Frasi di Dante Alighieri pagina 3


„Dovunque può essere litigio, ivi debbe essere g[i]udicio. (I, XII)“

„E la bella Trinacria, che caliga | tra Pachino e Peloro, sopra 'l golfo | che riceve da Euro maggior briga, | non per Tifeo ma per nascente solfo, | attesi avrebbe li suoi regi ancora, | nati per me di Carlo e di Ridolfo, | se mala segnoria, che sempre accora | li popoli suggetti, non avesse | mosso Palermo a gridar: "Mora, mora!". (Carlo Martello: )“


„Quali colombe, dal disio chiamate, | con l'ali alzate e ferme al dolce nido | vegnon per l'aere, dal voler portate; | cotali uscir de la schiera ov'è Dido, | a noi venendo per l'aere maligno, | sì forte fu l'affettüoso grido. (da Inferno, V, 82-87)“

„Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io | fossimo presi per incantamento | e messi in un vasel, ch'ad ogni vento | per mare andasse al voler vostro e mio. (da Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io)“

„L'animo mio, per disdegnoso gusto, | credendo col morir fuggir disdegno, | ingiusto fece me contra me giusto. (Pier della Vigna: XIII, 70-72)“

„Ingégnati, se puoi, d'esser palese. (da Capitolo XIX)“

„Per lei assai di lieve si comprende | quanto in femmina foco d'amor dura, | se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende. (Nino Visconti: VIII, 76-78)“

„Vergine Madre, figlia del tuo figlio, | umile e alta più che creatura, | termine fisso d'etterno consiglio, | tu se' colei che l'umana natura | nobilitasti sì, che 'l suo fattore | non disdegnò di farsi sua fattura. (XXXIII, 1-6)“


„Ciascun confusamente un bene apprende | nel qual si queti l'animo, e disira; | per che di giugner lui ciascun contende. (XVII, 127-129)“

„Non dee l'uomo, per maggiore amico, dimenticare li servigi ricevuti dal minore. (da Trattato II, capitolo XV [XVI], 6)“

„[Su Francesco e Domenico] L'un fu tutto serafico in ardore; | l'altro per sapïenza in terra fue | di cherubica luce uno splendore. (XI, 37-39)“

„Fino a quel punto misera e partita | da Dio anima fui [papa Adriano V], del tutto avara; | or, come vedi, qui ne son punita. (XIX, 112-114)“


„La similitudine in Dante, pur nella sua immediatezza e nel suo realismo, si carica sempre di accenti morali. (dalle note curate da Emilio Alessandro Panaitescu a La Divina Commedia, Fabbri, Milano, 1982)“

„Ond'io, che solo innanzi a li altri parlo, | ti priego, se mai vedi quel paese | che siede tra Romagna e quel di Carlo [Carlo II d'Angiò], | che tu mi sie di tuoi prieghi cortese | in Fano, sì che ben per me s'adori | pur ch'i' possa purgar le gravi offese. (Jacopo del Cassero: V, 67-72)“

„Ecco un iddio più forte di me, che viene a signoreggiarmi. (1857)“

„Quali dal vento le gonfiate vele | caggiono avvolte, poi che l'alber fiacca, | tal cadde a terra la fiera crudele. (da Inferno, VII, 13-15)“

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