Frasi su cesso

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema cesso, due-giorni, dio, bene.

Un totale di 52 frasi, il filtro:

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„La mafia e la politica, fra', andranno sempre insieme, | come al cesso mano nella mano le due amiche sceme.“

—  Gue Pequeno rapper italiano 1980

da La Bella Italia
Altre canzoni

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„Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare a interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi, che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare a interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Ma mi martellano la coscienza con i loro fallimenti in aree vitali. Tutti i giorni, per esempio, mentre vado alle corse continuo a sintonizzare la radio su stazioni diverse in cerca di musica, musica decente. È tutta brutta, piatta, senza vita, stonata, fiacca. Eppure alcune di queste composizioni si vendono a milioni e i loro creatori si considerano veri "artisti". È porcheria, porcheria orribile che entra nella testa dei giovani. A loro piace. Cristo, dagli merda e mangeranno merda. Non sono capaci di distinguere? Non sono capaci di ascoltare? Non sentono che è sciacquetta, roba vecchia?“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

27/2/93, 12:56 AM; 2000, p. 135
Il capitano è fuori a pranzo

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„[Rivolgendosi a una signora che aveva esposto il tricolore alla finestra] Il tricolore lo metta nel cesso, signora. Ho ordinato un camion a rimorchio di carta igienica tricolore, personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore“

—  Umberto Bossi politico italiano 1941

durante il comizio a Venezia del 14 settembre 1997; citato in Vilipendio alla bandiera la Camera salva Bossi http://www.repubblica.it/online/politica/tricolore/tricolore/tricolore.html, la Repubblica, 23 gennaio 2002

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„[Parlando dei guerriglieri ceceni, il 24 settembre 1999] Noi perseguiteremo dappertutto i terroristi, e quando li troveremo, mi perdoni l'espressione, li butteremo dritti nella tazza del cesso.“

—  Vladimir Putin politico russo 1952

Origine: Dal giornale russo мочить в сортире; citato in Sebastian Smith, Grozny gangsters hold sway in a wasteland created by Russia http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/article401633.ece, Times, 11 dicembre 2004.

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„Insulta mezza Italia tutti i giorni dal suo cesso di telegiornale abusivo e fa la sceneggiata napoletana!“

—  Piero Ricca attivista, blogger e giornalista italiano 1971

a proposito di Emilio Fede e del suo TG4, aprile 2007

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„La pianura era rubinetti vasi e bidet | l'Italia era all'avanguardia nel cesso.“

—  Ennio Rega cantautore e compositore italiano 1953

da Lungo i tornanti
Arrivederci Italia

„Non vorrei mica trovarmi a Milano con uno come Matteo Salvini. Solo a vederlo quello lì devo andare al cesso.“

—  Antonio Mazzi presbitero e scrittore italiano 1929

Origine: Da un'intervento all'assemblea del Partito Democratico a Expo 2015; citato in Don Mazzi: "Quando vedo Salvini vado al cesso. A Milano Majorino è il peggior candidato possibile" http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11812149/Don-Mazzi---Quando-vedo.html, Liberoquotidiano.it, 18 luglio 2015.

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„Ben che un pugnale, un cesso, o ver un nodo | ti faranno star queto in ogni modo.“

—  Francesco Berni scrittore e poeta italiano 1497 - 1535

da Contra Pietro Aretino, vv. 49-50
Rime

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„Perché ti pare possibile, che Berlino… abbia tre volte i turisti di Roma? Quel cesso di città che è Berlino, bombardata! (da Servizio Pubblico, LA7“

—  Vittorio Sgarbi critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952

Da programmi televisivi

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„Dico l'ultima cosa sul PD e poi me ne vado: non è che se alla tavolozza del cesso attacchi una mela diventa un MacBook!“

