“Rimuginare il male senza osare mai compierlo… È così che si formano le vocazioni poetiche.”
Origine: Il malpensante, Marzo, p. 36
Gesualdo Bufalino è stato uno scrittore, poeta e aforista italiano.
Per gran parte della vita insegnante, si è rivelato tardivamente, nel 1981, all'età di 61 anni con il romanzo Diceria dell'untore, grazie all'incoraggiamento di Leonardo Sciascia ed Elvira Sellerio; l'opera gli valse nello stesso anno il prestigioso Premio Campiello. Con il romanzo Le menzogne della notte vinse nel 1988 il Premio Strega. Si rese famoso per il suo stile ricercato, ricco e in alcuni casi "anticheggiante", nonché per la sua abilità linguistica e la vasta cultura. Amico di Leonardo Sciascia, trascorse la maggior parte della sua vita a Comiso, mantenendo un'esistenza ritirata e discreta. Wikipedia

“Rimuginare il male senza osare mai compierlo… È così che si formano le vocazioni poetiche.”
Origine: Il malpensante, Marzo, p. 36
“Autoritratti: Quel pittore non è poi così brutto come si dipinge.”
Origine: Bluff di parole, p. 25
“Battaglie: La ragione vince tutte le scaramucce. Vincesse una battaglia ch'è una!”
Origine: Bluff di parole, p. 29
Origine: la voce I vestiti nuovi dell'imperatore su Wikipedia.
Origine: Bluff di parole, p. 37
“Elezioni: Il sonno è di destra, il sogno è di sinistra… Votare per una lucida insonnia.”
Origine: Bluff di parole, p. 26
“Simile a un colombo viaggiatore, il poeta porta sotto l'ala un messaggio che ignora.”
Origine: Bluff di parole, p. 20
p. 12
Gesualdo Bufalino libro Diceria dell'untore
Origine: Diceria dell'untore, p. 47
Gesualdo Bufalino libro Diceria dell'untore
Origine: Diceria dell'untore, p. 49
“Solo l'infelicità è degli uomini, la disperazione è di Dio.”
Gesualdo Bufalino libro Diceria dell'untore
Origine: Diceria dell'untore, p. 49
“Quanti assassini sarebbero rimasti cittadini dabbene se non avessero avuto una domenica libera.”
Origine: Il malpensante, Settembre, p. 96
“Essendo stato molto vecchio da giovane, mi sia concesso da vecchio qualche lume di gioventù.”
Origine: Il malpensante, Marzo, p. 31
“Gli uomini: forse i vermi solitari della terra.”
Origine: Il malpensante, Agosto, p. 88
“Perdere è un dovere civico, la residua dignità di chi vive.”
Origine: Il malpensante, Novembre, p. 125
“Dubbio. Se l'uomo sia una macchina fatta per vivere ovvero per morire.”
Origine: Il malpensante, Novembre, p. 128
Origine: Il malpensante, Settembre, p. 99
“Innamorarsi è un lusso, chi non può permetterselo finge.”
Origine: Il malpensante, Febbraio, p. 27
Origine: Il malpensante, Dicembre, p. 134
“Quando non è una lanterna magica, la memoria è un film dell'orrore.”
Origine: Il malpensante, Luglio, p. 78
Origine: Il malpensante, Luglio, p. 81
“Ricordo male le donne belle: un viso che abbaglia impedisce l'osservazione tranquilla.”
Origine: Il malpensante, Ottobre, p. 115
“Come si fa ad amarsi vivendo con se stessi 24 ore su 24?”
Origine: Il malpensante, Novembre, p. 127
“La prosodia come architettura salvifica e simbolica dell'universo.”
Origine: Il malpensante, Ottobre, p. 119
“In ogni buongustaio sonnecchia uno sciocco. Svegliatelo se volete che il pranzo passi in fretta.”
Origine: Il malpensante, Febbraio, p. 26
Origine: Argo il cieco, p. 104
Origine: Il malpensante, Aprile, p. 45
Origine: Il malpensante, Luglio, p. 80
Origine: Il malpensante, Gennaio, p. 16
“Detesto le utopie: non chi le consuma ma chi le spaccia.”
Origine: Il malpensante, Dicembre, p. 136
“Quante croci, il traduttore, in cambio di qualche estasi vicaria!”
Origine: Il malpensante, Luglio, p. 81
“Vergini da espugnare come un bunker, rocciose roccaforti del sesso.”
Origine: Il malpensante, Ottobre, p. 112
“Scrivere è continuare, inseguire al di là della tenebra quel fanalino fuggente che è l'uomo.”
Origine: Il malpensante, Febbraio, p. 22
Origine: Il malpensante, Dicembre, p. 133
“Irresistibile attrazione che esercita su certi spiriti pii l'empietà.”
Origine: Il malpensante, Marzo, p. 31
“Insomma: vivere per dimenticare o vivere per ricordare?”
Origine: Il malpensante, Dicembre, p. 140
“La calunnia disinteressata è, in chi la propala, indizio certo di virtù letteraria.”
Origine: Il malpensante, Settembre, p. 98
“Quando si è zuppi di ricordi e stufi di ricordare, allora si comincia a morire.”
Origine: Il malpensante, Maggio, p. 57
“I fatti sono cocciuti, la morte è il più cocciuto dei fatti.”
Origine: Il malpensante, Luglio, p. 76
“L'assoluto: ecco un concetto che assolutamente mi sfugge.”
Origine: Il malpensante, Settembre, p. 95
“Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.”
Origine: Il malpensante, Agosto, p. 87
Origine: Il malpensante, Giugno, p. 62
Origine: Il malpensante, Agosto, p. 90
“Si asciugano presto le lacrime per una pena che non ci riguarda”
Origine: Il malpensante, Novembre, p. 122
“Siamo i ricordi di Dio? Siamo le sue traveggole?”
Origine: Il malpensante, Febbraio, p. 20
Origine: Il malpensante, Aprile, p. 41
“Chi abusa del proprio ingegno non merita misericordia.”
Origine: Il malpensante, Agosto, p. 94