Frasi su gagliardo
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema gagliardo, due-giorni, giorno, proprio.
Frasi su gagliardo
Clarissa Pinkola Estés (1945) scrittrice, poetessa e psicoanalista statunitense
libro Donne che corrono coi lupi. Il mito della donna selvaggia
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
dal discorso di proclamazione dell'impero, 9 maggio 1936
Citazioni tratte dai discorsi
Giacomo Leopardi (1798–1837) poeta, filosofo e scrittore italiano
106, 26 marzo 1820; 1898, Vol. I, p. 217
Armando Diaz (1861–1928) generale italiano
dal Giornale d'Italia del 4 novembre 1920, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 615-616
Angelo Maria Ricci (1776–1850) poeta italiano
canto VII, ottava 25-26; p. 257
Italiade
Giacomo Leopardi (1798–1837) poeta, filosofo e scrittore italiano
Dialogo:... filosofo greco, Murco senatore romano, popolo romano, congiurati
Niccolo Machiavelli libro Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio
libro I, cap. LIII
Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
“[Regola] La natura genera pochi uomini gagliardi; la industria e l'esercizio ne fa assai.”
Niccolo Machiavelli libro Dell'arte della guerra
Fabrizio: libro settimo, p. 378
Dell'arte della guerra
Niccolo Machiavelli (1469–1527) politico, scrittore, storico italiano
da Scritti politici: Il ritratto delle cose di Francia
Giovanni Battista Passeri (1610–1679) pittore italiano
da Vite de' pittori, scultori ed architetti, p. 62
Gilbert Keith Chesterton libro Il Napoleone di Notting Hill
Origine: Il Napoleone di Notting Hill, p. 21
Vincenzo Monti (1754–1828) poeta italiano
da una lettera a Francesco Torti, citato in Francesco Torti, Dante rivendicato: Lettera al sig. Cavalier Monti, p. 11, Tipografia Tomassini, Fuligno 1825
Cesare Cantù (1804–1895) storico, letterato e politico italiano
Origine: Storia della letteratura italiana, p. 3
Terenzio Mamiani (1799–1885) filosofo, politico e scrittore italiano
Origine: Dell'ottima congregazione umana, p. 5, VI
Giacinto de' Sivo (1814–1867) scrittore e storico italiano
da Discorso pe' morti nelle giornate del Volturno difendendo il Reame, scritto per le esequie commemorativa del 1° ottobre in Roma
Domenico Berti (1820–1897) saggista e politico italiano
Origine: Vita di Giordano Bruno da Nola, p. 40-41
Vicente Blasco Ibáñez (1867–1928) scrittore, sceneggiatore e regista spagnolo
Origine: Sangue e arena, pp. 115-116
“De' Medici vi venne ardito e franco | Braccio, e mostrò quanto fussi gagliardo.”
Luigi Pulci (1432–1484) poeta italiano
Origine: La giostra, XXXIV
Luigi Settembrini (1813–1876) scrittore e patriota italiano
Origine: Ricordanze della mia vita, p. 36
Attilio Momigliano (1883–1952) critico letterario italiano
Origine: Da Introduzione ai poeti, Roma, 1946, pp. 161-166.
Origine: In Aldo D'Asdia e Pietro Mazzamuto, Letteratura italiana, Pagine di documentazione critica, p. 775
Pablo Neruda (1904–1973) poeta e attivista cileno
da Parliamo insieme
Incitamento al nixonicidio e elogio della rivoluzione cilena
Mario Guarino libro Santo impostore
Origine: Santo impostore, p. 67
Michele Scherillo (1860–1930) docente e politico italiano
ibidem, p. 130
La nemica di Cartagine
Salvatore Morelli (1824–1880) scrittore, giornalista e politico italiano
Origine: La donna e la scienza o la soluzione del problema sociale, p. 19
“Perché Dio, il nostro Dio, è un gagliardo avversario | Che gioca dietro il velo”
Ezra Pound libro A lume spento
da Ballad For Gloom, A lume spento
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Lezioni più gagliarde, p. 650
Foglie d'erba, Foglie dei settant'anni (primo allegato)
Michele Serra (1954) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano
3 ottobre 2008
la Repubblica, L'Amaca
Adolfo Venturi (storico dell'arte) (1856–1941) storico dell'arte e accademico italiano
vol. 7, parte 3, p. 761
Storia dell'arte italiana, La pittura del Quattrocento
Pompeo Gherardo Molmenti (1852–1928) scrittore, storico e politico italiano
cap. 7, pp. 165-167
Variante: Non al vivido sole, ma alle più cupe fantasie e alle più strane visioni, sembra invece ispirarsi quell'originalissimo ingegno di Mario de Maria, meglio conosciuto sotto il nome di Marius Pictor. È nato a Bologna nel 1853, ma vive ora a Venezia, che nella sua solitudine piena di visioni, nella sua pace piena di memorie, può considerarsi la patria ideale del bizzarro pittore. Il quale ama le solitudini strane, i gagliardi contrasti della luce e dell'ombra, gli oscuri contorni delle case, che staccano sul grigio dei cieli d'autunno, e le notti tragiche, funeree, illuminate dalla luna fuggente dietro le nuvole. Certi suoi quadri fanno pensare ai racconti di. (cap. 7, pp. 165-167)