Efraim Medina Reyes (1967) scrittore colombiano
Origine: C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo, p. 170
Efraim Medina Reyes (1967) scrittore colombiano
Origine: C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo, p. 170
Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Da una lettera a un amico nel 1954 o 1955; citato in Einstein on Peace, a cura di Otto Nathan e Heinz Norden, Simon and Schuster, New York, 1960, p. 616.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 88
Jonathan Franzen libro Libertà
Freedom
Variante: La differenza è che gli uccelli uccidono solo perché devono mangiare. Non lo fanno con rabbia, non lo fanno senza motivo. Non è una cosa nevrotica. Per me è questo che rende la natura un luogo pacifico. Le cose vivono o non vivono, ma non esiste il veleno del risentimento, della nevrosi e dell'ideologia. È un sollievo dalla mia rabbia nevrotica.
Banana Yoshimoto (1964) scrittrice giapponese
Moshi moshi
Barry Lopez (1945) autore (di fantascienza), scrittore
Arctic Dreams
Sandro Mazzola (1942) calciatore italiano
Variante: Sì. Noi avevamo battuto la Svezia, con una ciabattata di Domenghini, come scrisse Brera; loro avevano sconfitto Israele; con il pareggio eravamo tutti qualificati. Venne il loro capitano a dirmi: “Hombre, hoy nosotros empatamos”. Avvertii gli altri: con l’altura, fu un sollievo per tutti, a parte Bertini, che voleva sempre vincere, anche le partitelle. Cominciò a correre e a picchiare come un matto. Gli uruguagi erano furibondi: “Este hombre está loco!”.
Roger Ebert (1942–2013) critico cinematografico statunitense
What a blessed relief is laughter. It flies in the face of manners, values, political correctness and decorum. It exposes us for what we are, the only animal with a sense of humor.
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752–1814) regina consorte di Napoli e Sicilia, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie
dalla lettera del gennaio 1799, p. 59
Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton
“La vita è breve. Lucrisi il tempo con lode, con giustizia. Sia sobrio il sollievo.”
Marco Aurelio (121–180) imperatore romano
vol. II, p. 290
A sé stesso