“Perché uno come me, frate, se vede la luna la vede soltanto sul fondo bicchiere.”
Gue Pequeno (1980) rapper italiano
da Scappati di casa
Bravo Ragazzo
“Perché uno come me, frate, se vede la luna la vede soltanto sul fondo bicchiere.”
Gue Pequeno (1980) rapper italiano
da Scappati di casa
Bravo Ragazzo
“E sognare non vuol dire che stai lì a dormire.”
Rancore (rapper) (1989) rapper italiano
da S.U.N.S.H.I.N.E, n. 1
Non incluse in album
“Voglio solo stare bene, voglio solo stare bene | ritrovare il mio colore, ritrovare il mio colore”
Gazzelle (cantante) (1989) cantautore italiano
da Martelli, n.13
Megasuperbattito
“Quello fu il miglior bacio subacqueo di tutti i tempi.”
Rick Riordan (1964) scrittore statunitense
libro Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - 5. Lo scontro finale
Lillo Gullo (1952) poeta, scrittore e giornalista italiano
da Trentasette rose, p. 32
Cerimonie della calura
Lillo Gullo (1952) poeta, scrittore e giornalista italiano
da Sette profumi, p. 20
Cerimonie della calura
“Il cane ti guarda dal basso in alto, il gatto dall'alto in basso, ma il maiale da pari a pari.”
Winston Churchill (1874–1965) politico, storico e giornalista britannico
Attribuite
Sigmund Freud libro Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci
Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci (1910)
Pier Paolo Pasolini (1922–1975) poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano
Saggi sulla politica e sulla società
Pier Paolo Pasolini (1922–1975) poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano
Origine: Da Dialoghi con Pasolini, Vie Nuove, n. 42, 28 ottobre 1961.
Papa Giovanni XXIII (1881–1963) 261° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
dal Discorso alla luna, 11 ottobre 1962, in occasione della serata di apertura del Concilio Vaticano II
Alessandro Baricco libro Oceano mare
Oceano mare
Variante: Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.
Michael Jordan (1963) cestista statunitense
Origine: Citato in Riccardo Romani, Jordan, stavolta è un vero addio A 40 anni il Mito lascia il basket https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2003/aprile/16/Jordan_stavolta_vero_addio_anni_co_0_030416123.shtml, Corriere della Sera, 16 aprile 2003.