Claude Lévi-Strauss (1908–2009) antropologo e etnologo francese
Origine: Da Razza e storia e altri studi di antropologia.
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema antropologia, antropologo, parte, uomo.
Claude Lévi-Strauss (1908–2009) antropologo e etnologo francese
Origine: Da Razza e storia e altri studi di antropologia.
“Che orizzonti mostruosi lambisce la tua umidiccia antropologia virile.”
Gianluca Nicoletti (1954) giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano
Paul Watzlawick (1921–2007) psicologo e filosofo austriaco
da Di bene in peggio)
Marc Ouellet (1944) cardinale e arcivescovo cattolico canadese
in AA.VV. Hans Urs von Balthasar. Cento anni dalla nascita, Communio, 203-204, settembre-dicembre 2005
Ashley Montagu (1905–1999) antropologo e saggista inglese
Origine: La razza. Analisi di un mito, p. 370
“Il lavoro dell'antropologo è ingrato: non esiste mai la possibilità di verificare le ipotesi.”
Alberto Salza scrittore, antropologo ricercatore e studioso italiano
Origine: L'anello mancato, p. 5
“A Roma tutto ciò che è proibito è consentito.”
Roberto Gervaso (1937) storico, scrittore, giornalista
L'ora di Antropologia Italica
La vita è troppo bella per viverla in due
“La donna pensa come ama, l'uomo ama come pensa.”
Paolo Mantegazza (1831–1910) fisiologo, antropologo e patriota italiano
da Lezioni di antropologia, 1870-1910
Marc Augé (1935) etnologo e antropologo francese
da Rovine e macerie. Il senso del tempo, traduzione di Aldo Serafini, Edizioni Bollati Boringhieri
Rovine e macerie. Il senso del tempo
Michele Loporcaro (1963) linguista italiano
da Cattive notizie, p. 27
Paolo Apolito (1947)
dall'incontro con gli studenti del liceo "Cartesio" di Giugliano, 7 dicembre 2001, trasmesso nella trasmissione Il Grillo, Rai Uno, 23 gennaio 2002
Origine: Le due vie della semiotica, p. 17
Enzo Costa (1964–2014) giornalista e scrittore italiano
Origine: Citato in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, Dalai Editore, 1992, p. 29, ISBN 88-8598-826-2.
Aldo Grasso (1948) giornalista, critico televisivo e docente italiano
Origine: Da Pif, antropologia dell'inafferrabile https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2013/marzo/07/Pif_antropologia_dell_inafferrabile_co_0_20130307_6f91151a-86f1-11e2-be69-c13993ffdb2b.shtml, Corriere della sera, 7 marzo 2013, p. 63.
Aldo Grasso (1948) giornalista, critico televisivo e docente italiano
Origine: Da Pif intervista i vip ma la star è lui https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/aprile/07/Pif_intervista_vip_star_lui_co_9_110407124.shtml, Corriere della sera, 7 aprile 2011, p. 63.
Annamaria Rivera (1945) antropologa, saggista e scrittrice italiana
Origine: Citato in Guadagnucci, p. 171.
Franco Giulio Brambilla (1949) vescovo cattolico e teologo italiano
L'uomo nella luce della fede cristiana
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Variante: Kant scrisse poi nella sua opera Antropologia che, quando c’è un particolare fuori posto, l’attenzione è come magnetizzata da esso e finisce per trascurare tutto il resto.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 2, Che tipo d'uomo era Kant, p. 44
Giuseppe Pollicelli (1974) giornalista, poeta e regista cinematografico italiano
Origine: Da La Juve, un'eccellenza del Nord odiata dall'Italia che si disprezza http://www.lintraprendente.it/2013/03/la-juve-uneccellenza-del-nord-odiata-dallitalia-che-si-disprezza/, L'Intraprendente.it, 19 marzo 2013.
Papa Francesco (1936) 266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Origine: Da Il cielo e la terra, con Abraham Skorka, a cura di Diego F. Rosemberg, Mondadori, Milano, 2014, cap. XVI, Sul matrimonio fra persone dello stesso sesso.
Stephen Jay Gould libro Intelligenza e pregiudizio
Origine: Intelligenza e pregiudizio, p. 100
“È attraverso le leggi del caos che procede la natura. E l'antropologia.”
Alberto Salza scrittore, antropologo ricercatore e studioso italiano
Origine: L'anello mancato, p. 50-51
Cesare de Seta (1941) storico dell'arte e scrittore italiano
L'Italia nello specchio del Grand Tour
Françoise Héritier (1933–2017) antropologa francese
Origine: Citato in Anais Ginori, Françoise Héritier Così, dopo Lévi-Strauss ho deciso di passare ai piccoli piaceri della vita http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/06/15/francoise-heritier-cosi-dopo-levi-strauss-ho-deciso.html?ref=search, la Repubblica, 15 giugno 2012, p. 43.
Stephen Jay Gould libro Intelligenza e pregiudizio
Origine: Intelligenza e pregiudizio, p. 128
Alberto Salza scrittore, antropologo ricercatore e studioso italiano
Origine: L'anello mancato, p. 28-29
“In Italia le cose ben fatte sono solo quelle vietate.”
Roberto Gervaso (1937) storico, scrittore, giornalista
L'ora di Antropologia Italica
La vita è troppo bella per viverla in due
“L'Italia: l'unico casino che la Merlin nel 1958 non riuscì a far chiudere.”
Roberto Gervaso (1937) storico, scrittore, giornalista
L'ora di Antropologia Italica
La vita è troppo bella per viverla in due
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Gli hutu, che, nel '94, furono in gran parte gli assassini (e che ora rischiano di essere le vittime), sono, in generale, di statura più bassa. Più tozzi. Si dice che fossero invidiosi, al punto da segare talvolta le gambe di quei compatrioti tanto più alti di loro. Ma ci sono anche hutu più grandi e affilati dei tutsi. Dipende dalle regioni. Le diversità etniche possono essere un'invenzione. Un incubo. Sono tuttora un'ossessione. Un'eredità, si dice, lasciata dai colonizzatori bianchi, antropologi da strapazzo, ispirati da quell' antenato dei razzisti del nostro secolo che fu l'ottocentesco conte di Gobineau; e quindi inclini come lui a dissertare sulla "disuguglianza delle razze umane" fondata su una base fisica. E furono loro, coloni e missionari, a supporre e poi a raccontare, fino a costruirci attorno la "storia" del Ruanda, che i tutsi arrivavano dalle valli del Nilo e discendevano dai bianchi, dunque erano di origine straniera, dei conquistatori, insomma usurpatori, e di una razza superiore agli hutu, volgari bantù africani. Nel bailamme continentale delle tribù la fantasia europea poteva scatenarsi a piacere.