Frasi su specifico pagina 3
Robert Ludlum libro Il circolo Matarese
Origine: Il circolo Matarese, p. 71
Maurizio Crozza (1959) comico, imitatore e conduttore televisivo italiano
da diMartedì, 26 gennaio 2016 <br class="br">Origine: Visibile al minuto 00:30 di La copertina di Crozza: Oggi di famiglie tradizionali sono rimaste quella della Barilla.. https://www.youtube.com/watch?v=ut_z_NHz92Q, YouTube.com, 26 gennaio 2016.
Umberto Pagano (1950) sociologo italiano
da Il rischio della precarietà nell'epoca della decostruzione, 2002
Andrea Camilleri (1925–2019) scrittore, sceneggiatore e regista italiano
Citazioni tratte da interviste, l'Unità
Sebastiano Vassalli libro Un infinito numero
Un infinito numero. Virgilio e Mecenate nel paese dei Rasna
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Scienza come cultura
Alfonso Berardinelli (1943) critico letterario e saggista italiano
Kevin Penkin (1992) compositore australiano
Kevin Penkin (1992) compositore australiano
Khaled Fouad Allam (1955–2015) sociologo e politico algerino
Origine: Da Il rischio di farne un martire eroe dell'islamo-nazionalismo http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/11/06/il-rischio-di-farne-un-martire-eroe.html?ref=search, la Repubblica, 6 novembre 2006.
Luigi Fenizi (1944) scrittore italiano
cap. 13, p. 293
Icaro è caduto
Origine: Prigioniero sfinito dal lavoro e dalla fame, senza più alcuna volontà di sopravvivenza.
Origine: Nel gergo dei gulag sovietici, termine analogo a quello di musulmano usato nei lager nazisti.
Origine: Nell'epoca delle repressioni staliniane, la regione attraversata dal fiume Kolyma ospitava uno dei più importanti campi di lavoro forzato.
Caitlin Moran (1975) scrittrice e giornalista inglese
Origine: Ci vogliono le palle per essere una donna, pp. 240-241
Émile Durkheim (1858–1917) sociologo, antropologo e storico delle religioni francese
Origine: Citato in AA.VV., Il libro della sociologia, traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 37. ISBN 9788858015827
James Berardinelli (1967)
In Fight Club lo stravolgimento finale non è lo scopo finale del film ed è integrato in modo più efficace con l'intera storia. Se riesci a dedurre la cosiddetta "sorpresa" ne Il sesto senso in anticipo rispetto a quando il regista lo ha programmato, è difficile non vedere il film come una prolissa e irregolare palese manipolazione. Al contrario Fight Club possiede la profondità e l'ampiezza per padroneggiare l'attenzione dello spettatore e rispettare chi riesce a svelare il presuntuoso stravolgimento al centro della trama prima che venga esplicitamente rivelato. È anche interessante notare che questo non accade proprio alla fine, quindi, sebbene sia un aspetto importante di Fight Club, non determina il successo o il fallimento del film.
Without going into specifics, I can state that there is a structural similarity to The Sixth Sense. Here, however, the twist is not the whole point of the movie, and it is integrated more effectively into the overall story. If you figure out the so-called "surprise" in The Sixth Sense before the director wants you to, it's difficult to see that film as more than an overlong, uneven example of overt manipulation. The opposite is true of Fight Club, which possesses the depth and breadth to command the attention and respect of anyone who unveils the central conceit before it is explicitly revealed. It's also worth noting that this doesn't happen at the very end, so, while it is an important aspect of Fight Club, it does not dictate the movie's success or failure.
Martin Gilbert (1936–2015) storico inglese
cap. 1, p. 23
La grande storia della prima guerra mondiale
Steve Perry (1947) scrittore statunitense
Origine: Aliens. Incubo, p. 85