“Ci fu un tempo in cui la vita degli uomini non era governata da alcuna legge, e giaceva selvaggia e schiava della malvagità dell'animo, mentre nessun premio esisteva per i probi, né alcuna pena per gli empi. Mi sembra tuttavia che gli uomini abbiano inventato leggi adatte a creare degli obblighi, perché la giustizia esercitasse un ruolo da padrona ed avesse come sua schiava l'ingiustizia: si colpiva con una pena chi commetteva qualcosa di sbagliato, mentre le leggi impedivano che i delitti venissero perpetrati con la forza pubblicamente. Tuttavia gli uomini li commettevano di nascosto, allora un saggio dotato di straordinaria intelligenza – a mio avviso – finse per i mortali che esistessero gli dèi, perché negli empi si infondesse la paura, se solo avessero fatto, detto o finanche pensato qualcosa di nascosto. Così, il dio venne ritenuto un demone infiammato di vita immortale, intelligente, dotato di vista, dotato di pensiero, interessato in queste vicende e pervaso di una natura divina, che potesse ascoltare ogni parola pronunciata dai mortali ed osservarne ogni azione. In questo modo – penso – un uomo per primo convinse i mortali a credere all'esistenza del genere dei demoni.”

—  Crizia

frammento 25
Frammenti di alcune opere, Sisifo

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 15 Novembre 2020. Storia

Citazioni simili

Francesco Mario Pagano photo

“Coloro che commettono delitti nel sonno non soffrono alcuna pena.”

Francesco Mario Pagano (1748–1799) giurista, filosofo e politico italiano

Origine: Principj del Codice Penale e Logica de' Probabili, p. 16

Paul-louis Courier photo
Antifonte photo
Eschine Socratico photo
Walt Whitman photo

“Oh, mentre vivo, essere un signore della vita, non uno schiavo,' | affrontare la vita come un conquistatore possente, | non irritazioni né accidia, non più lamenti o critiche, o scherni, | a queste leggi superbe dell'aria, dell'acqua, della terra provare l'anima impervia, | e che nulla d'estremo potrà mai più soggiogarmi.”

Walt Whitman libro Foglie d'erba

Origine: Molti dei versi tratti da queste ultime strofe di Un canto di gaudi vengono fatti leggere a turno agli alunni dal professor Keating nel film L'attimo fuggente (1989).
Origine: Foglie d'erba, Un canto di gaudi, p. 231

Marco Tullio Cicerone photo

“Siamo schiavi delle leggi per poter essere liberi.”

Marco Tullio Cicerone (-106–-43 a.C.) avvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano

da Pro Aulo Cluentio Habito, 146

Gesualdo Bufalino photo
Socrate photo

“La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi.”

Socrate (-470–-399 a.C.) filosofo ateniese

cap. 21
Platone, Apologia di Socrate

Jean Jacques Rousseau photo
Simone Weil photo

“Il padrone è schiavo dello schiavo nel senso che lo schiavo fabbrica il padrone.”

Simone Weil libro L'ombra e la grazia

Origine: L'ombra e la grazia, p. 181

Argomenti correlati