Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da La madre
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese è stato uno scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano.

Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da La madre
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da La strada
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da La rupe
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da I fuochi
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da L'isola
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Il lago
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Le streghe
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Il toro
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Gli argonauti
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Gli uomini
Dialoghi con Leucò
“Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.”
da Terra d'esilio
Racconti
da Fine d'agosto; p. 329
Racconti
dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
Dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
“Non fidarti delle donne quando ammettono il male.”
Origine: Da Paesi tuoi, Einaudi, Torino.
“Perché questo è l'ostacolo, la crosta da rompere: la solitudine dell'uomo – di noi e degli altri.”
da Ritorno all'uomo; p. 198
La letteratura americana
Origine: Articolo pubblicato su L'Unità di Torino, 20 maggio 1945.
da Del mito, del simbolo e d'altro; p. 274
La letteratura americana
Origine: Da Feria d'agosto, Einaudi, Torino, 1946, pp. 209-218.
9 novembre 1945
Origine: Da La terra e la morte, in Poesie del disamore, Einaudi, Torino.
“Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi.”
Origine: Parole d'addio riportate sul frontespizio http://www.internetculturale.it/upload/immagini/ultime%20parole%20grande.jpg di una copia dei Dialoghi con Leucò, ritrovata su un tavolino accanto al suo corpo senza vita. Il 27 agosto 1950 Pavese si suicidò con una dose eccessiva di barbiturici in una camera al terzo piano dell'Hotel Roma in piazza Carlo Felice, a Torino. Lo indussero a compiere questo «atto di ambizione» la delusione amorosa per la fine del rapporto sentimentale con l'attrice americana Constance Dowling – a cui dedicò gli ultimi versi di Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi – e il disagio esistenziale che per tutta la vita aveva cercato di vincere.
dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
Dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
“I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.”
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, VIII
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, X
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, XI
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, XVII
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, XVIII
“Sarebbe facile, se fosse vero, capire la gente.”
Cesare Pavese libro La spiaggia
Origine: La spiaggia, IV
“Nulla è volgare di per sé, ma siamo noi che facciamo la volgarità secondo che parliamo o pensiamo.”
Cesare Pavese libro La spiaggia
Origine: La spiaggia, VI
Cesare Pavese libro Il diavolo sulle colline
Origine: Il diavolo sulle colline, V
“Queste notti moderne, – disse Pieretto. – Sono vecchie come il mondo.”
Cesare Pavese libro Il diavolo sulle colline
Il diavolo sulle colline
Il diavolo sulle colline
“È una stupida, – dissi. – Una donna innamorata è sempre stupida.”
Cesare Pavese libro Il diavolo sulle colline
Il diavolo sulle colline
Cesare Pavese libro La casa in collina
VIII; pp. 45-46
La casa in collina
“Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.”
Cesare Pavese libro La casa in collina
XIII; p. 69
La casa in collina
“Conta quello che si fa, non che si dice.”
Cesare Pavese libro La casa in collina
Cate, citando Fonso: XV; p. 82
La casa in collina
Cesare Pavese libro La casa in collina
XVI; pp. 87-88
La casa in collina
Cesare Pavese libro Il compagno
Origine: Il compagno, p. 329