Frasi su sciamano
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema sciamano, vita, età, gente.
Frasi su sciamano
“Ronzano, ronzano, ronzano… ronzano e sciamano i pensieri dalla testa del creatore.”
Antonio Infantino (1944–2018) musicista, poeta e artista italiano
Jim Morrison (1943–1971) cantautore e poeta statunitense
Origine: Versi poetici e dichiarazioni di guerra, p. 20
Tonino Conte (1935–2020) regista italiano
pag. 44
L'amato bene
Carl Gustav Jung (1875–1961) psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero
Origine: Citato in Il venerdì di Repubblica, 23 ottobre 2009.
Alan Moore (1953) fumettista e scrittore britannico
citato nel documentario di Dez Vylenz, The Mindscape Of Alan Moore, Shadowsnake films, visibile su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=rZXoinYCReE, subititolato in italiano
Roger Caillois (1913–1978) scrittore, sociologo e critico letterario francese
da Lo sciamanismo in Il Collegio di Sociologia. 1937-1939, p. 327
Roger Caillois (1913–1978) scrittore, sociologo e critico letterario francese
da Lo sciamanismo in Il Collegio di Sociologia. 1937-1939, p. 327
Carlo Ginzburg (1939) storico, scrittore e saggista italiano
Origine: Miti emblemi spie. Morfologia e storia, p. 231
Gianfranco Salvatore (1957) musicologo e critico musicale italiano
da Miles Davis. Lo sciamano elettrico
Aldo Cazzullo (1966) giornalista e scrittore italiano
Origine: Da Doppio anniversario in casa Einaudi, Messaggero di sant'Antonio, n. 1290, gennaio 2012, p. 74.
Ennio Cavalli (1947) poeta e giornalista italiano
da Il divano del Nord. Viaggio in Scandinavia, p. 199
Filippo Facci (1967) giornalista italiano
Origine: Da Emma Bonino, o in morte dei Radicali http://www.ilpost.it/filippofacci/2014/02/21/emma-bonino-o-morte-dei-radicali/, Il Post.it, 21 febbraio 2014.
“Il poeta: dulcamara, sciamano, fanciullino?”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Novembre, p. 121
Paul B. Preciado (1970) filosofa spagnola
Variante: Con la decisione di costruire con il testosterone la mia soggettività, come lo sciamano costruisce la sua con la pianta, assumo la negatività del mio tempo, una negatività che mi vedo forzato a rappresentare e, contro la quale posso lottare da questa incarnazione paradossale che è un uomo trans, un femminista col nome di maschio, un ateo del sistema sesso-genere convertito in consumatore dell’industria farmacopornografica. La mia in-esistente esistenza come uomo trans è allo stesso tempo il termine dell’antico regime sessuale e l’inizio di una futura proliferazione.
Sono venuto a parlare a voi e ai morti, o meglio, a coloro che vivono come se fossero già morti, ma soprattutto sono venuto a parlare ai figli maledetti e innocenti che nasceranno. Noi uranisti siamo i sopravvissuti di un tentativo sistematico e politico di infanticidio: siamo sopravvissuti al tentativo di uccidere in noi, quando non eravamo ancora adulti e non potevamo difenderci, la radicale molteplicità della vita e il desiderio di cambiare i nomi di tutte le cose. Siete morti voi? Nascerete domani? Mi felicito in ritardo o in anticipo.