“Il nostro è secolo di transizione e, quel che è peggio, di transazione. Addio coscienza.”
I, p. 382
Origine: Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 534-535
Giovanni Battista Niccolini è stato un drammaturgo italiano. Visse a Firenze, Lucca e Prato, e fu socio dell'Accademia della Crusca.
Compose diverse tragedie di soggetto storico-patriottico, che hanno come tema il riscatto nazionale e la libertà del popolo. In politica fu liberale, repubblicano, anticlericale e contrastò l'ideologia neoguelfa. Fu conosciuto come un propugnatore dell'unità e dell'indipendenza d'Italia ma, data la relativa mitezza del Granducato di Toscana, di cui era suddito, non subì persecuzioni politiche.
Amico del Foscolo , nelle sue opere si attenne agli schemi neoclassici, ma con contenuti decisamente romantici. Wikipedia

“Il nostro è secolo di transizione e, quel che è peggio, di transazione. Addio coscienza.”
I, p. 382
Origine: Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 534-535
I, p. 388
“Il Franco | Ripassi l'Alpi e tornerà fratello.”
da Giovanni da Procida, III, 4
I, p. 386
I, p. 389
Origine: Cfr. Francesco Guicciardini, Storia d'Italia: «L'imitazione del male supera sempre l'esempio, come per il contrario l'imitazione del bene è sempre inferiore.»
Origine: Discorso sulla tragedia greca, p. XV-XVI
Origine: Discorso sulla tragedia greca, p. XVI
“La plebe | Sempre è stanca dei casi: odia i presenti, | Ama i futuri, ed è tiranna, o serva.”
Calcante: da Polissena, Atto II, Scena I, in Opere, 1852, p. 242
“Perché tanto sorriso di cielo | Su la terra del vile dolor?”
in prefazione. p. VIII, a Michele Amari La guerra del Vespro Siciliano, Felice Le Monnier, Firenze 1851
“Rotta dal vento nell'adriaco lido | Sempre è l'onda del mare, e par che pianga.”
da Antonio Foscarini, II, 5
I, p. 382
Origine: Questa epigrafe venne scritta da Giovanni Battista Niccolini su una medaglia coniata per Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi.
I, p. 383
I, p. 386
“Domandando l'impossibile si ottiene il meglio.”
I, p. 386
Origine: Citato in Harbottle, p. 330
I, p. 387 sg.
I, p. 388 sg.
I, p. 390
II, p. 7
Origine: Discorso sulla tragedia greca, p. XI
Origine: Discorso sulla tragedia greca, p. XVII
“Sia il modello della tragedia lEdipo di Sofocle.”
Origine: Discorso sulla tragedia greca, p. XX
“A Francesco Torti, a Bevagna.Chiarissimo signore.”
Ho letto con piacere e meraviglia il suo ottimo libro che ha per titolo Dante rivendicato. Godo che in tanta viltà letteraria si trovi un ardito amico del vero e che per amor di esso non tema nimicizie famose. È gran tempo che in Italia non si è stampata opera con franchezza così generosa, e piena di quell'evidenza di raziocinio che ho ammirato nella sua. (II, p. 7)