Frasi su fatto
pagina 35

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“[Riferito al libro I mandarini di Simone de Beauvoir] Deve aver preso appunti ogni volta che abbiamo fatto l'amore.”

Nelson Algren (1909–1981) scrittore statunitense

Origine: Citato in Corriere della sera, 17 settembre 1994.

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“In fatto di morale, il fisco è due volte peccatore: quando fa pagare tributi ingiusti, e quando concede sanatorie, amnstie e condoni agli evasori.”

Sergio Ricossa (1927–2016) economista italiano

1991, p. 238
Come si manda in rovina un paese

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“La Corea che ha il 75% del territorio fatto di montagne ed è in un luogo scomodo del mondo è diventato la decima economia del mondo. Pensi se non credo nell'Italia.”

John Elkann (1976) imprenditore italiano

citato in Quel che devo a Gabetti e Marchionne Montezemolo in politica? Spero di no, Corriere della sera, 03 luglio 2007

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“Piantatela di mettere il maledetto segno del dollaro su ogni fottuta cosa di questo pianeta.”

Bill Hicks (1961–1994) comico statunitense

citato in Tommaso Montanari, Se gli Uffizi diventano un museo a ore http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/26/se-gli-uffizi-diventano-un-museo-a-ore/275113/, Il Fatto Quotidiano, 26 giugno 2012

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“Ero bambino. Nel Brasile dell'ultimo anno di Senna, c'era un giovane tedesco che rompeva le palle ad Ayrton… Quello che ha fatto Michael è più importante del tempo, davvero tanto, trascorso.”

Felipe Massa (1981) pilota automobilistico brasiliano

Origine: Citato in Flavio Vanetti, Vent'anni di Schumi tra ricordi e gaffe La F1 lucida il mito https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/26/Vent_anni_Schumi_tra_ricordi_co_9_110826072.shtml, Corriere della Sera, 26 agosto 2011.

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“[…] Ma il calcio Italiano non è più bello. Come per tante cose in Italia, Silvio Berlusconi ha le sue colpe. Quando era Primo Ministro, l'Italia è divenuta un paese in cui i suoi elettori e coloro che l'odiavano avrebbero guardato la squadra di Berlusconi, il Milan, battere gli avversari sovvenzionato dal governo di Berlusconi sui canali a pagamento di Berlusconi, in una lega diretta dal suo braccio destro Adriano Galliani, e poi guardava gli highlights sui canali gratuiti di Berlusconi. La sola cosa che Berlusconi non ha fatto è stata una legge per rendere gli stadi più sicuri.”

Simon Kuper (1969) scrittore britannico

[...] But Italian football isn't beautiful any more. As with many things in Italy, Silvio Berlusconi must take some blame. When he was prime minister, Italy became a country where Berlusconi voters and Berlusconi haters watched Berlusconi's team Milan thump teams subsidised by Berlusconi's government on Berlusconi's pay channels, in a league run by Berlusconi's right-hand man Adriano Galliani, and then watched the highlights on Berlusconi's free channel. The only thing Berlusconi didn't do was carry out his government's laws for making stadiums safer.

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“La fedeltà non è puramente donata, è sempre qualche cosa che si acquista e, per il fatto stesso, qualche cosa che ci rende nobili.”

Marie-Dominique Philippe (1912–2006) teologo e filosofo francese

Fuoco sulla terra. Colloqui sulle beatitudini

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“Trovo sinceramente di pessimo gusto aver fatto quest'incontro a Teano. L'idea di trasformare una pagina di storia patria in una messa in scena con Maroni al posto di Garibaldi o di Vittorio Emanuele è un'offesa al nostro Paese.”

Massimo d'Alema (1949) politico italiano, presidente del Consiglio dei Ministri dal 1998 al 2000

Origine: Citato in Enzo D'Errico, Polo-Lega, a Teano un «patto» per il Sud http://web.archive.org/web/20151101071324/http://archiviostorico.corriere.it/2000/aprile/12/Polo_Lega_Teano_patto_per_co_0_0004123979.shtml, Corriere della Sera, 12 aprile 2000, p. 7.

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“Che impressione, guardando giornali e foto da spettatore capisco pian pianino cosa ho fatto e cerco di memorizzarlo. Mai pensato all'imbattibilità e ai record, ancora adesso io cerco solo di perdere il meno possibile perché quando ero più giovane ho perso troppi match che avrei dovuto vincere.”

Roger Federer (1981) tennista svizzero

2005
Origine: Citato in Vincenzo Martucci, Federer, semplicemente fenomeno http://archiviostorico.gazzetta.it/2005/luglio/05/Federer_semplicemente_fenomeno_ga_10_0507053136.shtml, Gazzetta dello Sport, 5 luglio 2005.

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“[Sul pubblico parigino] La gente qui mi ama come fossi uno di loro: non parlo così bene il francese, ma forse piace come mi batto e cerco di dare il meglio, eppoi hanno apprezzato la fatica che ho fatto per vincere il Roland Garros.”

Roger Federer (1981) tennista svizzero

2011
Origine: Citato in Vincenzo Martucci, Papà Federer «Ma come gioco bene...» http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/novembre/14/Papa_Federer_come_gioco_bene_ga_10_111114113.shtml, Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2011.

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“Io sapevo solo che impatto, velocità, colpo e tutto erano perfetti, che mi era proprio piaciuto quando la palla si era allontanata e che l'avevo colpita bassa, dandole ancor più forza. Ma non ho fatto in tempo a vedere esattamente dov'era finita, la risposta me l'ha data la gente. Quando mi sono girato, ero io il primo che non riusciva a credere che il colpo era finito nell'angolo. E l'ovazione è stata fantastica: la gente è impazzita, come me.”

