Frasi su stato
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Le rondini di Montecassino, Incipit
Variante: Mio padre è stato a Montecassino, ha combattuto nel Secondo Corpo d'Armata polacco, con il generale Anders. È stato ferito vicino a Recanati, risalendo l'Adriatico fino a Bologna. Era in una casa colonica in convalescenza quando ha conosciuto una ragazza marchigiana. Mia madre, la ragione per la quale è rimasto in Italia.
cap. 1, p. 2
Dello ordinamento nazionale
Variante: Ci eravamo sentiti rallegrare, quando fu messo fuori dal Ministrero il così detto sistema delle regioni. Sperammo trovata la vera formula del saldo e libero ordinamento d'Italia: aggiunta la nuova unità ai preziosi acquisti unitarj della tradizione: rappresentata in cotesto sistema quella triplice centralità, che abbisogna al progressivo vivere d'ogni popolo moderno; vale a dire la centralità nazionale, istrumento della sovranità costituente, legislatrice, e amministrativa dello Stato: la centralità municipale, primo ritrovo delle famiglie in opera comune di civiltà; e la centralità regionale, consorzio mediatore tra il Comune e lo Stato, autorità di mezzo, partecipe insieme della vita dell'uno e dell'altro. (cap. 1, p. 2)
Origine: Dall'intervista di Raimondo Cubeddu, Mauro Stampacchia, Giovanni Cavera, Gli anni pisani di Natta http://web1.sssup.it/exallievi/intervnatta.html, Scuola Universitaria Superiore di Pisa, 19 giugno 1998.
Origine: Dall'intervista visibile su https://video.repubblica.it/politica/m5s-fico-alleanza-con-la-lega-e-fantascienza-programmi-inconciliabili/278558/279161, 14 giugno 2017.
Origine: Da un intervento al convegno La famiglia è una. I diritti sono per tutti; citato in Unioni civili: Casellati (Csm), la famiglia "non è estensibile" https://agensir.it/quotidiano/2016/1/28/unioni-civili-casellati-csm-la-famiglia-non-e-estensibile/, Agensir.it, 28 gennaio 2016.
vol. 9, parte 3, pp. 991-997
Storia dell'arte italiana, La pittura del Cinquecento
Origine: Antichi pittori italiani, pp. 492-493
Origine: Da Un atto politico e di libertà https://ilmanifesto.it/un-atto-politico-e-di-liberta/, Ilmanifesto.it, 26 ottobre 2017.
Variante: Nei primi giorni di gennaio del 1980 fui fortunato. Kabul era invisibile. I carri armati sovietici appena arrivati, nei giorni di Natale, dall'Uzbekistan e dal Tagikistan sembravano elefanti galleggianti su un oceano immacolato, con le proboscidi, i cannoni, puntati contro il nulla. Perché la capitale era deserta. Le principali tribù a confronto in quelle ore, perlomeno a Kabul, erano comuniste. Da un lato i comunisti Khalq (popolo) e dall' altro i comunisti Parsham (bandiera). Ma lo schieramento non era cosi netto. La tragedia delle ultime settimane si era svolta con una mischia in cui era difficile distinguere le fazioni. Breznev aveva deciso di far intervenire l' Armata Rossa proprio per far cessare quella rissa tra compagni. Il segretario generale del partito sovietico era stato colpito dall'assassinio di Nuhr Mohammad Taraqi, suo amico personale. Taraqi era stato strangolato dagli uomini di Hafizullah Amin. Il quale sarebbe stato a sua volta fucilato dai sovietici, sostenitori di Babrak Karmal. Erano al tempo stesso faide personali e convulsioni rivoluzionarie, sulle quali pesavano le interferenze di Mosca.
Variante: Mi è capitato da giovane reporter di frequentare i principali personaggi di quella lunga tragedia africana - Lumumba Tschombé, Kasavubu, Mobutu...- e francamente non so se l'avvenire del Congo-Zaire sarebbe stato diverso, migliore, se invece di Mobutu fosse rimasto in sella uno dei perdenti. Ma il ricordo che ho di Lumumba è quello di un uomo che non ebbe il tempo - come ho detto - di corrompersi. Era un ambiziosissimo sognatore. Mobutu era un uomo d'azione. Un uomo di mano.
