“E quel che 'l bello e 'l caro accresce a l'opre, | l'arte, che tutto fa, nulla si scopre.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XVI, 9
Gerusalemme liberata
Torquato Tasso è stato un poeta, scrittore, drammaturgo e filosofo italiano.
La sua opera più importante, conosciuta e tradotta in molte lingue, è la Gerusalemme liberata , in cui vengono cantati gli scontri tra cristiani e musulmani durante la prima crociata, culminanti nella presa cristiana di Gerusalemme. Wikipedia

“E quel che 'l bello e 'l caro accresce a l'opre, | l'arte, che tutto fa, nulla si scopre.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XVI, 9
Gerusalemme liberata
“Purché costei si salvi, il mondo pera.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XX, 69
Gerusalemme liberata
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XI, 80
Gerusalemme liberata
“Chi la pace non vuol, la guerra s'abbia.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 88
Gerusalemme liberata
Variante: Chi la pace non vuol, la guerra s' abbia.
“Purché 'l reo non si salvi, il giusto pera | e l'innocente.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 12
Gerusalemme liberata
“[…] (ahi, cieca umana mente, | come i giudizi tuoi son vani e torti!)”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IV, 21
Gerusalemme liberata
“Di poema dignissima e d'istoria”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XV, 32
Gerusalemme liberata
“Quella della musica è una delle tre vie per le quali l'anima ritorna al Cielo.”
da Esposizioni dell'autore d'alcune sue rime, in Opere, nota al sonetto CXXXVIII
“Ma legge aurea, e felice, | che natura scolpì, S'ei piace, ei lice.”
coro: [citation needed]
Aminta
“Combatta qui chi di campar desia: | la via d'onor de la salute è via.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XX, 110
Gerusalemme liberata
“Ben gioco è di fortuna audace e stolto | por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 67
Gerusalemme liberata
“E mentre spunta l'un, l'altro matura.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XVI, 40
Gerusalemme liberata
“Spesso avvien che ne' maggior perigli | Sono i più audaci gli ottimi consigli.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
VI, 6
Gerusalemme liberata
Variante: Chè spesso avvien che ne' maggior' perigli
Sono i più audaci gli ottimi consigli.
“Femmina è cosa garrula e fallace, | Vuole e disvuole: è folle uom che sen fida.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XIV, 84
Gerusalemme liberata
Variante: Femina è cosa garrula e fallace:
Vuole e disvuole; è folle uom che sen fida.
“Di sua bocca uscieno | più che mel dolci d'eloquenza i fiumi.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 61
Gerusalemme liberata
“Però che quello, o figli, è vile onore | cui non adorni alcun passato orrore.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IX, 28
Gerusalemme liberata
“Non ci è chi meriti nome di creatore, che Dio e il poeta.”
citato in una lettera di monsignor de Nores a Gian Vincenzo Pinelli, 15 marzo 1595; citato ne Le lettere di Torquato Tasso, a cura di Cesare Guasti, Le Monnier, 1854
Origine: Cfr. anche Percy Bysshe Shelley, A Defence of Poetry, 1840: «Non merita nome di creatore, se non Iddio ed il Poeta».
“Instinto è dell'umane menti | Che ciò che più si vieta, uom più desia.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
V, 76
Gerusalemme liberata
“Il vero condito in molli versi | i più schivi allettando ha persuaso.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
I, 3
Gerusalemme liberata
“Fa manto del vero alla menzogna.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IV, 25
Gerusalemme liberata
Variante: Fa manto del vero alia menzogna.
“Mostra a dito ed onorata andresti | Fra le madri latine e fra le spose | Là nella bella Italia”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
VI, 77
Gerusalemme liberata
Rime
“Non dee guerra co' morti aver chi vive.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XIII, 39
Gerusalemme liberata
Variante: Non dee guerra co'morti aver chi vive.
“Quando mi gioverà narrare altrui | Le novità vedute e dire: Io fui!”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XV, 38
Gerusalemme liberata
da Lagrime di Maria Vergine
Rime
“Io vêr Gerusalem, tu verso Egitto.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 94
Gerusalemme liberata
“Lei nel partir, lei nel tornar del Sole
Chiama con voce stanca, e prega, e plora.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“Noi morirem, né invidia avremo ai vivi:
Noi morirem, ma non morremo inulti.”
Gerusalemme Liberata (1581)
Gerusalemme Liberata (1581)
“Grida Erotimo allor: l'arte maestra
Te non risana, o la mortal mia destra.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“Di natura, d' amor, de' cieli amici
Le negligenze sue son artifici.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“Vantomi in lui scoprir gl'intimi sensi,
E i secreti pensier trargli del petto.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“Ei che modesto è sì, com'essa è bella,
Brama assai, poco spera, e nulla chiede.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“E l' aspettar del male è mal peggiore
Forse, che non parrebbe il mal presente.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“Or se tu se' vil serva, e il tuo servaggio
(Non ti lagnar) giustizia, e non oltraggio.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“E giungo ad un torrente, e riserrato
Quinci da i ladri son, quindi dal rio.”
Gerusalemme Liberata (1581)