Frasi su pulsante
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema pulsante, cuore, essere, vita.
Frasi su pulsante
Charles Bukowski (1920–1994) poeta e scrittore statunitense
26/9/91, 11:36 PM; 2000, p. 28
Il capitano è fuori a pranzo
Willy Pasini (1938) psichiatra, sessuologo e saggista italiano
pag. 19
La vita è semplice
Anna Kanakis (1962) attrice e scrittrice italiana
“Ho tra le mani il telecomando della vita e sono pronta a iniziare a premere i pulsanti.”
Cecelia Ahern (1981) scrittrice irlandese
Grazie dei Ricordi
“…ogni volta che premo il pulsante dello scatto, è come se conservassi ciò che sta per sparire.”
Henri Cartier-Bresson (1908–2004) fotografo francese
Vedere è tutto
Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
c. 5
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, Addio, e grazie per tutto il pesce
Boris Leonidovič Pasternak (1890–1960) poeta e scrittore russo
Origine: Citato in Sergej Aleksandrovic Esenin, Russia e altre poesie, Baldini Castoldi Dalai, 2007.
Giuseppe Grillo (1911) calciatore italiano
Narrativa di John Steinbeck
Mahátma Gándhí (1869–1948) politico e filosofo indiano
24 novembre 1927, p. 27
Buddismo, Cristianesimo, Islamismo
Massimo Calearo (1955) imprenditore e politico italiano
ibidem
“Se i pulsanti non funzionano, Columbro fa «pepè», Vianello fa «papà» e Dan Peterson fa «pupù!»”
Mike Bongiorno (1924–2009) conduttore televisivo, conduttore radiofonico e partigiano italiano
Origine: Dalla 1500<sup>a</sup> puntata de Il pranzo è servito, 1500 ma non li dimostra.
Tommaso Labranca (1962–2016) scrittore, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano
Wikipedia, 03/2012
Collateral
Massimiliano Fuksas (1944) architetto italiano
Origine: Dall'intervista di Leonardo Lodato Massimiliano Fuksas l'«archistar» in quel caos sublime chiamato Sicilia http://articoliarchivio.lasicilia.it/articolo/massimiliano-fuksas-l%E2%80%99%C2%ABarchistar%C2%BB-quel-caos-sublime-chiamato-sicilia, La Sicilia.it, 7 luglio 2014.
Peter Gomez (1963) giornalista e scrittore italiano
da Fuori controllo http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/2008/10/29/fuori_controllo.html, 29 ottobre 2008
All Things Cease to Appear
Francesco Cangiullo (1884–1977) scrittore, poeta e pittore italiano
da Serate futuriste, Editrice Tirrena, Napoli, 1930
Variante: Il restaurant Astarita è abbacinato di luce elettrica e resta avvitato nel mare dai violenti riflessi di gesso elettrico liquido. Le barche da nolo nella penombra turchina si ninnano come fette di poponi. Le caldarroste scoppiettano. Una padella frigge. Un odore di olio e di pesce fritto e di mare. Seduti a riva gruppi di popolane stritolano i tarallini bagnati nell'acqua sulfurea. Il mozzo resupino nella speranza, con gli occhi e la bocca alle stelle, canta una canzone di nasse... Gli abitanti marinai del borgo luciano, sono addossati alle finestre terrene dalle quali sfolgora l'aureo salone dello chalet Savoia. quei vani dame in décolletés e cavalieri in frac. Salone, dame e cavalieri tipo Vedova allegra... A mezzanotte, poi, nei restaurants di Santa Lucia Nuova trillano tutti i mandolini dei posteggiatori della riva, che cantano alle mense delle chanteuses ancora pulsanti di canzoni cantate e ballate...
E allora tu, nell'odor del mare, senti un odor d'amore...(da Serate futuriste, Editrice Tirrena, Napoli, 1930)
Origine: Citato in Giovanni Artieri, Napoli, punto e basta?, [Divertimenti, avventure, biografie, fantasie per napoletani e non], Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1980, pp. 605-606.