Frasi su frutteto
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema frutteto, pianto, vero, uomini.
Frasi su frutteto
Giovanni Boccaccio (1313–1375) scrittore e poeta italiano
da De montibus, silvis, fontibus, lacubis, fluminibus, stagnis, seu paludibus et nominibus maris, citato ne Il Vesuvio
“Dio vi perdoni quello che avete fatto.”
Papa Giovanni Paolo I (1912–1978) 263° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
ai Cardinali elettori; citato in Domenico Del Río, Il frutteto di Dio, Vita e Pensiero, 1998, p. 66 http://books.google.it/books?id=8ZO6K7k-u_4C&pg=PA66
Vivant Denon (1747–1825) scrittore, incisore e storico dell'arte francese
Origine: Da Calabria felix.
Giacomo Antonini (1792–1854) generale e politico italiano
citato in John Steinbeck, La valle dell'Eden, Oscar Mondadori, 1980, prefazione, Giudizi critici
Jean Renoir (1894–1979) regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese
da Le passé vivant, pp. 121-122
Lietta Tornabuoni (1931–2011) critica cinematografica italiana
Origine: Da Matrix. Il gioco della violenza http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,31/articleid,0487_01_1999_0123_0033_6791289/, La Stampa, 7 maggio 1999, p. 31.
Friedrich Georg Jünger (1898–1977) scrittore tedesco
Origine: Miti e mitologia, p. 50
Tony Soper (1929) ornitologo, naturalista e conduttore televisivo inglese
Origine: La gabbia senza sbarre, p. 12
Carmine Schiavone (1943–2015) criminale italiano
Louisa May Alcott (1832–1888) scrittrice statunitense
Origine: Citato in Will Tuttle, Cibo per la pace, traduzione di Marta Mariotto, Sonda, Casale Monferrato, 2014, p. 248. ISBN 978-88-7106-742-1
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
a T. W. Higginson, 7 giugno 1862, 265
Lettere
Variante: Il mio Tutore morendo mi disse che gli sarebbe piaciuto vivere finché non fossi stata un poeta, ma la Morte era troppo Veemente da dominare per me – allora – E quando dopo molto tempo – un'improvvisa luce nel Frutteto, o una nuova foggia del vento turbavano la mia attenzione – sentivo come una paralisi, qui – che solo i Versi mitigavano. (a T. W. Higginson, 7 giugno 1862, 265