Frasi di Andrea Riccardi pagina 2


„Bisogna dire che la trasformazione che stiamo vivendo non è una trasformazione che ci porta alla rovina. Se avremo la Parola di Dio nel cuore e se avremo una grande attenzione ai più poveri, ai bisognosi, a quanti sono in difficoltà, passeremo questa transizione in modo umano, e - io spero - costruendo una società migliore da Famiglia Cristiana.“

„La pace può sembrare oggi un sogno da illusi. Così appare sugli scenari mediorientali e non da oggi. Così in gravi conflitti africani. Anche in alcune società dove non c'è pace sociale e dove i vari gruppi si difendono in spazi chiusi. I disegni terroristici vogliono mostrare la pace come un sogno impossibile, alimentando l'insicurezza e la paura di un nemico senza volto.“


„Nel patrimonio religioso ci sono le motivazioni del destino comune dei popoli nella madre terra. Vanno riproposte. I leader religiosi e i credenti debbano vivere una conversione ecologica, comunicando stili di vita differenti. Tale conversione è motivata in profondità dalle loro tradizioni. Leader illuminati, come il patriarca Bartolomeo o papa Francesco, lo mostrano...“

„La nostra società è cresciuta, dopo la seconda guerra mondiale, guardando anche verso Est: c'erano l'Unione Sovietica, il comunismo, l'Europa orientale, la guerra fredda, la minaccia atomica... Si guardava verso Est con un misto di attrazione e paura. Quella Russia che ci appare oggi complessa, contraddittoria, indecifrabile sembrava allora invece riassumibile in poche categorie. Quel tempo oggi è remoto, malgrado siano passati pochi anni. Sia la paura sia l'attrazione sono scomparse. La Russia non è patria di utopie socialiste o minaccia per il nostro Occidente. Rimane però un problema di fondo: la difficoltà di comprendere la Russia e di seguirne le vicende.“

„La presenza di tanti, che rappresentano il sentire religioso di popoli, è un'immagine densa di promettente significato. I leader religiosi, qui convenuti, non parlano solo della loro fede, ma fanno memoria del dolore dell'umanità. Non dell'odio come tanti, ma del dolore. Tanti sono stati i dolori del Novecento. Non provo nemmeno a farne un elenco. Lo studioso americano, Rudolph Rummel, ha affrontato la realtà dell'omicidio di popolo ("demomicidio" secondo la sua espressione): ha calcolato 170 milioni d'esseri umani uccisi nel XX secolo, in gran parte dalla violenza di Stato.“

„I terribili semplificatori sono quelli che lavorano poi sulla paura, sono i fondamentalisti, sono i terroristi ma sono anche quelli che non vogliono faticare a capire, faticare a incontrare. Stiamo attenti ai terribili semplificatori, perché seminano nella loro irresponsabilità. E qui c'è una grande responsabilità della cultura, dei media, della politica di spiegare che il mondo è complesso, che non si può essere ignoranti in un mondo come questo.“

„Quando si fa la pace si trovano sempre le mani sporche di sangue, ma ora si deve far sì che quelle mani si incontrino e si stringano“

„"Alla fine del mese di ottobre 1915, lo sterminio dei cristiani di Mardin sembrava essere concluso. Tuttavia un centinaio di persone vivevano ancora: erano vecchi, donne anziane, infermi. Il turco Bedreddin fu preso da zelo: 'Spazzateli via, e che non ne rimanga nemmeno uno'. Con questi cento sopravvissuti fece un convoglio che, deportato nel deserto, sparì per sempre". Mardin è una delle tante città dell'impero ottomano dove, durante la prima guerra mondiale, si è consumata la strage degli armeni e dei cristiani. Una violenza che ha segnato in profondità quelle regioni e che non è cessata: sono passati cento anni e la persecuzione in Medio Oriente continua. Anche oggi, a pochi chilometri da Mardin, oltre la frontiera turca, in Siria e in Iraq, si combatte con una crudeltà senza misura. Di nuovo, come allora, si assiste a deportazioni, massacri, sgozzamenti, rapimenti, vendita di donne e di bambini. Molti si chiedono: da dove viene tanta ferocia? Dal profondo di una religione, l'islam, o da una storia di convivenza difficile? Oggi, come ieri, si consuma una pagina della 'morte' dei cristiani d'Oriente. La strage dei cristiani. (da Mardin, gli armeni e la fine di un mondo, Laterza, 2015“


