Frasi su ingenuità

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema ingenuità, essere, cosa, stesso.

Migliori frasi su ingenuità

„Un lupo metterò a guardia della mia ingenuità.“

—  Mina pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940

da Un'aquila nel cuore
25

„Un poco di ingenuità non si separa mai da me. Ed è lei che mi protegge.“

—  Antonio Porchia scrittore e aforista italiano 1885 - 1968

Voci

„Nei confronti dello sfrontato la troppa ingenuità è stoltezza!“
Contra inpudentem stulta est nimia ingenuitas.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„L'ingenuità non ammette oltraggio!“
Ingenuitas non recipit contumeliam.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

L'onesto non raccoglie le offese.
Sententiae

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„L'ingenuità nella donna è più pericolosa della malizia.“

—  Iginio Ugo Tarchetti scrittore, poeta e giornalista italiano 1839 - 1869

Pensieri, La donna

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Tutte frasi su ingenuità

Un totale di 76 frasi ingenuità, il filtro:

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„E il meccanismo della sorpresa, inteso come improvviso manifestarsi di una realtà alternativa a quella presupposta, che in ogni tipo di narrativa è una semplice opzione nell'ambito della tecnica del racconto, nel romanzo apuleiano si rivela perciò – sia a livello della trama principale che dei racconti secondari – una vera e propria strategia compositiva e uno dei fili conduttori della storia, e di conseguenza un modello di percezione del mondo. Nel mondo delle Metamorfosi niente può considerarsi sicuro – e l'esempio perfetto di questo mondo delle apparenze, in cui ogni cosa appare precaria e ingannevole, è lo stesso protagonista imprigionato nella forma dell'asino e naturalmente ignorato per tutto il tempo dagli altri uomini. […] non ci sono certezze, tutto dev'essere verificato, toccato con mano. L'unica possibilità di sapere è l'esperienza, e la disposizione d'animo più giusta sembra appunto questa credulitas, quest'ansia di mirum che fin dall'inizio caratterizza il protagonista; non si tratta di ingenuità, ma di apertura mentale, un atteggiamento più volte lodato da Lucio stesso: mentre lo scetticismo dell'anonimo compagno di Aristomene – che è presumibilmente quello del lettore – si preclude molte possibilità, l'atteggiamento di chi «vuol sapere tutto, o almeno il più possibile» sembra il più consigliabile.“

—  Apuleio, libro Le metamorfosi

Lara Nicolini, introduzione, 2005, p. 31
Le metamorfosi, Citazioni sull'opera

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„[Sul suicidio di "Davide", omosessuale di 15 anni che amava vestire di rosa, vittima del bullismo] C'è un'età in cui la derisione si trasforma e perde ingenuità per acquisire il carattere della violenza. È l'età in cui le sovrastrutture ideologiche cominciano a bacare i pensieri di ex bambini profumati di neutralità. È sempre avvenuto che, con l'inizio della voglia di diventare grandi, ciascuno cominciasse ad abbuffarsi di preferenze, di convinzioni, di polemica, di tentativi di confronto. Prima del difficile parto di pensieri liberi e autonomi, l'essere "a favore" o "contro" è la prima attività in cui si misura il progredire del tempo dell'uomo. Fino alla generazione scorsa tutti i ragazzi erano obbligati al coraggio e alla vergogna della posizione presa. Oggi, l'accozzaglia casuale del "gruppo", spesso virtuale e telecomandato, fa sfogare la appartenenza nell'irrealtà dei social network. Sociale? Non si cerca uno schieramento, lo si trova. Non c'è più l'incognita del rossore delle guance e l'omofobia è facile come il maoismo, il nazismo, l'horror, il terrorismo, la destra e la sinistra. La responsabilità della scelta è talmente diluita da risultare alibi. La cattiveria moltiplicata per un numero ics di cattiverie senza faccia diventa miele. Gli effetti, anche quando sono raccapriccianti, vengono sminuiti facilmente. Non so cosa fare più che maledire i bulli, le sette dell'ignoranza, i pavidi, quelli che si spacciano per uomini veri, gli amanti dell'omologazione.“

—  Mina pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940

dalla rubrica "Mina per voi" http://minapervoi.vanityfair.it/2012/12/03/eravamo-piu-civili-40-anni-fa/, 3 dicembre 2012
Citazioni di Mina

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„[Cagliostro] Un miscuglio d'ingenuità e impostura, genio e ciarlataneria, misticismo e sregolatezza.“

—  Roberto Gervaso storico, scrittore, giornalista 1937

Origine: Da Il grande mago, Rizzoli.