Origine: Dall'intervista di Stefano Landi, Nikka Costa: «Dopo un'infanzia magica, voglio la normalità» http://www.corriere.it/spettacoli/17_giugno_02/nikka-costa-dopo-un-infanzia-magica-voglio-normalita-b2ca7100-46fa-11e7-b9f8-52348dc803b5.shtml, Corriere.it, 2 giugno 2017.
Ed anche "senza storia", perché, appunto, la si tramandava per via orale. Partendo da questo principio, coloni e (spesso) missionari hanno creato una storia africana con un calco occidentale e hanno imposto la loro cultura come se prima ci fosse stato il vuoto. Ne sono uscite delle mostruosità.
Variante: La posta in gioco sono centinaia di migliaia di profughi hutu, fuggiti dal Ruanda nel timore di una rappresaglia, dopo il genocidio dei '94. Una massa umana in bilico sul confine, respinta dai tutsi: e di cui si servono invece, come di un ariete, i superstiti dell'ex regime di Kigali, autore del massacro, ora alla ricerca di una rivincita, con l'aiuto dello Zaire. Là il dramma ruandese può essere il detonatore che fa saltare quell'autentica polveriera tribale che è l'ex Congo belga. Un paese disegnato sulle frontiere coloniali, senza tener conto della storia – non scritta – di quelle regioni: e che adesso rischia, come già accadde al momento dell'indipendenza, di andare in frantumi e di destabilizzare l'intera Africa centrale. È al tempo stesso allucinante ed esemplare. A conclusione di un secolo che ha conosciuto la morte del colonialismo, e che ora, arrivato alla fine, assiste alla non tanto lenta rovina del continente nero, questo dramma ruandese è in definitiva il risultato di quello che gli scrittori africani riuniti a Roma, nella primavera del '59, denunciarono come uno dei più gravi peccati occidentali: l'avere accettato, senza discutere, e diffuso, la nozione di un popolo, quello africano, "senza cultura". Ed anche "senza storia", perché, appunto, la si tramandava per via orale. Partendo da questo principio, coloni e (spesso) missionari hanno creato una storia africana con un calco occidentale e hanno imposto la loro cultura come se prima ci fosse stato il vuoto. Ne sono uscite delle mostruosità.
Citazioni di Jasmine Trica
Origine: Citato in Sulla mia pelle, Jasmine Trinca: «Il film su Stefano Cucchi è un atto dovuto» http://www.famigliacristiana.it/video/sulla-mia-pelle-jasmine-trinca-il-film-su-stefano-cucchi-e-un-atto-dovuto.aspx, FamigliaCristiana,it, 14 settembre 2018.
Variante: Nella sua lunga vita politica è stato tutto: è stato il creatore dell'identità palestinese (che prima di lui non era riconosciuta); è stato il terrorista; il premio Nobel per la Pace; l'uomo di Stato rispettato; poi di nuovo il sospettato di terrorismo; e infine il reietto, al quale Gerusalemme e Washington (e i suoi lacché) rifiutavano di parlare. E lui stesso Arafat sembrava paralizzato, avvinghiato al potere, incapace di trasferirne almeno una parte a personaggi meno condizionati dal lungo passato.
“Anche se Saddam non fosse stato impiccato, la situazione non sarebbe migliore di quella attuale.”
Origine: Citato in Iraq sempre nal caos. 10 anni fa la morte di Saddam Hussein http://it.euronews.com/2016/12/30/iraq-sempre-nal-caos-10-anni-fa-la-morte-di-saddam-hussein, Euronews.com, 30 dicembre 2016.
