“Bisognerebbe saper attendere, raccogliere, per una vita intera e possibilmente lunga, senso e dolcezza, e poi, proprio alla fine, si potrebbero forse scrivere dieci righe valide. Perché i versi non sono, come crede la gente, sentimenti (che si acquistano precocemente), sono esperienze. Per scrivere un verso bisogna vedere molte città, uomini e cose, bisogna conoscere gli animali, bisogna capire il volo degli uccelli e comprendere il gesto con cui i piccoli fiori si aprono al mattino. Bisogna saper ripensare a itinerari in regioni sconosciute, a incontri inaspettati e congedi previsti da tempo, a giorni dell'infanzia ancora indecifrati, ai genitori che eravamo costretti a ferire quando portavano una gioia e non la comprendevamo (era una gioia per qualcun altro), a malattie infantili che cominciavano in modo così strano con tante profonde e grevi trasformazioni, a giorni in stanze silenziose e raccolte e a mattine sul mare, al mare sopratutto, a mari, a notti di viaggio che passavano con un alto fruscio e volavano assieme alle stelle - e ancora non è sufficiente poter pensare a tutto questo. Bisogna avere ricordi di molte notti d'amore, nessuna uguale all'altra, di grida di partorienti e di lievi, bianche puerpere addormentate che si rimarginano. Ma bisogna anche essere stati accanto ad agonizzanti, bisogna essere rimasti vicino ai morti nella stanza con la finestra aperta e i rumori intermittenti. E non basta ancora avere ricordi. Bisogna saperli dimenticare, quando sono troppi, e avere la grande pazienza di attendere che ritornino. Perché i ricordi in sé ancora non sono. Solo quando diventano sangue in noi, sguardo e gesto, anonimi e non più distinguibili da noi stessi, soltanto allora può accadere che in un momento eccezionale si levi dal loro centro e sgorghi la prima parola di un verso.”
The Notebooks of Malte Laurids Brigge
Ultimo aggiornamento 10 Novembre 2023. Storia
Argomenti
profondo, due-giorni, bianco, fruscio, congedo, incontro, anonimo, alloro, gesto, grande, mattino, amore, vita, piccolo, uccello, uomini, gente, alto, rumor, rumore, strano, parola, parola-chiave, ricordo, bisogno, trasformazione, stanza, gioia, regione, raccolta, itinerario, giorno, malattie, stella, sguardo, dolcezza, malattia, previsto, animale, tre-giorni, infanzia, mare, potere, avere, verso, fine, esperienza, finestra, sangue, tempo, volo, modo, ancora, sapere, puerpera, essere, senso, momento, viaggio, sentimento, genitore, centro, centro-destra, centro-sinistra, pazienza, vicino, sconosciuto, intero, prima, proprio, forse, aperto, città, altro, assieme, fioriRainer Maria Rilke58
scrittore, poeta e drammaturgo austriaco 1875–1926Citazioni simili
“Non ho bisogno di scrivere le mie memorie… i miei film sono una lunga autobiografia.”
Jack Nicholson (1937) attore statunitense
Origine: Citato in l'Espresso, 20 novembre 2003.
Roy Dupuis (1963) attore cinematografico e attore televisivo canadese
dall'intervista a 7 Jours del 3 settembre 1994
1994
“Voglio scrivere perché ho bisogno di eccellere in uno dei mezzi di interpretazione della vita.”
Sylvia Plath (1932–1963) poeta, scrittore