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„Occorre sapere ancora conservare quella freschezza infantile a contatto con gli oggetti, salvare questa ingenuità.“

—  Henri Matisse pittore, incisore, illustratore e scultore francese 1869 - 1954

Occorre guardare tutta la vita con gli occhi di un bambino

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„Il tempo fa impallidire alcune canzoni, mentre le canzoni di Rino disarmano la forza del tempo: con giri armonici semplici, con frasi provocatorie, irriverenti, ma declamate con la leggerezza e l'ingenuità dell'artista puro. E sempre col suo inconfondibile timbro di voce graffiato.“

—  Fiorello showman, imitatore e conduttore radiofonico italiano 1960

Origine: Dal libretto https://skydrive.live.com/?cid=8304688d9d5ba48c&id=8304688D9D5BA48C!2409#cid=8304688D9D5BA48C&id=8304688D9D5BA48C!2416 della raccolta E cantavo le canzoni, RCA Italiana, 27 luglio 2010.

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„[…] il tempo finge | e poi commette l'ingenuità, | non cancella mai le tracce sue | vuol esser preso, arreso, inchiodato lì.“

—  Lucio Battisti compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 - 1998

da Madre pennuta, lato A, n. 4
Don Giovanni

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„Einstein era un fisico e non un filosofo. Ma la schietta ingenuità delle sue domande era filosofica.“

—  Carl Friedrich von Weizsäcker fisico e filosofo tedesco 1912 - 2007

Origine: Citato in Peter Aichenburg e Roman V. Sexl, Albert Einstein, Vieweg, Braunschweig, 1979, p. 159; citato in Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso (The Quotable Einstein), a cura di Alice Calaprice, prefazione di Freeman Dyson, traduzione di Sylvie Coyaud, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1997, p. 182. ISBN 88-04-47479-3

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„La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.“

—  Antonio Gramsci, libro Lettere dal carcere

Lettere dal carcere
Origine: Citato in Valentina Furlanetto, L'industria della carità, Chiarelettere, Milano, 2013 (II ed.), p. 10. ISBN 978-88-6190-251-0

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„No, non c'erano tanti modi di guadagnarsi la libertà! Di recente aveva riflettuto, senza avere l'ingenuità di stupirsene, sullo stato di una civiltà la quale tiene lo spirito in tal conto che chi di esso si nutre, essendone ormai sazio, si risolve pian piano a mangiare a prezzi ridotti. E allora? Non aveva certo voglia di vendere automobili, valori o discorsi, come quei suoi compagni i cui capelli impomatati esprimevano distinzione; né di costruire ponti, come quegli altri i cui capelli mal tagliati esprimevano scienza. Perché lavoravano, costoro? Per crescere nell'altrui considerazione. Lui la odiava, quella considerazione a cui ambivano. La sottomissione all'ordine dell'uomo senza figli e senza dio è la più profonda delle sottomissioni alla morte; dunque, cercare le proprie armi dove non le cercano gli altri: ciò che deve anzitutto esigere da se stesso colui che sa di essere isolato, è il coraggio. Che cosa può farsene del cadavere delle idee che dominano la condotta degli uomini allorché credono la loro esistenza utile a un qualche fine salvifico, o delle parole di quelli che vogliono sottomettere la loro vita a un modello - questi altri cadaveri? Negare alla vita qualsiasi finalità era divenuta una premessa dell'azione. Che altri confondessero pure con l'abbandono al caso questa tormentosa premeditazione dell'ignoto. Strappare le proprie immagini al mondo stagnante che le possiede… «Quel che essi chiamano l'avventura» pensava «non è una fuga, è una caccia: l'ordine del mondo non si distrugge a beneficio del caso, ma della volontà di approfittarne». […] Essere ucciso, scomparire, poco gli importava: non teneva a se stesso, e avrebbe trovato così la sua lotta, se non la sua vittoria. Ma accettare così da vivo la vanità dell'esistenza, come un cancro, vivere con quel tepore di morte nella mano… (Da dove saliva, se non da essa, quell'esigenza di cose eterne, così fortemente impregnata del suo odore di carne?). Che cos'era quel bisogno di ignoto, quella distruzione provvisoria dei rapporti fra prigioniero e padrone - che chi non la conosce chiama avventura - se non la sua difesa contro di essa? Difesa di cieco, che voleva conquistarla per farne una posta del gioco… Possedere più che se stesso, sfuggire alla vita fatta di polvere degli uomini che vedeva ogni giorno…“

