Frasi di Romain Gary

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Romain Gary

Data di nascita: 21. Maggio 1914
Data di morte: 2. Dicembre 1980

Romain Gary, pseudonimo di Roman Kacew , è stato uno scrittore francese d'origine ebreo-russa.


„Tanti altri sguardi l’avevano accarezzata in quel modo, ma credo proprio che preferisse il mio, che ci trovasse più talento.“ libro Biglietto scaduto

„Avevano tutti e due bisogno d’amore come non si è mai visto alla loro età, e dovevano unire le loro forze.“ libro La vita davanti a sé


„Bisogna trovarsi in uno stato di equilibrio perfetto per non lasciarsi squilibrare dagli squilibri.“

„Quando si sta bene insieme non si ha nessun bisogno di mentirsi, di rassicurarsi. Direi, anzi, che la gioia la si riconosce dal silenzio. Quando la comunione è vera e intera, senza infingimenti, solo il silenzio può esprimerla.“ p. 77

„Abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ha bisogno di noi.“ p. 153

„Ci si incontra, non ci si incontra. Siamo fatti così. In genere, l'uomo e la donna che sono predestinati non si incontrano. Quello che si chiama fato, appunto.“ p. 32

„[…] quando uno ha aspettato l'amore tutta la vita non è affatto preparato.“ p. 141

„Il giusto mezzo. Da qualche parte tra fottersene e creparci. Tra chiudersi a doppio giro di chiave e lasciare entrare il mondo intero. Non diventar duri ma neppure lasciarsi distruggere. Molto difficile.“ p. 238


„La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.“ p. 7

„Non si può sempre far ricadere ogni cosa sulla società. Ci sono momenti in cui si è carogne per conto proprio.“

„Amare è un'avventura senza mappa né bussola dove solo la prudenza porta fuori strada.“ p. 103

„Il più grande sforzo della mia vita è quello di riuscire a disperarmi veramente. Niente da fare. Resta sempre in me qualcosa che continua a sorridere.“ p. 266


„La provocazione è la forma di legittima difesa che preferisco.“

„[…] non si possono giudicare gli uomini da quello che fanno quando si tolgono i calzoni. Le porcate vere le fanno da vestiti.“ p. 160

„Tutti gli Arabi sono uguali, gli dai una mano e loro vogliono tutto il braccio.“ p. 15

„Cerco di calmarmi chiudendo gli occhi e facendo il conto di tutti i nazisti che ho ucciso durante la guerra, ma questo non fa che deprimermi ulteriormente: vorresti ammazzare l'ingiustizia eppure finisci sempre per ammazzare degli uomini. Camus ha scritto che si condanna a morte un colpevole ma si fucila sempre un innocente. È un dilemma eterno e infernale: l'amore dei cani e l'orrore del branco.“

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