„I muri durano e si trasmettono di generazione in generazione. Io credo che il discorso di Francesco sulla cultura dell'incontro sia aprire delle falle in questi muri o evitare che crescano.“

„Nel cuore di ogni fede c'è la consapevolezza che il nome di Dio è pace. Al centro delle tradizioni religiose c'è il valore dell'uomo, la fraternità, il rispetto del creato.“

„In un mondo che conosce nuove divisioni, ma non meno radicali di quelle di ieri, i cristiani rappresentano umilmente una comunità che testimonia la familiarità tra i popoli e l'amicizia con i poveri.“

„La comunità Sant'Egidio propone di aprire degli humanitarian desk, sulla riva sud del Mediterraneo, dove si possano registrare le persone che chiedono asilo nei Paesi europei. I quali possono concedere i visti umanitari. Ma il vero problema è che bisogna agire alla fonte dei Paesi da dove i profughi scappano, altrimenti il fenomeno non finirà mai.“


„I cattolici hanno un tessuto sociale, religioso e pastorale, assolutamente integro. Sono una preziosa risorsa e un serbatoio di valori. E di reti, di riferimenti per quanti non vogliono impiccarsi all'individualismo estremizzato, la trappola di un meccanismo sociale dell'uomo contemporaneo.“

„Noi stiamo assistendo da più di due anni all'agonia di una città, alla distruzione dei suoi monumenti. Io vi ricordo che Aleppo è patrimonio dell'umanità. Aleppo è stata la città della convivenza. La città dolce, la chiamavano. Lì vivevano cristiani e musulmani insieme. Guardate, noi siamo a un palmo dalla tragedia: basta che un gruppo vada cinquecento metri al di là dei suoi spazi, al di là delle periferie di Aleppo e si può scatenare la tragedia e Aleppo può divenire un cumulo di rovine, in cui si annidano i combattenti. Ma perché Aleppo e non un'altra città? Be', Aleppo è un simbolo, è un simbolo della cultura, è un simbolo della civiltà, è un simbolo della convivenza e Aleppo può essere la proposta di un metodo per risolvere l'insieme di una situazione, davanti a cui noi non abbiamo soluzioni. di fronte alla quale non ci sono soluzioni.“

„Cosa succede oggi in Siria? Che ne è stato di Aleppo? Quale ruolo sta giocando l'Europa? Abbandonare la Siria al suo destino è stata una decisione insana. E a pagare il conto non sono solo i siriani. Quel conto lo pagheremo anche noi. La parola chiave è "pacificare". Per farlo però è necessario avere una politica, in Siria, in Libia e in Africa.“

„Il problema più grande non è quello degli stranieri e dell'ospitalità dei rifugiati, anche se si può migliorare la qualità dell'assistenza in questi centri. L'Italia con l'operazione "Mare Nostrum" ha compiuto una importante opera umanitaria salvando migliaia di vite umane, bisogna lavorare per migliorare la qualità dell'accoglienza e favorire l'integrazione di chi è fuggito da situazione di miseria e di guerra. Il problema è rappresentato da periferie in cui non si investe da anni e in cui si è smarrito il senso della qualità della vita e mancano i servizi. La Comunità di Sant'Egidio si sente di far proprio un grido di preoccupazione per queste situazioni, continuando a lavorare per far crescere anche nelle periferie una cultura del dialogo e della pace. (Roma, Riccardi: Crisi è grave, città ha bisogno del risveglio delle sue energie più profonde.“

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