—  André Malraux scrittore e politico francese 1901 - 1976

La Via dei Re, Adelphi, 1992, pag. 41-42
La Via dei Re

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„Il tradimento, la codardia, gli insulti e gli spregevoli attacchi da parte dei reazionari mi hanno aperto gli occhi, e mi rendo dolorosamente conto della mia ingenuità imperdonabile e del mio errore di giudizio che mi fece credere che un paese pacifico, prospero e felice potesse essere eretto con l'aiuto di tali personaggi infami; gli elementi borghesi corrotti e i principi, i fascisti, e i reazionari come quelli che compongono l'attuale «governo» e «parlamento» di Phnom Penh.“

—  Norodom Sihanouk re della Cambogia 1922 - 2012

Variante: Il tradimento, la codardia, le calunnie e gli spregevoli attacchi da parte dei reazionari mi hanno aperto gli occhi, e mi hanno reso dolorosamente consapevole della mia ingenuità imperdonabile e del mio errore di giudizio che mi fece credere che un paese libero, democratico, pacifico, prospero e felice potesse essere edificato con l'aiuto di tali famigerati personaggi; gli elementi borghesi corrotti e i principi, i fascisti, i reazionari come quelli che compongono l'attuale «governo» e «parlamento» di Phnom Penh.

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„Maria non voleva fare quella scena perché non era inclusa nel copione: nella sua ingenuità è stata violentata. Maria era un angelo che è stato ferito. Sono contento di poterla riscattare. È stata distrutta da Ultimo tango a Parigi.“

—  Cristiano Malgioglio cantautore, paroliere e personaggio televisivo italiano 1945

Origine: Citato in Malgioglio: "Maria Schneider è stata distrutta da Ultimo Tango a Parigi" http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2016/12/05/malgioglio-maria-schneider-stata-distrutta-ultimo-tango-parigi_LdYfS7LWadC2xk5FEMmjRL.html?refresh_ce, Adnkronos.com, 5 dicembre 2016.

„Poesia
Elisir Di Una Madre

Si addormenta delicatamente
il tuo cuore
sul mio animo emozionato,
e il tuo dolce respiro
si confonde col battito
del candore
della mia sensibilità.
Or sogna dolce angelo gentile,
affinché tra le mie
braccia materne
culla sincera puoi trovar
per il tuo succedere nell’avvenire,
che il destino ti ha preordinato.
Or sogna dolce angelo innocente,
che tra le mie braccia
ristoro sicuro
puoi trovar per la tua
consolata tranquillità.
Or tutto tace,
ma il rumore è assordante
quando nella quiete
mi converto
alla tua dolce presenza,
puro dono prezioso
disceso dalle mani di Dio
per dilettare i miei giorni
intrecciati coi tuoi.
Or tutto tace,
ma il rumore è assordante
quando nell’auspicio
di un nuovo domani
tra i tafferugli delle incertezze
si fanno strada paure,
e monili di gioie vere
da portare orgogliosamente
sul cuore nella via della vita,
mentre intessono
quel tuo futuro
che un giorno vivrai
solo con le sole tue forze
rendendoti uomo
fra la ressa indifferente
del mondo.
Sogna oh puro e limpido
angelo mio,
serafico e chiaro
nella tua ingenuità
inconsapevole lasciati
cullare dall’amore
della tua mamma,
tuo inconfondibile inestimabile
mantello d’oro che
eternamente proteggerà
la tua essenza vitale
su questa terra
tra le tempeste e soleggiate
della realtà,
che la vita stessa
ti preparerà
come una beffarda ragnatela
su cui lottare incessantemente
per potersi salvaguardare.
Ma or sogna figlio mio
affinché il tempo
faccia il suo percorso
in te,
oh sincera speranza del mio cuore.
E sogna dolce angelo mio,
il tuo mondo
che verrà.
©Laura Lapietra“

—  Laura Lapietra