Pier Paolo Pasolini libro Scritti corsari
Origine: Scritti corsari, Il coito, l'aborto, la falsa tolleranza del potere, il conformismo dei progressisti, 19 gennaio 1975, p. 123
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema immersione, vita, due-giorni, giorno.
Pier Paolo Pasolini libro Scritti corsari
Origine: Scritti corsari, Il coito, l'aborto, la falsa tolleranza del potere, il conformismo dei progressisti, 19 gennaio 1975, p. 123
Junio Valerio Borghese (1906–1974) militare e politico italiano
Origine: Decima Flottiglia Mas, p. 37
Papa Benedetto XVI (1927) 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Discorsi, College de Bernardins
Roberto Rossi Precerutti (1953) poeta, scrittore e critico letterario italiano
Augusto Blotto, Le relazioni tra il tutto
Piero Angela (1928) divulgatore scientifico e giornalista italiano
cap. V, pp. 167-168
Nel buio degli anni luce
Junio Valerio Borghese (1906–1974) militare e politico italiano
Origine: Decima Flottiglia Mas, p. 22
Junio Valerio Borghese (1906–1974) militare e politico italiano
Origine: Decima Flottiglia Mas, p. 26
Junio Valerio Borghese (1906–1974) militare e politico italiano
Origine: Decima Flottiglia Mas, p. 37
Ali Eteraz scrittore e giornalista pakistano
Noam Chomsky (1928) linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense
Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste, p. 170
Barbara Smuts libro La vita degli animali
Origine: La vita degli animali, p. 131
Concita De Gregorio (1963) giornalista e scrittrice italiana
Origine: Mi sa che fuori è primavera, pp. 94-95
Jeffrey Moussaieff Masson (1941) psicoanalista statunitense
Origine: Chi c'è nel tuo piatto?, pp. 110-111
Daniel Pennac (1944) scrittore francese
Origine: Citato in Pennac: “Scrivo perché ho fame” https://www.varesenews.it/2015/11/pennac-scrivo-perche-ho-fame/414289/, VareseNews, 1° novembre 2015.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Aflak era un siriano di religione cristiana, un greco-ortodosso, ed era celebre anche per le sue lunghissime immersioni nell'acqua bollente. Mi aspettavo dunque di trovarlo in una vasca da bagno, come Marat: era invece seduto accanto alla finestra e guardava il fiume gonfio delle piogge invernali. Lo scorrere dell'acqua gli suggeriva molte idee: così era anche il corso impetuoso del nazionalismo arabo guidato dal Baas (Rinascimento) verso un'inevitabile unità araba dal Cairo alle sponde del Tigri sulle quali noi ci trovavamo. I vari fiumi non si versano in un unico mare? Aflak era incerto sul dove costruire la capitale del mondo arabo unito. Per evitare un conflitto tra il Cairo, Damasco e Bagdad in concorrenza tra di loro, bisognava crearne una nuova. Ma in quale deserto? Ricordo quell'incontro come uno degli episodi più surrealisti della mia vita professionale.