Frasi di Cesare Pavese
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Cesare Pavese è stato uno scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano.

✵ 9. Settembre 1908 – 27. Agosto 1950  •  Altri nomi Caesare Pavese
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Cesare Pavese Frasi e Citazioni

“Non fidarti delle donne quando ammettono il male.”

Cesare Pavese

Origine: Da Paesi tuoi, Einaudi, Torino.

“Perché questo è l'ostacolo, la crosta da rompere: la solitudine dell'uomo – di noi e degli altri.”

Cesare Pavese

da Ritorno all'uomo; p. 198
La letteratura americana
Origine: Articolo pubblicato su L'Unità di Torino, 20 maggio 1945.

“La vita di ogni artista e di ogni uomo è come quella dei popoli un incessante sforzo per ridurre a chiarezza i suoi miti.”

Cesare Pavese

da Del mito, del simbolo e d'altro; p. 274
La letteratura americana
Origine: Da Feria d'agosto, Einaudi, Torino, 1946, pp. 209-218.

“Tu non sai le colline | dove si è sparso il sangue. | Tutti quanti fuggimmo | tutti quanti gettammo | l'arma e il nome.”

Cesare Pavese

9 novembre 1945
Origine: Da La terra e la morte, in Poesie del disamore, Einaudi, Torino.

“Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi.”

Cesare Pavese

Origine: Parole d'addio riportate sul frontespizio http://www.internetculturale.it/upload/immagini/ultime%20parole%20grande.jpg di una copia dei Dialoghi con Leucò, ritrovata su un tavolino accanto al suo corpo senza vita. Il 27 agosto 1950 Pavese si suicidò con una dose eccessiva di barbiturici in una camera al terzo piano dell'Hotel Roma in piazza Carlo Felice, a Torino. Lo indussero a compiere questo «atto di ambizione» la delusione amorosa per la fine del rapporto sentimentale con l'attrice americana Constance Dowling – a cui dedicò gli ultimi versi di Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi – e il disagio esistenziale che per tutta la vita aveva cercato di vincere.

“Saprò diventare come vuoi. Devo diventarlo, perché non voglio che la nostra storia somigli alle altre che ho bruciato.”

Cesare Pavese

dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
Dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi

“I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.”

Cesare Pavese libro La luna e i falò

Origine: La luna e i falò, VIII

“Non mescolare vino e donne, Doro.”

Cesare Pavese libro La spiaggia

Origine: La spiaggia, II

“Sarebbe facile, se fosse vero, capire la gente.”

Cesare Pavese libro La spiaggia

Origine: La spiaggia, IV

“Queste notti moderne, – disse Pieretto. – Sono vecchie come il mondo.”

Cesare Pavese libro Il diavolo sulle colline

Il diavolo sulle colline
Il diavolo sulle colline

“I lavativi hanno la pelle dura.”

Cesare Pavese libro La bella estate

La bella estate

“Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.”

Cesare Pavese libro La casa in collina

XIII; p. 69
La casa in collina

“Conta quello che si fa, non che si dice.”

Cesare Pavese libro La casa in collina

Cate, citando Fonso: XV; p. 82
La casa in collina