„Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.“

—  Henry Miller, libro Sexus

Sexus

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia

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„Le frasi di McLuhan sono un po' come i geroglifici egiziani che si prestano sempre a diverse interpretazioni.“

—  Gianpiero Gamaleri giornalista italiano 1940

da McLuhan, un umanista nel villaggio globale in Mediamente del 21.01.1999 http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/intervis/g/gamaleri.htm

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„La pura poesia è geroglifica: decifrabile solo in chiave di destino.“

—  Cristina Campo scrittrice, poetessa e traduttrice italiana 1923 - 1977

Gli imperdonabili
Origine: Da Fiaba e Mistero, Parco dei cervi, p. 145.

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„Sostieni, maturità, questa fatica d'intelletto e sogni, disprezza | l'endecasillabo facile, e tutte le memorie, e la persona chiusa in queste frasi | d'affetto e di poesia…“

—  Roberto Sanesi critico d'arte, storico dell'arte e poeta italiano 1930 - 2001

da A nord dei trent'anni, in Rapporto informativo, 1966

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„Ma visto che mi vuoi lasciare | è inutile tergiversare, | rendimi le mie parole | che ti ho detto con amore | e le frasi e le poesie, | quelle tue e quelle mie.“

—  Rino Gaetano cantautore italiano 1950 - 1981

da Visto che mi vuoi lasciare, 1978
Pubblicate solo come singoli

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„Le idee folli e squilibrate hanno la fastidiosa tendenza a diffondersi e radicarsi.“

—  Terry Pratchett scrittore e glottoteta britannico 1948 - 2015

Serie del Mondo Disco, 14. Tartarughe Divine (1992)

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„Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando ci incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti o distratti, ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase: una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte nella nostra infanzia. Ci basta dire: "Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna" o "De cosa spussa l'acido solfidrico", per ritrovare ad un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole. Una di quelle frasi o parole ci farebbe riconoscere l'uno con l'altro, noi fratelli, nel buio di una grotta, fra milioni di persone. Quelle frasi sono il nostro latino, il vocabolario dei nostri giorni andati, sono come i geroglifici degli egiziani o degli assiri-babilonesi, testimonianza di un nucleo vitale che ha cessato di esistere, ma che sopravvive nei suoi testi, salvati dalla furia delle acque, dalla corrosione del tempo. Quelle frasi sono il fondamento della nostra unità familiare, che sussisterà finché saremo al mondo, ricreandosi e resuscitando nei punti piú diversi della terra, quando uno di noi dirà — egregio signor Lippman — e subito risuonerà al nostro orecchio la voce impaziente di mio padre: "Finitela con questa storia! L'ho sentita già tante di quelle volte!"“

—  Natalia Ginzburg, libro Lessico famigliare

Origine: Lessico famigliare, p. 20

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„Storia (s. f.). Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.“

—  Ambrose Bierce scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 - 1914

1988, p. 165
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