“Ecco dove accadde. Lei è stata qui. Questi leoni di pietra, ora senza testa, l'hanno fissata. Questa fortezza, una volta inespugnabile, cumulo di pietre ora, fu l'ultima cosa che vide. Un nemico da tempo dimenticato e i secoli, sole, pioggia, vento, l'hanno spianata. Immutato il cielo, un blocco d'azzurro intenso, alto, distante. Vicine, ogg come ieri, le mura ciclopiche che orientano il cammino: verso la porta dal cui fondo non fiotta più sangue. Nelle tenebre. Nel macello. E sola.
Con questo racconto vado nella morte.
Termino qui, impotente, e niente, niente di quello che avrei potuto fare o non fare, volere o pensare, mi avrebbe condotto a una meta diversa. Più profondamente di ogni altro moto dell'animo, più profondamente persino della mia paura, mi impregna, mi corrode, mi avvelena l'indifferenza dei celesti verso noi terreni. Naufragata l'audace impresa di opporre il nostro debole calore alla loro gelidità.”
— Christa Wolf, libro Cassandra
Kassandra
Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia
Argomenti
termine, terreno, nemico, morte, audace, cammino, audacia, fondo, alto, indifferenza, pietra, moto, ultimo, secolo, pioggia, blocco, paura, racconto, fortezza, vento, solaio, cumulo, macello, sole, cielo, impresa, volere, verso, cosa, sangue, tempo, spianata, tenebra, meta, fiotto, debole, condotta, azzurro, calore, vicino, animo, caloria, ieri, ora, testa, porta, fare, altro, voltaChrista Wolf17
scrittrice tedesca 1929–2011Citazioni simili
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
Origine: Citato in Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Paestum http://www.infopaestum.it/, Infopaestum.it.
Umberto Bossi (1941) politico italiano
dalla dichiarazione in sostegno del pool di mani pulite, 7 Matrix http://www.matrix.mediaset.it/video.shtml?video=admatrix/2007/01/290107_matrix7.wmv?v=admatrix/2007/01/290107_matrix7.wmv&title=Parte, 29 gennaio 2007
Marco Vitruvio Pollione libro De architectura
De architectura, II, cap. VI, traduzione di Berardo Galiani
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
a Mrs. J. G. Holland, inizio agosto 1856?, 185
Lettere