Frasi sugli uomini
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“Mia cara Miledy — Son più morta che viva. I rapporti di Pignatelli fatti a Luzzj, i documenti forniti da quelle canaglie di nobili provano che la rivoluzione è intieramente consumata. Il popolo è unito col potere costituente. Essi hanno disarmata tutta l'infame truppa, castelli, arsenale ec. Mack è scomparso. Calandra con 2500 uomini dice di non poter far nulla. Tutta la truppa chiama il popolo e dà loro le armi. Zurlo è stato trascinato ferito innanzi il tribunale dell'infame città e messo in castello. Ciò prova che la nobiltà dirìge tutto. Tre colonnelli, Fardella, Bologna e Baumont tradotti innanzi al tribunale; i due primi messi in libertà, il terzo imprigionato, infine orrori. Castellammare e Salerno sono già in rivoluzione. M'aspetto domani sentir l'istesso delle Calabrie. Sono così afflitta, che preferisco l'entrata dei Francesi e che tolgano a quei miserabili fino all' ultima camicia, piuttosto che di vedere i nostri proprii sudditi bestie vili, poltroni, ma furfanti, condursi in tal guisa. Il pranzo è contramandato. Ohimè, mia cara, sono molto sventurata. Dio voglia che il contro colpo non si faccia sentire in Sicilia: sono desolata, ma bisogna riacquistar Napoli e difendere la Sicilia. Egli è certo che qualche birbante nascosto vi tien la mano. Questi sciocchi… non ho più testa: in una parola, sono molto fuor di speranza. Se potessi vedervi alle ore 23 o 24 col cavaliere ed il nostro eroe Nelson mi sarebbe di sollievo, bisogna efficacemente pensare a salvarci. Compatite un onesta amica, un alleata fedele, ma un affettuosa madre, sposa e sventurata regina.”

Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752–1814) regina consorte di Napoli e Sicilia, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie

dalla lettera del gennaio 1799, p. 59
Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton

“L'Iran imperiale disponeva di enormi risorse finanziarie che consentivano grandi innovazioni, in tutti i campi. Teheran era la meta obbligata di legioni di uomini d'affari occidentali, incolonnati come questuanti davanti ai ministeri, ansiosi di proporre prodotti e progetti. Non mi passò neppure per la testa l'idea che quel successo potesse condurre a un disastro. A ritorcesi contro lo scià fu l'eccessiva modernizzazione, compresa quella culturale. La precipitosa industrializzazione, pagata con i proventi petroliferi, non dette i frutti sperati. L'Iran non era competitivo sul piano internazionale e all'interno i consumi non erano sufficienti per mantenere le attività appena create. Si accentuò il declino dell'agricoltura, ferita da una riforma che, per volontà dello scià, aveva trasformato mezzadri e fittavoli in tanti proprietari troppo piccoli per sopravvivere. Così il distacco tra le città, gonfiate da popolazioni inurbate in gran fretta, e la società rurale era aumentato, ed era cresciuto in modo vertiginoso quello tra le classi beneficiate dalla pioggia petrolifera e quelle escluse, abbandonate a se stesse. Le campagne in favore dell'emancipazione femminile e dell'alfabetizzazione fecero emergere strati sociali subito assetati di libertà adeguate al loro nuovo status. Ma un apparato poliziesco severo, e spesso spietato, reprimeva quegli slanci suscitati dalle riforme. La monarchia non fu capace di gestire la modernizzazione (l'occidentalizzazione) che essa stessa aveva voluto. Non fu capace di rinunciare a un rigido autoritarismo che comprimeva la società civile in espansione.”

Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano

Origine: Da Sulle strade di Teheran con la furia di un popolo http://download.repubblica.it/pdf/diario/31012004.pdf, la Repubblica, 31 gennaio 2004.

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“Un aforisma francese noto ai più, afferma che nessuno è un eroe pel proprio servo, e cioè che i grandi uomini, veduti da vicino, spesso sembrano molto piccini e dappoco; ma l'inverso era del Sella, che a nessuno appariva così buono e grande come a coloro che avevano con lui giornaliera dimestichezza.”

Alessandro Guiccioli (1843–1922) diplomatico e politico italiano

vol. I, Prefazione, p. V
Variante: Un aforisma francese noto ai più, afferma che nessuno è un eroe pel proprio servo, e cioè che i grandi uomini, veduti da vicino, spesso sembrano molto piccini e dappoco; ma l'inverso era del Sella, che a nessuno appariva così buono e grande come a coloro che avevano con lui giornaliera dimestichezza. (vol. I, Prefazione, p. V)

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“[Sugli inizi, tra i maschi] Ho imparato molto dagli uomini perché sono più veloci, ma sono sempre stata la più forte anche tra i ragazzi, così quando sono andata a giocare con le donne ho capito che ero più intelligente e veloce delle ragazze che non avevano mai giocato con loro.”