—  Maurizio Crozza comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959

dal Festival di Sanremo 2013, 12 febbraio 2013
Imitazioni, Pierluigi Bersani

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„[Parlando dell'arte contemporanea e del Maxxi] Non vorrei fare Sgarbi, ma il quadro – purtroppo io sono un italiano che lo capisce meglio – è un quadro di ladri, di incapaci, di ignoranti, di architetti da galera, i cui nomi non voglio neanche dirli perché li ho già detti; pensa soltanto che a Milano abbiamo il Monumento "all'Ago e al Filo" del grande artista americano Oldenburg in piazza Cadorna con un orrore di Gae Aulenti che deforma una piazza che era una piazza civile. Non so se hai visto il Museo di Messina: il Museo di Messina è un luogo bellissimo, quello che c'è, un edificio storico; quel cesso che hanno fatto, una scatola di merda, non è neanche un magazzino, miliardi agli architetti! Fuksas, che è un distruttore e un fascista, prende 22 miliardi di parcella, neanche Bramante, Palladio, Michelangelo hanno preso tanto. In galera! Altro che Bertolaso per la casa da 1.500 euro al mese. Architetti ladri! Distruttori! Detto questo, però, non voglio fare Sgarbi, ma siccome conosco tutto, tu non hai idea di come è bello un museo povero. E posso dirti che io che ho fatto il più bel museo d'Italia e l'ho aperto in tre mesi, prendendoli a calci nel culo, solo con i ragazzi che lavoravano con me, ho speso, per il Museo della Mafia, 60.000 euro. Stella, che non è mai stato mio amico ma, insomma, è sempre stato il severo censore, è rimasto sedotto dal fatto che un museo bellissimo con un artista formidabile, che si chiama Inzirillo, con tante cose che verrete a vedere, spero, […] è costato 60.000 euro […] Sai quanto è costato il cesso di Zaha Hadid? 160 milioni di euro! Per un monumento a una troia irachena! […] Tu non vieni da noi, a distruggere l'Italia, per farti un monumento! Che non serve a niente! E a spendere 50 milioni di euro di opere di merda! Di opere di merda! Perché se non hai i soldi per il Colosseo, è perché hai comprato Andy Warhol, Gilbert & George, dei cacatori di merda! […] Fuksas, guarda, è bene che non venga, perché calci nel culo, in galera deve andare! In galera! In galera! Ci sono i soldi, vengono buttati! […] Ai tempi di Andreotti c'erano 40 miliardi per il Colosseo, 20 milioni di euro; oggi ne occorrono 17. Perché hanno speso… Roma ha bisogno di un museo d'arte contemporanea, 160 milioni di euro, e non ha bisogno del Colosseo? Il problema della spesa pubblica è capire che cosa è importante fare e non buttare i soldi. Lì, tra gli acquisti e il museo, hanno speso 220 milioni di euro per la merda d'artista.“

—  Vittorio Sgarbi critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952

da L'ultima parola, 5 giugno 2010
Da programmi televisivi

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„È un volantino. Per una vendita all'incanto di attrezzi agricoli usati e sacchi di concime! Avrà luogo al consorzio di San Maurizio – Dio sa dov'è quel buco – martedì prossimo. Cento copie. Che verranno affisse sulla porta del cesso esterno di qualche fattoria o buttate nel fosso più vicino. E lei si preoccupa per un accento!»
«Disperatamente. Sa cosa insegna la Cabala? Che tutto il male, tutte le sofferenze dell'umanità provengono dallo sbaglio di uno scrivano pigro o incompetente che sentì male, o trascrisse erroneamente, un'unica lettera, un'unica e sola lettera nel Testo Sacro. Ogni orrore successivo ci è pervenuto tramite e a causa di quell'unico erratum. Non lo sapeva, vero? […] È proprio qui che conta, più che mai in passato. Agire diversamente è segno del più profondo disprezzo. Disprezzo per quelli che non si possono permettere di sfogliare un'edizione di lusso, che non vedranno mai un foglio di carta di qualità o dei caratteri artigianali. Disprezzo per quelli cui Dio, sì, Dio!, ha concesso il diritto di avere un volantino senza pecche, anche per una svendita di concime! È proprio per quelli che vivono in qualche sperduto buco di campagna, nei bassifondi, che dovremmo produrre il lavoro migliore. Perché qualche scintilla di perfezione penetri nelle loro vite sconsolate. Non capisce quanto disprezzo ci sia in un accento sbagliato o in un trattino fuori posto? Come se lei sputasse su un altro essere umano.“

—  George Steiner scrittore e saggista francese 1929 - 2020

cap. X, pp. 76 sg.
Il correttore

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„Con la civiltà e non con il progresso | alluccano gli zufoli fuori da questo cesso | popolo! soffia corno di vacche.“

—  Ennio Rega cantautore e compositore italiano 1953

da Avanti popolo
Concerie

„La volgar poesia non ha una favola più delicata ed amabile del Pastor fido [Battista Guarini]. Cesso dal lodarlo, perché ricomincio a leggerlo.“

—  Andrea Rubbi critico letterario italiano 1738 - 1817

Origine: Dalle Lettere proemiali; citato in Il Pastor fido: tragicommedia di Giovanbattista Guarini, Seguin Ainé, Avignon, 1816.