 'uomo perfetto' tanto ai sovrani che a qualsiasi individuo desideroso di istruirsi, Lao-tzu invita i capi politici e militari a comportarsi da taoisti, o, in altri termini, a seguire il medesimo modello esemplare: quello del Tao. Ma è questo l'unico punto comune fra i due Maestri; per il resto Lao-tzu critica e rifiuta il sistema confuciano, cioè l'importanza dei Riti, il rispetto dei valori sociali e il razionalismo.“ p. 34

„Il Samkhya e lo Yoga sono stati costretti a postulare la molteplcità dei purusa, perché se non ci fosse stato che un solo Spirito, la salvezza sarebbe stata un problema infinitamente più semplice; il primo uomo liberato avrebbe determinato la liberazione di tutto il genere umano.“ p. 45

„Le immagini, i simboli, i miti non sono creazioni irresponsabili della psiche; così rispondono a una necessità e adempiono una funzione importante: mettere a nudo le modalità più segrete dell’essere.“

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