Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
dalla rubrica "Mina per voi" http://minapervoi.vanityfair.it/2011/10/28/come-si-capisce-che-e-vero-amore/, 28 ottobre 2011 <br class="br">Citazioni di Mina
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema raffica, vento, giorno, altro.
Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
dalla rubrica "Mina per voi" http://minapervoi.vanityfair.it/2011/10/28/come-si-capisce-che-e-vero-amore/, 28 ottobre 2011 <br class="br">Citazioni di Mina
John Ronald Reuel Tolkien Il Signore degli Anelli
Variante: "Dove sono cavallo e cavaliere? Dov'è il corno dal suono violento? Dove sono l'elmo e lo scudiere, e la fulgida capigliatura al vento? Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente? Dov'è primavera e la messe, ed il biondo grano crescente? Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna; I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna. Chi riunirà il fumo del legno morto incandescente? Chi tornerà dal Mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente?"
Origine: Il Signore degli Anelli, Le due torri, p. 619, Rusconi
Giovanni Pesce (1918–2007) partigiano e politico italiano
cap. VI, Morte e Trasfigurazione, pp. 144-145
Senza tregua: La guerra dei GAP
Javier Zanetti (1973) calciatore argentino
Origine: Citato in Zanetti, la mania dei capelli "Solo mia figlia può toccarli" http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2009/01/27/zanettisalute.shtml, Gazzetta dello sport, 27 gennaio 2009.
Susanna Tamaro (1957) scrittrice italiana
Follow Your Heart
Variante: Sai qual è un errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, si stravolge, e da un momento all'altro ti trovi a vivere una nuova vita.
Haruki Murakami libro 1Q84
1Q84
Variante: « Non sarebbe meglio se rimanessimo separati fino alla fine, conservando il desiderio di incontrarci? In questo modo continueremmo a vivere mantenendo intatta dentro di noi la speranza di rivederci, un giorno ». Una speranza simile a una sorgente di calore piccola, ma preziosa, che avrebbe scaldato il loro cuore. Un’esile fiamma che le mani avrebbero circondato per proteggerla dal vento. Per evitare che le violente raffiche della realtà la spegnessero. 2
William Wordsworth (1770–1850) poeta inglese
Origine: Da Il preludio, 1805, libro X; citato in Robert Fisk, Cronache mediorientali, traduzione di Enrico Basaglia et. al., il Saggiatore, Milano, 2011, [//books.google.it/books?id=EUm19hxHZzoC&pg=PA131 p. 131].
“L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio.”
Gabriel García Márquez libro Cent'anni di solitudine
1968, p. 176
Cent'anni di solitudine
Origine: Drammaturgia europea dell'avanguardia storica, p. 20
Leone Traverso (1910–1968) traduttore italiano
citato in Giuseppe Mesirca, Immagini di città, Introduzione, p. 22.
“Offese, polemiche, deferimenti a raffica mi colpiscono: mi sembra di essere un allenatore irakeno.”
Aldo Agroppi (1944) allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Origine: Citato in Palla lunga e pedalare, p. 38.
Michele Serra (1954) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano
Origine: Ognuno potrebbe, pp. 87-88
Nino Salvaneschi (1886–1968) scrittore, giornalista e poeta italiano
Il tormento di Chopin
Carmine Schiavone (1943–2015) criminale italiano
Giovanni Pascoli (1855–1912) poeta italiano
da Il maestro e poeta della Terza Italia, in Patria e umanità, p. 380
Louis Couperus (1863–1923) scrittore e poeta olandese
cap. XV, pp. 148-149
Vecchia gente e le cose che passano
Dag Hammarskjöld (1905–1961) 2º segretario generale delle Nazioni Unite
Origine: Tracce di cammino, p. 63
Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano
Origine: Citato da Gianni Turchetta nell'introduzione a Il Dottor Divago, pp. 22-23 e in Grazie zie, prefazione a Sette zie, p. 5.