Frasi su sospettato
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema sospettato, essere, stato, vita.
Frasi su sospettato
Pietro Calogero (1939) magistrato italiano
Origine: Dal programma televisivo La notte della Repubblica, Rai 2, 12 dicembre 1989.
Camillo Benso Cavour (1810–1861) politico e patriota italiano
citato in Giosuè Carducci, Lettere del Risorgimento Italiano
Maurizio Blondet (1944) giornalista e scrittore italiano
da Effedieffe, 12 dicembre 2011
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Padre Maronno – L'ispettore Catiponda – L'Ispettore Santo Maroponda, Quarta puntata
Massimo Corsale (1935) scrittore italiano
Origine: L'autunno del Leviatano, p. 88-89
Franco Berrino (1944) oncologo italiano
Origine: Dal programma televisivo Elisir, Rai Tre, 8 novembre 2009.
Horacio Verbitsky (1942) giornalista e scrittore argentino
Origine: Dall'intervista di Giampiero Calapà Papa Francesco, l’accusa di Verbitsky: “Ho i documenti: collaborò con i dittatori” http://www.informarexresistere.fr/2013/03/16/papa-francesco-laccusa-di-verbitsky-ho-i-documenti-collaboro-con-i-dittatori/#axzz2QBd0Nz3B, informarexresistere.fr, 16 marzo 2013.
Anna Stepanovna Politkovskaja (1958–2006) giornalista russa
Origine: Da Il mio lavoro a ogni costo http://www.internazionale.it/il-mio-lavoro-a-ogni-costo/, Internazionale, 26 ottobre 2006.
Marco Travaglio (1964) giornalista, saggista e scrittore italiano
da Il suicidio Calabresi, 11 gennaio 2014
Il Fatto Quotidiano
“Né avrebbe mai sospettato, oca com'era, che i maiali muoiono giovani quasi quanto le rose.”
Fabio Tombari (1899–1989) scrittore italiano
L'oca, p. 17
Il libro degli animali
Masolino D'Amico (1939) critico teatrale, traduttore e giornalista italiano
Origine: Da Il diamante Emily http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0998_01_1986_0296_0003_23320083/, La Stampa, 18 dicembre 1986, p. 3.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Nella sua lunga vita politica è stato tutto: è stato il creatore dell'identità palestinese (che prima di lui non era riconosciuta); è stato il terrorista; il premio Nobel per la Pace; l'uomo di Stato rispettato; poi di nuovo il sospettato di terrorismo; e infine il reietto, al quale Gerusalemme e Washington (e i suoi lacché) rifiutavano di parlare. E lui stesso Arafat sembrava paralizzato, avvinghiato al potere, incapace di trasferirne almeno una parte a personaggi meno condizionati dal lungo passato.
Norman Lewis libro Napoli '44
Naples '44, An Intelligence Officer in the Italian Labyrinth, Enland, London, 2011, p. 150,151