Frasi su intruso
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema intruso, vita, essere, proprio.
Frasi su intruso
Maria Montessori (1870–1952) pedagogista, filosofa e medico italiana
Origine: Da "Antropologia pedagogica", 1910.
Sigmund Freud (1856–1939) neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi
Un ricordo d'infanzia di Goethe da "Poesia e Verità" di Goethe (1917)
Thomas Hardy (1840–1928) poeta e scrittore britannico
Origine: Da Il Barone von Xanten, in Intrusi nella notte ed altri racconti, a cura di Laura Serra, Mondadori, Milano, 1997, p. 175. ISBN 978-88-04-40735-5
John Powell (1645–1713) compositore britannico
Origine: Storie dal mio cuore, pp. 99-100
Melissa Senate (1965)
See Jane Date
Kwame Nkrumah (1909–1972) rivoluzionario e politico ghanese
Africa Must Unite
Variante: Ho dichiarato pubblicamente la posizione del Ghana nei confronti dell'Algeria. Abbiamo pubblicamente appoggiato i nazionalisti algerini. La tesi che i coloni europei avevano fatto dell'Algeria la loro casa e si consideravano algerini è irrilevante. Se fossero stati veramente dei patrioti algerini, non avrebbero si sarebbero opposti ai nazionalisti algerini. Non avrebbero ucciso e terrorizzato, e infranto le clausole dei trattati di pace franco-algerini. Per l'africano, il colono europeo, che viva in Sudafrica, Kenya, Angola o altrove in Africa, è un intruso, uno straniero che si è impossessato della terra africana. Nessun tipo di argomentazione sui cosiddetti benefici d'un governo europeo può alterare il diritto fondamentale degli africani di dirigere i loro propri affari.
Cesare Rossi (1887–1967) politico e sindacalista italiano
Angelo Musco al Viminale. Voglio vedere o Consiglio riunito, p. 97
Personaggi di ieri e di oggi
Variante: L'ultima visita di Musco al Viminale che io posso ricordare fu la più clamorosa e provocò una delle sue sortite comiche divenute di pubblico dominio. Quella mattina Musco si mise in testa di vedere il Consiglio dei Ministri che era riunito in seduta. Naturalmente era un desiderio destinato a restare insoddisfatto. Senonché, essendomi dovuto allontanare perché chiamato da Mussolini, Musco, quatto quatto, in punta di piedi, mi seguì ammiccando furbescamente al vecchio usciere – che stava al Ministero dell'Interno dai tempi di Crispi – il quale rimase intimidito e pensò ad un mio consenso. Musco riuscì a ficcare la testa attraverso l'uscio che dalla stanza del Presidente del Consiglio immette nel salone delle riunioni de Ministri. Diaz, che si era voltato al mio ingresso, sì accorse dell'intruso e invece di adontarsi per tanto arbitrio, tutto contento, annunziò: «C'è Musco! C'è Musco!». Il Consiglio che stava per terminare la sua seduta si chiuse in anticipo in mezzo alla generale allegria dei presenti che circondarono lo straordinario ospite, inatteso ma gradito. (Angelo Musco al Viminale. «Voglio vedere o Consiglio riunito», p. 97)
Origine: Fino al 1960 la Presidenza del Consiglio era ubicata presso il Palazzo del Viminale, sede del Ministero dell'interno. voce su Wikipedia.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano