Frasi su cedimento
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema cedimento, essere, dopo, uomo.
Frasi su cedimento
Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
da Vanity Fair, n. 32, 20 maggio 2004
Citazioni di Mina
Pietro Calogero (1939) magistrato italiano
Origine: Dal programma televisivo La notte della Repubblica, Rai 2, 12 dicembre 1989.
Giorgio Gaber (1939–2003) cantautore, commediografo e regista teatrale italiano
da [[Destra e sinistra|Destra/sinistra], disco 2, n. 7
E pensare che c'era il pensiero
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
da Il problema di Socrate, 10, 1998
Marcel Proust libro Alla ricerca del tempo perduto
II, I; 1990, p. 1243
Alla ricerca del tempo perduto, Sodoma e Gomorra
Papa Benedetto XVI (1927) 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
dal Corriere della sera, 19 novembre 2003
Discorsi
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Comunione nell'amore, Il pentimento
Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
da Carne viva
Facile
Aldo Grasso (1948) giornalista, critico televisivo e docente italiano
Origine: Da Ncis, Nessuna Vetta ma Standard Alto https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2007/marzo/28/Ncis_Nessuna_Vetta_Standard_Alto_co_9_070328105.shtml, Corriere della Sera, 28 marzo 2007, p.47.
Corrado Guzzanti (1965) comico, attore e sceneggiatore italiano
da Avanzi, 1992
Personaggi originali, Rokko Smitherson
Giuliano Gramigna (1920–2006) critico letterario, scrittore e poeta italiano
Origine: Introduzione a "La spiaggia d'oro", p. XI-XII
Giuseppe Ruvolo (1951) politico italiano
UDC), MICROMOVIMENTI SANCISCONO FALLIMENTO DI BERLUSCONI. CRESCE DISAFFEZIONE PER PROGETTO DEL PARTITO UNICO".], Sito ufficiale Giuseppe Ruvolo 1° ottobre 2009
Nicolò Amato (1933) magistrato italiano
Origine: http://www.corriere.it/cronache/14_novembre_12/violante-bombe-93-la-mafia-cercava-dialogo-cea30440-6a44-11e4-bebe-52d388825827.shtml
Primo Levi libro La tregua
La tregua
Variante: Ci pareva, e così era, che il nulla pieno di morte in cui da dieci giorni ci aggiravamo come astri spenti avesse trovato un suo centro solido, un nucleo di condensazione: quattro uomini armati, ma non armati contro di noi; quattro messaggeri di pace, dai visi rozzi e puerili sotto i pesanti caschi di pelo.
Non salutavano, non sorridevano; apparivano oppressi, oltre che da pietà, da un confuso ritegno, che sigillava le loro bocche, e avvinceva i loro occhi allo scenario funereo. Era la stessa vergogna a noi ben nota, quella che ci sommergeva dopo le selezioni, ed ogni volta che ci toccava assistere o sottostare a un oltraggio: la vergogna che i tedeschi non conobbero, quello che il giusto prova davanti alla colpa commessa da altrui, e gli rimorde che esista, che sia stata introdotta irrevocabilmente nel mondo delle cose che esistono, e che la sua volontà buona sia stata nulla o scarsa, e non abbia valso a difesa.
Così per noi anche l'ora della libertà suonò grave e chiusa, e ci riempì gli animi, ad un tempo, di gioia e di un doloroso senso del pudore, per cui avremmo voluto lavare le nostre coscienze e le nostre memorie della bruttura che vi giaceva: e di pena, perché sentivamo che questo non poteva avvenire, che nulla mai più sarebbe potuto avvenire di così buono e puro da cancellare il nostro passato, e che i segni dell'offesa sarebbero rimasti in noi per sempre, e nei ricordi di chi vi ha assistito, e nei luoghi ove avvenne, e nei racconti che ne avremmo fatti. Poiché, ed è questo il tremendo privilegio della nostra generazione e del mio popolo, nessuno mai ha potuto meglio di noi cogliere la natura insanabile dell'offesa, che dilaga come un contagio. E' stolto pensare che la giustizia umana la estingua. Essa è una inesauribile fonte di male: spezza il corpo e l'anima dei sommersi, li spegne e li rende abietti; risale come infamia sugli oppressori, si perpetua come odio nei superstiti; e pullula in mille modi, contro la stessa volontà di tutti, come sete di vendetta, come cedimento morale, come negazione, come stanchezza, come rinuncia.
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
La semplificazione delle passioni, in Catalogo della Mostra antologica dell'opera di Renato Guttuso, Palermo, Palazzo dei Normanni, 1971.
The Road to Oxiana
Mauro Leonardi (1959) giornalista italiano
Origine: Da «Metro – La verità e la menzogna» https://mauroleonardi.it/2017/05/17/metro-doppia-vita/, 17 maggio 2017.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano