Frasi di Gianfranco Miglio

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Gianfranco Miglio

Data di nascita: 11. Gennaio 1918
Data di morte: 10. Agosto 2001

Gianfranco Miglio è stato un giurista, politologo e politico italiano.

Da sempre sostenitore di ipotesi di trasformazione dello Stato italiano in senso federale o, addirittura, confederale, fra gli anni ottanta e i novanta è stato considerato l'ideologo della Lega Nord, in rappresentanza della quale fu anche senatore, prima di "rompere" con Umberto Bossi e dar vita alla breve stagione del Partito Federalista.

Costituzionalista e scienziato della politica, fu senatore della Repubblica Italiana nella XI, XII e XIII legislatura.

Ha insegnato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ove fu preside della Facoltà di Scienze politiche dal 1959 al 1989. È stato allievo di Alessandro Passerin d'Entrèves e Giorgio Balladore Pallieri, sotto la cui docenza si è formato sui classici del pensiero giuridico e politologico.

Frasi Gianfranco Miglio


„Che la politica sia maligna, per un machiavelliano come io sono, è del tutto normale. Soltanto gli spiriti deboli credono che la politica sia il luogo della collaborazione. La politica è il regno della sopraffazione. Ma la politica così concepita puo' stare in piedi solo se ha delle regole spietate di selezione interna: cioe' se la competizione è effettivamente aperta e c'è un continuo ricambio. Laddove, invece, i sistemi degenerano e la politica si riduce a gestione del potere di posizione, allora la situazione diventa pericolosa perché provoca reazioni assai violente. Come il caso italiano insegna.“

„Fermo restando che gli italiani non credono più a "grandi" mutamenti istituzionali, si dovrebbe cominciare con riforme modeste; le quali, a loro volta, rendono poi indispensabili altri cambiamenti, che alla fine approdano ad un ordinamento complessivo abbastanza nuovo ed organico.“


„A vent'anni scopavo come un ventenne. Mi cuccavo anche le meridionali, a volte, per il gusto del perverso che è in me.“

„Gli omosessuali sono degli ammalati: è un forma di malattia largamente diffusa, di tipo genetico, e non possono essere considerati normali.“

„[Apprezzamenti ed epiteti espressi nei confronti di Umberto Bossi, nel 1994, in una serie di battibecchi polemici dopo la formazione del nuovo governo] "Bossi è un incolto, buffone, arrogante, isterico, arabo levantino mentitore, lo schiaccerò come una sogliola. Se mi si ripresenta lo caccio a pedate nel sedere“

„Le ideologie sono la maschera con cui si fa la politica, per celarne le asprezze e inseguire il consenso, G. MIGLIO, Lezioni di politica vol. I., Bologna, Il Mulino 2011, pp. 345-346.“

„Il rilancio, alla grande, dei comportamenti "mafiosi" è avvenuto all'epoca e nel quadro dello sbarco degli eserciti alleati in Sicilia e nel Meridione, durante la fase finale della seconda guerra mondiale: quando i capi-mafia, già trapiantati oltreoceano, si offrirono come tramite prezioso, per facilitare infiltrazione degli invasori fra i traballanti difensori del fronte meridionale.“

„Nel secondo Dopoguerra il panorama risulta interamente cambiato; ormai sintesi politiche veramente "sovrane" sono soltanto le superpotenze; tutte le altre esercitano una sovranità limitata "di fatto" sempre, e talvolta anche di diritto, perchè appartengono ciascuna all'area imperiale di questa o di quella superpotenza.“


„Non è certo una preferenza filosofica, o ideologica, che mi spinge a cercare soluzioni di tipo federale alla crisi del nostro Paese, ma la semplice constatazione che il centralismo, in Italia, ha giocato tutte le proprie carte e ha perso la partita.“

„Un botolo ringhioso attaccato ai pantaloni di Berlusconi.“

„Lo status belli è assenza di limiti circa l'uso dei mezzi atti a distruggere o asservire il nemico.“

„Ognuno di noi, con la complicità di un sistema istituzionale in gran parte sbagliato, tende a soddisfare il proprio ‘particulare’, salvo poi indignarsi quando vede l'effetto della sommatoria di tutti gli egoismi individuali.“


„Il "federalismo" è diventato una parola d'ordine, per quanti vagamente si attendono dall'avvenire un sistema di governo opposto a quello vigente: più rispettoso delle scelte dei cittadini, più libero dalle incrostazioni della corruzione, meno autoritario e più soggetti al controllo degli amministrati, più imparziale ed attento alle regole del diritto. (da Una 'ragnatela' sul paese)“

„Un partito, infatti, per me non è molto diversi da una cosca mafiosa anche se è fatto di santi, perché implica, a un certo punto, un rapporto di omertà“

„Dal confine alpino al crinale dell'appennino tosco-emiliano l'Italia transpadana e cispadana ha una sua specifica ragion d'essere, una sua fisionomia economica produttiva storica e perfino linguistica da richiedere, per il suo pieno sviluppo, anche a beneficio dell'intera nazione, una sua posizione esatta e spiccata in seno all'Italia che sta nascendo. L'unità d'Italia non potrà essere fatta che su altre basi [... ] La Liguria, il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia e le Tre Venezie, ossia tutta l'Italia settentrionale nel suo insieme costituisce un'armonica unità geografica, economica, etnica e spirituale, ben degna di governare se stessa. (da Il Cisalpino, 22 luglio 1945)“

„La storia insegna che i prìncipi di tutti i tempi non hanno mai perso l'occasione di impiccare gli oppositori parlamentari, e questi ultimi di tagliare la testa al principe; né occorre molto ingegno per scorgere la stessa vicenda nelle esperienze politiche dei nostri giorni. La conflittualità 'totale' è l'essenza stessa della politica, e sonnecchia anche nel profondo dei più sofisticati e 'garantisti' fra i sistemi istituzionali. (da Utopia e realtà nella Costituzione. Tre schede ed una considerazione generale in AA. VV., La Costituzione italiana. Il disegno originario e la realtà attuale, Milano, Giuffré 1980, pp. 249-262)“

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