Roberto Bracco (1861–1943) giornalista, scrittore e drammaturgo italiano
da Ribalta marzo 1973, Napoli
Roberto Bracco (1861–1943) giornalista, scrittore e drammaturgo italiano
da Ribalta marzo 1973, Napoli
“La sua voce | cadde da un ramo come un'ombra più in alto del suo peso.”
Roberto Sanesi (1930–2001) critico d'arte, storico dell'arte e poeta italiano
da Il merlo, in L'improvviso di Milano, 1969
Carlo Bo (1911–2001) critico letterario italiano
Origine: Citato da Gilberto Finzi, in introduzione e bibliografia a Salvatore Quasimodo, Tutte le poesie, Arnoldo Mondadori Editore, 1968.
Frédéric Ozanam (1813–1853) storico e giornalista francese
Origine: Citato in Antonio M. Sicari, Santi nella carità. Figli, discepoli, amici di Vincenzo de' Paoli, Editoriale Jaca Book, 1999.
Origine: Renata Tebaldi, la voce d'angelo, p. 158
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
Nota di Leonardo Sciascia a Le belle, p. 176
Ernesto Murolo (1876–1939) poeta, drammaturgo e giornalista italiano
Lettera critica a Salvatore Baratta
Pierre Devaux (1901–1966)
Origine: Prefazione a «Il Cronastro», p. 7-8
Gilbert Highet (1906–1978)
1976)
“Un artista non muore mai, perché c'è sempre la sua musica, sempre la sua voce.”
Jacqueline Schweitzer (1934) cantante, compositrice e attrice francese
“La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.”
Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano
Variante: La voce della coscienza è antipatica come la nostra, ascoltata al registratore.
“Wikipedia contiene una voce riguardante Clemens August von Galen”
Clemens August von Galen (1878–1946) cardinale tedesco
Leonida Rèpaci (1898–1985) scrittore
Origine: Calabria grande e amara, p. 236
Lucio Anneo Seneca (-4–65 a.C.) filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano
da Rhetorum controversiae I, 1, 10
Sergio Solmi (1899–1981) scrittore, poeta e saggista italiano
Origine: Citato in Gilberto Finzi, introduzione a Salvatore Quasimodo, Tutte le poesie, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1968.
Victor Lebrun (1882–1979) scrittore e attivista francese
Origine: Devoto a Tolstoj, pp. 98-99
Victor Lebrun (1882–1979) scrittore e attivista francese
pp. 111-113
Variante: Una volta, dopo il tè della sera Tolstoj, che si sentiva male, mi chiamò in camera sua. Alloggiava allora in basso [... ].— Che cosa vi preoccupa, ora? A che pensate? — mi domandò, sdraiandosi sul grande divano coperto di tela cerata nera e comprimendosi il fegato malato con la mano passata sotto la cintura.— A Dio. Cerco di chiarire in me questo concetto.— In casi simili, mi ricordo sempre della definizione di Matthew Arnold. Ve ne ricordate? «Dio è la cosa eterna, posta al di fuori di noi, che ci conduce e che esige da noi la santità.» Aveva studiato i libri del Vecchio Testamento, e, per quell'epoca, la definizione era sufficiente. Ma, dopo Cristo, bisogna aggiungere che, al contempo, Dio è l'amore.<!-- la chiusura di virgolette manca così nel testo -->«Ognuno di noi possiede la propria rappresentazione di Dio. Per i materialisti Dio è la materia, benché ciò sia completamente erroneo; per Kant, è una cosa, per una contadina illetterata è un'altra.» Egli continuava così rispondendo al più completo disappunto che si dipingeva sul mio volto.— Ma che cos'è questa nozione, se differisce in ciascun individuo? Tutte le altre nozioni sono forse le stesse per tutti!— Perché? Esiste una moltitudine d'oggetti che gli uomini si rappresentano in modo nettamente diverso.— Per esempio?— Ce ne sono quanti ne volete... Ecco, per esempio... prendiamo non foss'altro l'aria: per un fanciullo non esiste; un adulto la conosce, come poter dire ciò?, diciamo che col senso del tatto egli l'aspira; ma per un chimico è tutt'altro. Il Maestro parlava con voce calma e convincente come si parla con i fanciulli.— Ma, se si hanno concezioni diverse di questo oggetto, perché, per nominarlo, ci si serve della stessa parola "Dio"? La contadina che lo nomina vuole esprimere una cosa diversa dalla vostra?— Le nostre concezioni sono diverse, ma hanno anche un certo elemento comune. Per tutti gli uomini, questa parola evoca nella sua essenza una nozione che è comune a tutti loro, ed è perciò che non si può sostituire questa parola con nessun'altra.