Origine: Da articolo https://www.internazionale.it/opinione/paul-preciado/2018/01/25/trans-regime-sessi, Libération, riportato su Internazionale.it, 25 gennaio 2018.
cap. 9, p. 331
Arte e architettura in Italia. 1600-1750
Origine: Citato in Valentino Della Casa, "La Juve, Conte, Chiellini e i malintesi": tutta la verità di De Ceglie https://gianlucadimarzio.com/it/paolo-de-ceglie-intervista-al-giocatore-ex-juventus-dove-gioca-e-storia, Gianlucadimarzio.com, 18 dicembre 2018.
cap. 28, p. 289
Stalin
Origine: Da un'intervista di Marilù Oliva, Grande, vecchio e nell'ombra. Intervista sul Sistema a Gianni Barbacetto http://temi.repubblica.it/micromega-online/grande-vecchio-e-nellombra-intervista-sul-sistema-a-gianni-barbacetto/, Repubblica.it, 13 ottobre 2009.
Origine: Da La nuova Unità. Eretico chi? https://ilmanifesto.it/eretico-chi/, Ilmanifesto.it, 1º luglio 2015.
Citazioni di Paolo Ruffini
Origine: Citato in [//www.alessioporcu.it/articoli/stirpe-petteni-confronto-modernizzarsi/ La frusta di Stirpe: «Questo è un Paese che non vuole modernizzarsi»], Alessioporcu.it, 3 marzo 2017.
Origine: Citato in Capanna incita Sciascia "Non tacere sulla mafia" http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,0956_01_1988_0041_0002_12946645/, La Stampa, 21 febbraio 1988.
Origine: Citato in Guido De Carolis, Piatek da sconosciuto a re del gol, «Segnare è come andare in ufficio» https://www.corriere.it/sport/18_novembre_17/piatek-sconosciuto-re-gol-segnare-come-andare-ufficio-07cde834-e9d5-11e8-863b-3e637f80be2e.shtml, Corriere.it, 17 novembre 2018.
Origine: Dall'intervista di Adriano Ercolani durante il New York Film Festival, Luca Guadagnino racconta Chiamami con il tuo nome, la nostra intervista https://blog.screenweek.it/2017/10/luca-guadagnino-racconta-chiamami-nome-la-nostra-intervista-580517.php, Blog.screenweek.it, 13 ottobre 2017.
Origine: Citato in Claudia Visconti, Playboy, edizione italiana, nº 9, settembre 1975, p. 39.
Tutto il potere ai partiti, p. 114
L'avventurosa nascita della repubblica
Origine: Sommario delle lezioni di archeologia, p. 401
Variante: È vero che il regime iracheno è laico e moderno rispetto a molti altri della regione. A Bagdad non si discute come a Ryad se la terra è quadrata o rotonda. Né si lapidano le adultere. Né sono obbligatorie le preghiere quotidiane dell'Islam. Né esiste la segregazione sociale tra uomini e donne. Né sono soltanto le antiche qualità di un despota orientale che hanno consentito a Saddam Hussein di restare per ventidue anni filati il dittatore dell' Iraq. Sino al 1979 come vice presidente ma in realtà come il vero uomo forte; e da allora come l'indiscusso capo dello stato.
Origine: Sulla storia dell'arte toscana scritti varj, p. 58
Origine: Dall'intervista di Marino Spada, nel programma televisivo Il Punto, 7 febbraio 2013. Video https://www.youtube.com/watch?v=p3M13PVz3-8 disponibile su YouTube.com (min. 49:51).
Dal suo blog su Il fattoquotidiano.it
Origine: Da "1992": cara Stefania, ma l'Italia di Craxi era davvero il paradiso? https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/20/1992-cara-stefania-ma-litalia-di-craxi-era-davvero-il-paradiso/1607467/, 20 aprile 2015.
