Origine: La vita delle tèrmiti, p. 117
Frasi su ancora
pagina 21
“Il progresso è la legge della vita; l'uomo non è ancora uomo.”
da Paracelso
“Ma la sofferenza ancor ama scoprire
La propria immagine nei casi altrui.”
Origine: Da Ode a Napoli; citato in Vincenzo Pepe, La baia di Napoli in alcuni campioni di poesia… http://www.lacropoli.it/articolo.php?nid=312, lacropoli.it.
Francesca da Polenta: V, 100-107
Dante a papa Niccolò III: XIX, 90-117
“I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone per bene.”
Pensieri spettinati
“Un domani migliore" non dà mica la certezza di "un dopodomani ancora migliore.”
Pensieri spettinati
da La mia pazzia; p. 93
Confessioni di un codardo
Variante: Sento ancora la follia scorrermi dentro, ma ancora non ho scritto le parole che avrei voluto, la tigre mi è rimasta sulla schiena. Morirò con addosso quella figlia di puttana, ma almeno le ho dato battaglia. E se fra voi c'è qualcuno che si sente abbastanza matto da voler diventare scrittore, gli consiglio va' avanti, sputa in un occhio al sole, schiaccia quei tasti, è la migliore pazzia che possa esserci, i secoli chiedono aiuto, la specie aspira spasmodicamente alla luce, e all'azzardo e alle risate. Regalateglieli. Ci sono abbastanza parole per noi tutti.
Origine: Da Libri, in Realizzare la vita 2007.
Achab: Moby Dick, a cura e traduzione di Pietro Meneghelli, Newton Compton, 2008
“Aristotele era talmente bravo nel suo mestiere che ancorò il pensiero umano per duemila anni.”
Origine: Aforismi e detti memorabili, p. 66
Origine: Aforismi e detti memorabili, p. 72
Origine: Da Frammenti di fisionomica, Edizioni Theoria, 1989; citato in Mario Grasso, Manager lavate l'insalata, FrancoAngeli, 2007, p. 108 http://books.google.it/books?id=mMY1_cmyu8UC&pg=PA108.
citato in Giulio Confalonieri, Storia della musica, Edizioni Accademia, Milano, 1975
Varie
Origine: Citato in Marino Freschi, Goethe: l'insidia della modernità, p. 45.
Origine: Socrate e la tragedia, p. 51, 1988
III, 24; 2007
III, 27; 1991
da I miglioratori dell'umanità, 2, 1989
da una lettera a Cosima Wagner
Origine: Da una lettera a Heinrich von Stein del 22 maggio 1884; citato in Anacleto Verrecchia, Giordano Bruno, Donzelli editore, 2002.
“Questo santo vegliardo non ha ancora sentito dire nella sua foresta che: Dio è morto.”
Prologo, 3, Montinari 1972
I, Del nuovo idolo, 1963
“A che scopo vuoi ancora attaccare? Siedi come uno che abbia vinto!”
354
citato in Focus n. 70, p. 130
“Ero bambino allora, mi faceva paura la prigione. È che non conoscevo ancora gli uomini.”
1992, p. 22
Viaggio al termine della notte
Dio esiste: io l'ho incontrato
Origine: Citato in Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov, traduzione di Nadia Cicognini e Paola Cotta, Mondadori, Milano, 1994.
“I medici sono più pericolosi delle malattie, ma le medicine sono ancor più pericolose dei medici.”
Origine: La spia del mondo, Gli ultimogeniti, p. 107
da L'inconsolabile
Dialoghi con Leucò
Variante: Orfeo: Io cercavo, piangendo, non più lei ma me stesso. Un destino, se vuoi. Mi ascoltavo. [... ] Il mio destino non tradisce. Ho cercato me stesso. Non si cerca che questo. [... ] Visto dal lato della vita tutto è bello. Ma credi a chi è stato tra i morti... Non vale la pena. [... ] E voi godetela la festa. Tutto è lecito a chi non sa ancora. È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno. L'origine del mio destino è finita nell'Ade, finita cantando secondo i miei modi la vita e la morte.
Bacca: E che vuol dire che un destino non tradisce?
Orfeo: Vuol dire che è dentro di te, cosa tua; più profondo del sangue, di là da ogni ebbrezza. nessun dio può toccarlo.
dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
Dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi
Origine: Maria Antonietta, p. 45
da Il mondo di ieri, capitolo Nel cuore dell'Europa
Origine: Il mondo di ieri, p. 227
Origine: Il mondo di ieri, p. 301