Frasi su concittadino
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema concittadino, essere, tempo, grande.
Frasi su concittadino
Diego Armando Maradona (1960) allenatore di calcio e calciatore argentino
Con data <br class="br">Origine: Tramite il suo avvocato; citato in Maradona: «Un vero argentino non gioca a Torino» http://www.tuttosport.com/calcio/calciomercato/2013/07/24-268462/Maradona%3A+%C2%ABUn+vero+argentino+non+gioca+a+Torino%C2%BB, Tuttosport.com, 24 luglio 2013.
Papa Paolo VI (1897–1978) 262° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Origine: Dall'allocuzione ai suoi conterranei a Brescia il 26 settembre 1970; citato in Insegnamenti di Paolo VI, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1963, vol. I, p. 131.
Fabrizia Ramondino (1936–2008) scrittrice italiana
da Star di casa, Garzanti, Milano, 1991, pp. 59-60 <br class="br">Origine: Citato in Maria Ornella Marotti, Ethnic Matriarchy: Fabrizia Ramondino's Neapolitan Word, in Italian Women Writers from the Renaissance to The Present, [Revising the Canon], Edited with an Introduction by Maria Ornella Marotti, The Pennsylvania State University Press, University Park, Pennsylvania, 1996, p. 184 https://books.google.it/books?id=-jj5TNYvakMC&lpg=PA184&dq=&pg=PA184#v=onepage&q&f=false
John Maynard Keynes libro Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
1968
Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
dalla Lettera di Leonardo Sciascia a Renato Guttuso, pubblicata su la Repubblica, maggio 1979.
Raffaello Morelli (1940) politico italiano
dall'intervento alla Camera dei Deputati in commemorazione del senatore Cipriano Facchinetti http://legislature.camera.it/_dati/leg01/lavori/stenografici/sed0858/sed0858.pdf, 19 febbraio 1952
“È meglio che un uomo sia tiranno con il suo conto in banca che con i suoi concittadini.”
John Maynard Keynes libro Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
Origine: Da Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, Il Sole 24 Ore, cap. VI, p. 512.
Gaio Lucilio (-180–-102 a.C.) poeta romano
1968
William Henry Hudson (1841–1922) ornitologo britannico
Origine: Citato in Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna: la vita emotiva degli animali da fattoria, traduzione di Giuditta Ghio, il Saggiatore, Milano, 2009, p. 27. ISBN 978-885650133-9
Giovanni Battista Niccolini (1782–1861) drammaturgo italiano
Origine: Discorso sulla tragedia greca, p. XI
“Quando gli amici aspettano la vostra morte significa che i vostri concittadini vi detestano!”
Cuius mortem amici expectant, vitam cives oderunt.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
Papa Benedetto XV (1854–1922) 258° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
dalla Bolla che proclama Santa la Beata Giovanna d'Arco http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xv/bulls/documents/hf_ben-xv_bulls_19200516_divina-disponente_it.html, 16 maggio 1920
Maria Chiara Pievatolo (1963) accademica italiana
Origine: Sette scritti politici liberi, Introduzione, Dal privilegio intellettuale alla censura, p. 16 sg.
Terenzio Mamiani (1799–1885) filosofo, politico e scrittore italiano
Origine: Dell'ottima congregazione umana, p. 8, VII
Alfonso Salvini scrittore e religioso italiano
67
Sant'Antonio da Padova
Igor Cassina (1977) ginnasta italiano
Origine: Citato in Arianna Ravelli, «Il Cassina 2 a Pechino? Non sono matto» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/25/Cassina_Pechino_Non_sono_matto_co_9_080425113.shtml, Corriere della Sera, 25 aprile 2008.
Agostino Gallo (1790–1872) poeta, scrittore, storico e antiquario italiano
LII
Vita di Angelo di Costanzo
José Luis Rodríguez Zapatero (1960) politico spagnolo
Origine: https://www.youtube.com/watch?v=fm2lXJs44Uc [La citazione non combacia con il discorso nel video ma è una sintesi. Qui http://arcigayaosta.blogspot.it/2007/12/il-discorso-di-zapatero-al-parlamento.html c'è una traduzione integrale dalla quale possono essere tratte alcune citazioni]
da Storia di Biancavilla, Gutenberg, 1953
Francesco Novati (1859–1915) filologo italiano
Origine: Da Freschi e del Dugento, Cogliati, 1908, pp. 159-172.
Origine: Citato in Maria Acrosso, La critica letteraria, p. 77
Sergio Mattarella (1941) 12º Presidente della Repubblica Italiana
dalle prime parole pronunciate da Mattarella dopo la comunicazione ufficiale della sua elezione alla carica di Presidente della Repubblica Italiana <br class="br">2015 <br class="br">Origine: Citato in Sergio Mattarella: “Pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini” http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/sergio-mattarella-pensiero-alle-speranze-alle-difficolta-dei-nostri-cittadini/1386498/, Il Fatto Quotidiano.it, 31 gennaio 2015.
Jakob Wassermann (1873–1934) scrittore tedesco
Origine: Citato in Walter Laqueur, La Repubblica di Weimar, traduzione di Lydia Magliano, Rizzoli, Milano, 1977, pp. 99-100.
Francesco Grisi (1927–1999) scrittore, critico letterario e giornalista italiano
Origine: La penna e la clessidra, p. 181
Mary Renault libro Le ultime gocce di vino
The Last of the Wine
Emmanuel Macron (1977) 25° Presidente della Repubblica francese
Origine: Citato in Francia, Macron presidente: "Avete scelto di essere audaci. Difenderò le speranze d'Europa" http://www.repubblica.it/esteri/2017/05/07/news/francia_elezioni_ballottaggio_macron-164864026/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1, Repubblica.it, 7 maggio 2017.
François Hollande (1954) 24º presidente della Repubblica Francese
Origine: Citato in Francia, Macron presidente: "Avete scelto di essere audaci. Difenderò le speranze d'Europa" http://www.repubblica.it/esteri/2017/05/07/news/francia_elezioni_ballottaggio_macron-164864026/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1, Repubblica.it, 7 maggio 2017.
Bruno Migliorini (1896–1975) linguista, filologo e esperantista italiano
IX Il Seicento, 7. Uso effettivo e uso riflesso dei dialetti, p. 406
Storia della lingua italiana
Giovanni Morelli (1816–1891) storico dell'arte e politico italiano
Origine: Della pittura italiana, p. 290