Frasi su struggimento

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema struggimento, amore, dio, essere.

Un totale di 22 frasi, il filtro:

Yukio Mishima photo
Annalena Tonelli photo
Piero Angela photo
Robert Schumann photo
Italo Calvino photo
Wilhelm August von Schlegel photo

„La poesia degli antichi era quella del possesso, la poesia dei moderni è quella dello struggimento.“

—  Wilhelm August von Schlegel scrittore, traduttore e critico letterario tedesco 1767 - 1845

citato in Corriere della sera, 24 dicembre 1995

Roberto Vecchioni photo
Michele Valori photo
Max Stirner photo
Gianna Manzini photo
Jack Kerouac photo
Jack London photo
Leonard Cohen photo
Isaac Bashevis Singer photo

„Il vapore sibilava nel calorifero con il suo canto monotono, e dalle tubature sembrava parlare a Herman per consolarlo: «Tu non sei solo, sei un elemento dell'universo, un figlio di Dio, parte integrante del creato. La tua sofferenza è la sofferenza di Dio, il tuo struggimento è il Suo. Ogni cosa è giusta. Che la verità ti si riveli e ti colmi di gioia».
All'improvviso Herman sentì uno squittio. Il topo era uscito furtivamente nell'oscurità e si guardava attorno con cautela, come per il timore di un gatto in agguato nelle vicinanze. Herman trattenne il respiro. "Non aver paura, creatura santa, nessuno ti farà del male." La osservò avvicinarsi al piattino dell'acqua e berne un sorso, poi un secondo e un terzo e infine mettersi a rosicchiare pian piano il formaggio.
"Come potrebbe esistere una meraviglia più grande?" pensò Herman. "Ecco un topo, figlio di topi, nipote di topi, frutto di milioni, di miliardi di topi che sono vissuti, hanno sofferto, si sono riprodotti, e che adesso sono scomparsi per sempre, ma hanno lasciato un erede, l'ultimo, sembra, della sua stirpe. Eccolo lì che mangia. Che cosa penserà tutto il giorno nel suo buco? A qualcosa deve pur pensare. Ha una mente, un sistema nervoso; fa parte della creazione di Dio alla stessa stregua dei pianeti, delle stelle, delle lontane galassie."
Il topo alzò improvvisamente la testa e lo fissò con uno sguardo umano, pieno d'amore e di gratitudine. Herman immaginò che lo stesse ringraziando.“

—  Isaac Bashevis Singer, libro Racconti

L'uomo che scriveva lettere; 2005, p. 716
Racconti