Roger Federer (1981) tennista svizzero

2010
Origine: Il riferimento è a una "Gran Willy", un colpo sotto le gambe eseguito durante gli US Open 2010 contro Dabul ( video http://www.youtube.com/watch?v=o--Ii2EvUSQ disponibile su Youtube.com), molto simile a un colpo eseguito l'anno prima, sempre durante lo slam americano, nella semifinale contro Djokovic ( video https://www.youtube.com/watch?v=FhrjH1408QY disponibile su Youtube.com).
Origine: Citato in Vincenzo Martucci, Federer, il replay del colpo «impossibile» è ancora più bello http://archiviostorico.gazzetta.it/2010/settembre/01/Federer_replay_del_colpo_impossibile_ga_10_100901066.shtml, Gazzetta dello Sport, 1º settembre 2010.

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“Wikipedia è un miracolo imperfetto. È miracoloso come l'unione libera di tante esperienze abbia portato ad accumulare tanti contenuti. La conoscenza raccolta in Wikipedia contiene cose perfettibili, anche grossolani errori e veri e propri atti di vandalismo o sabotaggio. Non fermiamoci a questo. Abbiamo tutti i giorni a che fare con discutibili fonti di informazione: libri, giornali, telegiornali. Wikipedia è un fatto, esiste. La consultazione della Wikipedia è comoda e immediata. […] Se Wikipedia è talvolta vittima della propria libertà, non dimentichiamo però che le altre fonti di informazione sono vittime di condizionamenti di mercato o politici. Confrontando fonti diverse sottoposte a diversi tipi di "rumore" informativo si può ottenere una informazione più equilibrata. Per quanto riguarda l'autogestione, le comunità virtuali non sono diverse dalle altre comunità umane. Da migliaia di anni i sistemi sociali hanno dimostrato che gli umani hanno la capacità e la volontà di organizzarsi. Anzi, l'esplosione di wikipedia e dei blog dimostra come sia in atto una rivolta alla volontà di organizzare la conoscenza dall'alto, preconfezionata. L'uomo culturale vuole essere co-protagonista e non spettatore.”

Renzo Davoli (1964) accademico e hacker italiano

5 anni di Wikipedia, il fascino di un miracolo perfettibile, Intervista a Renzo Davoli su Unibo magazine http://www.magazine.unibo.it/Magazine/Attualita/2006/01/20/wikipedia.htm, 20 gennaio 2006

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“Non ho mai fatto le fotografie che mi ero proposta di fare. Le foto sono sempre state migliori o peggiori.”

Diane Arbus (1923–1971) fotografa statunitense

da Diane Arbus di Doon Arbus e Marvin Israel, Allen Lane, Londra, 1974

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“Cercando un alibi nel mistero, | mi fermo un attimo e guardo il cielo | c'è un buco fatto a forma di Dio…”

Simone Cristicchi (1977) cantautore italiano

da La risposta, n. 10
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“Ruggiero per la prima impresa volle andare sopra Squillace, la quale era tenuta da benissimo presidio de' soldati, richiese il Re, che mandasse per terra Blasio d'Alagona con l'esercito, a tal ch'in un medesimo tempo si potesse combattere per mare e per terra: venne Blasio, e nel dare l'assalto per terra fu in modo ributtato, che se i Terrazzani voleano essere contenti d'avere ben difesa la Città, come conveniva, non sarebbe pigliata mai; ma i Terrazzani, ch'eran in maggior numero che i soldati del presidio, usciro e s'allontanaro temerariamente tanto dalla Terra, dando la caccia a' nemici, che Ruggiero di Loria, ch'invano si travagliava di combattere la Terra per mare, pose subito i soldati dell'armata in terra, ed occupò quel luogo, ch'era tra i Cittadini usciti col presidio e la Città, ed allora Blasio avendo per forza fatto far testa a suoi che fuggivano, rinnovò la battaglia e si trovaro i Terrazzani rinchiusi, sentendosi all'improvviso Ruggiero coi suoi dietro le spalle, onde fu fatta tal uccisione, che non fu casa in Squillace ove non fosse morto alcun a quella giornata: de' soldati del presidio si salvaro pochissimi, facendosi per vera virtù la strada con l'arme a ritornar alla Città, la maggior parte feriti, e la Città restò tanto spaventata al ritorno loro, che subito pigliò partito di rendersi e fu data a Corrado Lanza con buon numero di gente, e Biasio, con l'esercito di terra andò sopra Pietro Ruffo, ch'era in Catanzaro, Signore per antica nobiltà di sangue illustre, il qual essendo stato fidato sopra la speranza della pace, non avea fatte quelle provisioni di cose da vivere né dei soldati, che avesse potuto sostenere un lungo assedio; pur i Terrazzani che l'amavano, lo confortaro a tenersi, promettendo di voler morire tutti sotto la bandiera sua, ma il buon Signore volle assicurarsi, mandò a Riggio a patteggiare con Re Federico, e così si rese a patti, che se fra quaranta dì, l'esercito di Re Carlo non venia a soccorrere, si dava reso.”

Angelo di Costanzo (1507–1591) storico e poeta italiano

Origine: Istoria del regno di Napoli, p. 172

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“Ho visto gente che non ha davvero | bisogno di presentazioni | per inserirsi nelle mie faccende personali.”

Vasco Rossi (1980) cantautore italiano

da Ho fatto un sogno, n. 2
Tracks 2 – Inediti & rarità

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“Ho fatto un cd brutto ma io sono bello.”

Vasco Rossi (1980) cantautore italiano

Diario di bordo del capitano

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