Jules Massenet (1842–1912) compositore francese
da Epilogo in cielo, l'Echo de Paris, 11 luglio 1912; citato nell'epilogo a Don Quichotte, prefazione di Piero Faggioni, Stagione Lirica 1985-86, E. A. Teatro San Carlo, Napoli 1985, p. 84
Roberto Mattioli (1963) conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano
Dalla Serata finale di Rock in June 2011 del 25 giugno 2011
Roberto Mattioli (1963) conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano
Da Prima che sia troppo tardi del 1 gennaio 1996 – San Marino RTV; http://www.youtube.com/watch?v=zhrUVvkDKLs <br class="br">Prima che sia troppo tardi – San Marino RTV –
Roberto Mattioli (1963) conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano
Rai 2 – del 12 febbraio 2002) http://www.youtube.com/watch?v=XlODgCeO6tI. <br class="br">Al posto tuo – Rai 2 –
Roberto Calderoli (1956) politico italiano
citato in 'La Padania' e la Lega Nord attaccano Tettamanzi http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=42700&titolo=%27La%20Padania%27%20e%20la%20Lega%20Nord%20attaccano%20Tettamanzi, La Voce d'Italia, 7 dicembre 2009
Antonio Rezza (1965) attore, regista e scrittore italiano
pagg. 60-61
Citazioni tratte dalle opere letterarie, Credo in un solo oblio
Vivant Denon (1747–1825) scrittore, incisore e storico dell'arte francese
riguardo a Siracusa
Voyage en Sicile
“Rise la sorgente nel profondo gorgòglio: e anche più dolce fu la sua voce.”
Giuseppe Fanciulli (1881–1951) pedagogista e scrittore italiano
Origine: Creature, p. 36
“Che cosa accadrebbe se il male si formerebbe dentro di te?”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
La Febbra
“Un virus micidiale che ti fa stare proprio una cosa malissimo…”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
La Febbra
“Un virus a cui non puoi sfuggire ma neanche proprio, guarda, io ci ho provato, niente!”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
La Febbra
Marcello Macchia (1978) comico italiano
L'amico gli passa accanto schivando il suo abbraccio
La Febbra
“E per la prima volta sullo schermo cinematografò, il piccolo Riccardino Fuffolo”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
appare una persona dal volto coperto, alta e dalla corporatura esile
voce fuori campo
La Febbra
“La febbra, il nuovo film di Ennio Annio.”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
La Febbra
“Quando tutto sembrava tornare alla normalità…”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
La Febbra 2
“Un virus irrefrenabile che, veramente, guarda, sarebbe un peccato fermarlo!”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
La Febbra 2
“Esistono storie che non esistono.”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
L'uomo che usciva la gente
“Fernandello aveva un dono: faceva uscire la gente.”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
L'uomo che usciva la gente
“Ecco la grande fiction italiana… Ecco Padre Maronno! L'uomo a cui appiopparono la santità…”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce narrante
Padre Maronno – L'ispettore Catiponda – L'Ispettore Santo Maroponda, Prima puntata
“Da un errore della costumista… Padre Maronno diventa… l'Ispettore Catiponda!”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce narrante
Padre Maronno – L'ispettore Catiponda – L'Ispettore Santo Maroponda, Quarta puntata
“La sfortuna lo aveva storto, ma gli aveva donato la vedenza”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce Narrante
Padre Maronno – L'ispettore Catiponda – L'Ispettore Santo Maroponda, Quinta puntata
“Avevate visto la santità, avevate visto la vedenza… Ma non avevate ancora visto… La Santa Vedenza.”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce narrante
“La fiction che segna l'esordio del grande Rick Bassifossi.”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce Narrante
“Alcune cose non succedono per vanvera.”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
Altri, Che cazzo dico
“Ma non perdete il sequel… [un pugno di Rocchio esce fuori dalla sua tomba] Rocchio 48!”
