Frasi su adepto
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema adepto, essere, mondo, secondo.
Frasi su adepto
Abhinavagupta (950–1020) filosofo indiano
André Padoux
Simone de Beauvoir libro Il secondo sesso
dall'introduzione; Il saggiatore, 1949, p. 13
Il secondo sesso
Christopher Hitchens (1949–2011) giornalista, saggista e critico letterario britannico
Origine: Dio non è grande: Come la religione avvelena ogni cosa, p. 16
Ernest O. Hauser (1910)
Chi erano gli Esseni
Robert M. Pirsig libro Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
Origine: Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, p. 149-150
Victor Lebrun (1882–1979) scrittore e attivista francese
Origine: Devoto a Tolstoj, pp. 56-57
André Padoux (1920–2017) indologo francese
Origine: Tantra, pp. 172-173
Henri Maspero (1883–1945) orientalista francese
Origine: Da Taoism and Chinese Religion, University of Massachusetts Press, 1981, p. 33; citato in Rynn Berry, Da Buddha ai Beatles: La vita e le ricette inedite dei grandi vegetariani della storia, traduzione di Annamaria Pietrobono, Gruppo Futura – Jackson Libri, 1996, p. 57. ISBN 88-256-1108-0
Claudio Rendina (1938) scrittore, poeta e giornalista italiano
Origine: L'oro del Vaticano, p. 193
Nina Nikolaevna Berberova (1901–1993) scrittrice russa
Origine: Un figlio degli anni terribili. Vita di Aleksandr Blok, p. 25
“La matematica è la religione della gente che ha cervello, per questo ha così pochi adepti.”
Carlos Ruiz Zafón (1964) scrittore spagnolo
Il Palazzo della Mezzanotte
“Adepto di potenze perdute, di bellezze spente, il suo regno non esisteva più su questo mondo.”
Piero Buscaroli (1930–2016) critico musicale e giornalista italiano
Daisetsu Teitarō Suzuki (1870–1966) storico delle religioni giapponese
Origine: Saggi sul Buddhismo Zen – Vol. I, p. 18
2013, 23-26
Tantrāloka, Capitolo XV
Umberto Eco (1932–2016) semiologo, filosofo e scrittore italiano
Interpretazione e sovrainterpretazione: Un dibattito con Richard Rorty, Jonathan Culler e Christine Brooke-Rose
Paul Feyerabend libro Contro il metodo
appendice II; p. 94
Contro il metodo
Variante: Galileo viola importanti norme del metodo scientifico che furono inventate da Aristotele, migliorate da Grossatesta (fra gli altri), canonizzate dai positivisti logici (come Carnap e Popper); Galileo ebbe successo perché non segui queste regole; i suoi contemporanei, con pochissime eccezioni, ignorarono difficoltà fondamentali che esistevano a quell'epoca; e la scienza moderna si sviluppò rapidamente, e nella direzione "giusta" (dal punto di vista degli attuali adepti della scienza), proprio perché trascurò tali difficoltà. L'ignoranza fu una benedizione. Inversamente, un'applicazione più rigorosa dei canoni del metodo scientifico, una ricerca più decisa dei fatti rilevanti, un atteggiamento più critico, lungi dall'accelerare questo sviluppo, avrebbero condotto a un punto morto. (appendice II; p. 94)
Cecilia Gatto Trocchi (1939–2005) antropologa italiana
V. La nebulosa magico-esoterica e l'occultismo, p. 71
Le sette in Italia
Cecilia Gatto Trocchi (1939–2005) antropologa italiana
VII. Le sette e il mondo contemporaneo: un'interpretazione, p. 84
Le sette in Italia