Della pittura italiana
Variante: il Pordenone, Francesco Penni o il Garofalo. Egli ben merita che lo si rimetta in onore e lo si ponga nella sua giusta luce. Nessun altro artista s'avvicina tanto al suo amico, così ammirato, l'Ariosto, quanto questo pittore col suo spirito sano, sereno e spesso splendido. Qualche volta è sfrenato, di tempo in tempo anche trascurato e leggero, ma nessuno può dire di lui che sia stato rozzo o volgare. (da Della pittura italiana, p. 218)
Attentato a Togliatti: è quasi rivoluzione, p. 178
L'avventurosa nascita della repubblica
Storia d'Italia dal 1814 al dì 8 agosto 1846
da salaf, che rimanda alla nozione dei primi pii, i primi puri
I. Grecia, p. XXIV
I monumenti dell'antichità classica Grecia e Italia
cap. 29, p. 303
Stalin
Origine: Acronimo del russo Narodnyj komissariat vnutrennich del (Commissariato del popolo per gli affari interni).
tomo I, Fra Damiano domenicano, pp. 59-60
Vite de' pittori scultori e architetti bergamaschi
Origine: Da articolo https://www.internazionale.it/opinione/paul-preciado/2017/03/03/il-didietro-della-storia, Libération, riportato su Internazionale, 3 marzo 2017.
Origine: Da lettera indirizzata alla figlia tredicenne Gisella, citato in Aldo Cazzullo, Possa il mio sangue servire, Rizzoli, Milano, 2015.
I. Grecia, p. XLIII
I monumenti dell'antichità classica Grecia e Italia
Storia d'Italia dal 1814 al dì 8 agosto 1846
parte seconda, cap. 1, p. 116
L'Italia dopo il fascismo 1943-1973
dalla lettera da Palermo del 25 giugno 1799, pp. 74-75
Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton
Variante: Infine, una severità esatta, pronta, giusta. L'istesso si farà per le donne che si sono distinte nella rivoluzione, e ciò senza pietà. Non v'è bisogno di una giunta di Stato. Non è processo, né opinione : è un fatto avvenuto provato, stampato: o gli scellerati si all'imponente forza dell'ammiraglio, o bisognerà riunire i corpi di truppe, farne venire anche da fuori se fa uopo, avvisare le povere donne e fanciulli di uscire, prendendo per forza i due castelli secondo le norme della guerra con coloro che son dentro, e cosi terminare questa colpevole e pericolosa resistenza.
Il cardinale non deve nominare nessun impiegato senza proporlo. I sedili, sorgente di tutti i mali, e vera prima riunione dei ribelli, che hanno rovinato il regno e detronizzato il re, restano per sempre aboliti, come pure i diritti, e giurisdizioni baronali per sollevare dalla schiavitù un popolo fedele che ha rimesso il re sul trono, donde il tradimento, la fellonia e la colpevole indifferenza dei nobili l'hanno cacciato. Ciò non piace, ma è d'assoluta necessità; senza ciò il re non governerà sei mesi tranquillamente. I popoli aspettano dalla sua giustizia d'esser sollevati dopo aver fatto tanto per lui. Infine mia cara Miledy, raccomando a Milord Nelson di trattar Napoli come se fosse una città ribelle d'Irlanda che si fosse condotta così. Non bisogna aver riguardo al numero, le migliaia di scellerati di meno renderanno la Francia più debole e noi staremo meglio. Essi avranno meritato d'esser gettati in Africa, in Crimea. Gettarli in Francia sarebbe una carità. Meriterebbero d'esser bollati, affinchè nessuno fosse ingannato da loro; cosi è un bene che gli si concede. Vi raccomando dunque, mia cara Miledy, la più gran fermezza, forza, vigore, rigore; ne va della nostra considerazione e futura tranquillità: il popolo fedele lo desidera. Vi raccomando di darmi spesso vostre nuove: potete immaginare la mia premura.
Credetemi per la vita, la vostra più che sensibile, affettuosa riconoscente amica — Carolina. (dalla lettera da Palermo del 25 giugno 1799, pp. 74-75)
Origine: Da un intervento durante la seduta n. 506 del Senato della Repubblica, 11 dicembre 2003. Resoconto stenografico http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=14&id=90808 disponibile su Senato.it.
Origine: Leopoldo II d'Asburgo Lorena, sovrano del Granducato di Toscana.