Marcello Macchia (1978) comico italiano
Voce fuori campo
Altri, Rocchio 47
Georges Eugène Sorel (1847–1922) filosofo, sociologo e ingegnere francese
dalla lettera ad Agostino Lanzillo del 17 novembre 1914; citato in Annali della Fondazione Micheletti, 1993-1994, p. 215
Charles Shaar Murray (1951)
Origine: Jimi Hendrix: una chitarra per il secolo, p. 36
Churchill Eisenhart (1913–1994)
citato da Ronald W. Clark, in Selezione dal Reader's Digest, febbraio 1973
Francesco Mario Pagano (1748–1799) giurista, filosofo e politico italiano
Origine: Principj del Codice Penale e Logica de' Probabili, p. 13
Carmen Consoli (1974) cantautrice italiana
dall'intervista di Marco Mathieu in Tutto Musica, gennaio 2002
Murray Bookchin (1921–2006) scrittore statunitense
Origine: Per una società ecologica, p. 99; citato in Varengo 2007, p. 34
Jean de Dunois (1402–1468)
Elle répondit au roi oui, et s'exprima en ces termes, ou en d'autres semblables : quand elle était mal contente de quelque manière, parce qu'on ne la croyait pas en ce qu'elle disait de la part de Dieu, elle se tirait à part et priait Dieu, se plaignant à lui de ce que ses interlocuteurs ne la croyaient facilement ; et une fois sa prière à Dieu faite, elle entendait alors une voix lui dire : «Fille Dé, va, va, va, je serais à ton aide, va» ; et quand elle entendait cette voix, elle se réjouissait fort, et désirait en outre rester toujours dans le même état ; et, ce qui est encore plus fort, en répétant les paroles de ses voix elle avait des élans de joie admirables, en levant les yeux vers le ciel. <br class="br">Origine: Letteralmente: «su ciò chegli domanda»; il riferimento è a Cristophe d'Harcourt. <br class="br">Origine: Dagli atti del Processo di Riabilitazione; citato in Procès de réhabilitation – Déposition de Jean d'Orléans, comte de Dunois http://www.stejeannedarc.net/rehabilitation/dep_dunois.php, SteJeannedArc.net.
Franco Corelli (1921–2003) tenore italiano
citato in Giancarlo Landini, Come un poeta che ha scritto per rivelare a sé la propria anima, p. 43, L'Opera mensile per il mondo del melodramma, anno XII, n. 126, febbraio 1999
Franco Corelli (1921–2003) tenore italiano
citato in Marina Boagno, Franco Corelli, un uomo, una voce, Azzali Editore, novembre 1990, p. 143
“Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare.”
Franco Corelli (1921–2003) tenore italiano
citato in Marina Boagno, Franco Corelli, un uomo, una voce, Azzali Editore, novembre 1990, p. 165
Roberto de Mattei (1948) storico italiano
da Riflessioni sul mistero del male – Intervento del prof. Roberto de Mattei a Radio Maria del 16 marzo 2011; citato in Corrispondenza Romana http://www.corrispondenzaromana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1560:intervento-del-prof-roberto-de-mattei-a-radio-maria-del-16-marzo-2011&catid=138:varie&Itemid=55=, 25 marzo 2011
John Francis Lane (1928–2018) attore inglese
da La voce che si spense
Salvatore Di Giacomo (1860–1934) poeta, drammaturgo e saggista italiano
da Vocca addurosa, Tutte le poesie, Newton Compton editori, 1991
Antonio Ghislanzoni (1824–1893) librettista, poeta e scrittore italiano
Abrakadabra: storia dell'avvenire
Alfredo Kraus (1927–1999) tenore spagnolo
citato in Enrico Stinchelli, Le stelle della lirica, i grandi cantanti della storia dell'opera, p. 213, Gremese Editore, 1990
“Io sono un tipo equilibrato. Quasi mai ho alzato la voce in vita mia.”
Oliviero Diliberto (1956) politico, giurista e docente italiano
“Il campionato è finito, si spengono le luci, tace la gioviale voce di Logorrea Zeman.”
Antonio Albanese (1964) attore, comico e cabarettista italiano
Diario di un anarchico foggiano
Roger Ebert (1942–2013) critico cinematografico statunitense
The character of V and his relationship with Evey (Natalie Portman) inescapably reminds us of the Phantom of the Opera. V and the Phantom are both masked, move through subterranean spaces, control others through the leverage of their imaginations and have a score to settle. One difference, and it is an important one, is that V's facial disguise does not move (unlike, say, the faces of a Batman villain) but is a mask that always has the same smiling expression. Behind it is the actor Hugo Weaving, using his voice and body language to create a character, but I was reminded of my problem with Thomas the Tank Engine: If something talks, its lips should move.
Henri Daniel-Rops (1901–1965) saggista e romanziere francese
Origine: Rimbaud, p. 7-8
Stefano Benni (1947) scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano
da Lady sings the blues http://www.stefanobenni.it/inediti/billie.html, Stefanobenni.it