Frasi su oltraggio
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema oltraggio, vita, essere, stesso.
Frasi su oltraggio
“Approfondire un'idea è farle oltraggio: toglierle il fascino, anzi, la vita…”
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
Sillogismi dell'amarezza
Massimo Gramellini (1960) giornalista e scrittore italiano
Origine: Da Gloria mundi http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=1071&ID_sezione=56, La Stampa.it, 21 ottobre 2011.
Napoleone Bonaparte (1769–1821) politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese
citato in Cesare Giardini, I processi di Luigi XVI e Maria Antonietta (1793)
Karl Marx (1818–1883) filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista tedesco
2001, p. 173
Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte
William Somerset Maugham (1874–1965) scrittore e commediografo britannico
Origine: Dalla prefazione dell'autore a Ashenden l'inglese, traduzione di Fenisia Giannini, Garzanti, 1966.
Giambattista Giraldi Cinzio (1504–1574) letterato, poeta e drammaturgo italiano
Atto I, Scena IV
Egle
Cesare Cantù (1804–1895) storico, letterato e politico italiano
Origine: Biografie per corredo alla Storia universale, p. 523
Pier Damiani (1007–1072) teologo, vescovo e cardinale italiano
da Liber Gomorrhianus, 1049, cap. XVI, traduzione dal latino di Irene Zavattero
Carlo Lozzi (1829–1915)
da Cecco d'Ascoli e la musa popolare, p. 44
Origine: G. Carducci. Studi letterari; Della varia fortuna di Dante. I – Livorno, Vigo 1880.
Elisabetta Conci (1895–1965) politica italiana
Ordine del giorno approvato dopo il discorso della Conci, settembre 1945
Karlheinz Deschner (1924–2014) storico e scrittore tedesco
da È possibile l'oltraggio alla Chiesa?, p. 185
Sopra di noi... niente
Karlheinz Deschner (1924–2014) storico e scrittore tedesco
da È possibile l'oltraggio alla Chiesa?, pp. 197-198
Sopra di noi... niente
Karlheinz Deschner (1924–2014) storico e scrittore tedesco
da È possibile l'oltraggio alla Chiesa?, p. 204
Sopra di noi... niente
“Ogni guerra è fratricidio, oltraggio a Dio e all'uomo.”
Primo Mazzolari (1890–1959) presbitero, scrittore e partigiano italiano
Tu non uccidere
Michela Vittoria Brambilla (1967) politica e imprenditrice italiana
Origine: Manifesto animalista, p. 150
Marco Travaglio (1964) giornalista, saggista e scrittore italiano
da L'estremo oltraggio, 7 novembre 2007
Luigi Settembrini (1813–1876) scrittore e patriota italiano
Origine: Ricordanze della mia vita, p. 36
“A me è di oltraggio la stirpe, tu alla stirpe sei di oltraggio.”
Socrate (-470–-399 a.C.) filosofo ateniese
libro IV, cap. 30
Giovanni Stobeo, Anthologion
Asia Bibi (1971) caso giudiziario in Pakistan
Oriana Fallaci (1929–2006) scrittrice italiana
Origine: Da «Fiorentini, esprimiamo il nostro sdegno» http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2002/11_Novembre/06/fallaci.shtml, Corriere della Sera, 6 novembre 2002.
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
Il Vespro Siciliano, presentazione della mostra di Guttuso, Galleria "La Tavolozza", Palermo 1975-1976.
Giovanni di Bernardo Rucellai (1475–1525) scrittore italiano
Coro: Atto V
L'Oreste
Origine: Citato in Harbottle, p. 403
Marco Travaglio (1964) giornalista, saggista e scrittore italiano
da L'estremo oltraggio, 31 gennaio 2012
Il Fatto Quotidiano
Primo Levi libro La tregua
La tregua
Variante: Ci pareva, e così era, che il nulla pieno di morte in cui da dieci giorni ci aggiravamo come astri spenti avesse trovato un suo centro solido, un nucleo di condensazione: quattro uomini armati, ma non armati contro di noi; quattro messaggeri di pace, dai visi rozzi e puerili sotto i pesanti caschi di pelo.
Non salutavano, non sorridevano; apparivano oppressi, oltre che da pietà, da un confuso ritegno, che sigillava le loro bocche, e avvinceva i loro occhi allo scenario funereo. Era la stessa vergogna a noi ben nota, quella che ci sommergeva dopo le selezioni, ed ogni volta che ci toccava assistere o sottostare a un oltraggio: la vergogna che i tedeschi non conobbero, quello che il giusto prova davanti alla colpa commessa da altrui, e gli rimorde che esista, che sia stata introdotta irrevocabilmente nel mondo delle cose che esistono, e che la sua volontà buona sia stata nulla o scarsa, e non abbia valso a difesa.
Così per noi anche l'ora della libertà suonò grave e chiusa, e ci riempì gli animi, ad un tempo, di gioia e di un doloroso senso del pudore, per cui avremmo voluto lavare le nostre coscienze e le nostre memorie della bruttura che vi giaceva: e di pena, perché sentivamo che questo non poteva avvenire, che nulla mai più sarebbe potuto avvenire di così buono e puro da cancellare il nostro passato, e che i segni dell'offesa sarebbero rimasti in noi per sempre, e nei ricordi di chi vi ha assistito, e nei luoghi ove avvenne, e nei racconti che ne avremmo fatti. Poiché, ed è questo il tremendo privilegio della nostra generazione e del mio popolo, nessuno mai ha potuto meglio di noi cogliere la natura insanabile dell'offesa, che dilaga come un contagio. E' stolto pensare che la giustizia umana la estingua. Essa è una inesauribile fonte di male: spezza il corpo e l'anima dei sommersi, li spegne e li rende abietti; risale come infamia sugli oppressori, si perpetua come odio nei superstiti; e pullula in mille modi, contro la stessa volontà di tutti, come sete di vendetta, come cedimento morale, come negazione, come stanchezza, come rinuncia.
Haile Selassie (1892–1975) negus neghesti etiope
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso per il venticinquesimo anniversario della liberazione, 5 maggio 1966; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
“Or se tu se' vil serva, e il tuo servaggio
(Non ti lagnar) giustizia, e non oltraggio.”
Torquato Tasso (1544–1595) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Gerusalemme Liberata (1581)