Barbara Bonansea (1991) calciatrice italiana

Origine: Dall'intervista di Sophie Lawson, Barbara Bonansea on playing for Juventus and a particular goal against Torres https://www.vavel.com/en/football/2018/03/07/womens-football/888530-barbara-bonansea-on-playing-for-juventus-and-a-particular-goal-against-torres.html, Vavel.com, 7 marzo 2018.

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“Costruite un ponte in carta di seta e gettatevi il bene che fanno gli uomini; resisterà.”

Xavier Forneret (1809–1884) poeta, scrittore, giornalista, drammaturgo

Citato in Dictionnaire des citations, sous la direction de Robert Carlier, Jean-Louis Lalanne, Pierre Josserand e Samuel S. de Sacy

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“Mare infinito
Il mare oggi mi vede, il mondo gira con i suoi pianeti e stelle cosmiche accese da luci laser e scie di fuoco in un cielo spento da fontane di acqua di luce senza limiti nell'infinito eterno.
Un giorno vicino mi guarderai ma io non riuscirò più a vederti perché sarò anni luce da te.
Le prospettive dei progetti e cantieri eretti da palazzi vetrati di specchi creano cloni di individui che si riproducono di continuo e nuovi mondi si formano con città, mari, soli artificiali.
Passato presente futuro
Il centro del mondo con melodie di note vibrano lungo le orbite dell'infinito, accompagnati da scie di cavalli dorati e trasparenti delfini pesci, balene, elefanti sospesi nell'aria che galleggiano nel cielo in folli corse
Rivedo tutti dappertutto e alzo gli occhi al cielo portando in alto la terra e formano un paradiso gigante.
Volo leggero e non vedo più nulla e il pensiero volge è affonda tra i tuoi magnifici occhi che in rilievo manifestano gioia e sorrisi, un bagno caldo di emozioni spensieratezza tra la luce del tuo dolce sguardo che conquista ed attrae, perché spaziale e le tue orbite di energia fulminante corrono attorno ad emozioni trasparenti illuminando il desiderio.
Mi inondi di amore con tua aurea di pace e benessere sento i brividi quando il tuo sguardo mi scalda e lievito in alto proteggendo e assaporando la tua freschezza delicata che mi inebria
Sento vibrare la tua voce quando ti lascio e i sorrisi contagiosi che mi esaltano dentro quegli occhi profondi c'è un oceano di saggezza che corre via e mi sfuggono. Onde pacifiche di piacere da assaporare dolcemente senza fine e gustare il tuo profumo che si scioglie tra le mie labbra pallide
Tu plachi la mia sete come neve che si scioglie in bocca, con un sussurro, un suono che sale dentro me, fino in fondo per sentire la tua musica così soave attraversare il mio animo che inebriano il respiro fondendo il cuore con passione.

RUGIADA DI LACRIME
Dammi la forza di piangere perché mi celo in una rugiada di lacrime di verità, in questo fiume che sfocia nella ipocrisia dell'inganno, dammi il coraggio per uscire da compromessi e umiliazioni e di iniziare da dove non sono mai partito, cancellando tutto il presente perché il domani non esiste e il passato non ritorna, ma vive solo attraverso ai ricordi ormai irraggiungibili, che costruiscono la nostra vita in frammenti che non riconosciamo. Corro per raggiungere un obiettivo perso in partenza che non riesco più a vedere ma esiste, impedito dallo sconforto, e malvagità è una routine obbligata, non mi apre la mente per nuovi orizzonti e crollo travolto dagli eventi…
Si può ottenere indipendenza, autonomia nella libertà interiore fuori dagli schemi imposti e attendo quel viaggio per staccarsi da impedimenti forzati mentali che impediscono e limitano i pensieri e la capacità di creare la vita a cui si aspira e non quella degli altri tesi a rubarti la tua anima, creatività ed originalità. Ti vengo a cercare per parlarti, per curarmi attraverso il tuo spirito, candido che illumina il cuore e colora il buio attraverso occhi spenti da egoismo e subordinazione. Ti cerco al di sopra di tutto dove hai il potere di controllare con il vento e calore che emani la forza di un incantesimo tra giorno e notte giocando con il cosmo e nuotando immergendosi nel sole sciogliendo il ghiaccio della crudeltà. Ti cerco tra le nuvole che piangono la tua bontà di salvezza e accecato dalle guerre, doni pace correndo nelle orbite attorno all'infedelta'. Vivi in ogni cuore ma siamo morti dentro senza gratitudine. Ti cerco nel mare che crea la vita ma tu sei l'infinito incontaminato ma stringo ogni misera molecola che ti compone. Bevo il tuo nettare nella pioggia infinita. Ti trovo tra il canto dei passerotti e il volo di aquile lontane e in stormi migratori a caccia di sopravvivenza a causa di crudele polvere nera creata dal progresso. Sento l'erba e il profumo degli alberi che crescono formando linfa e non carbone. Ti raggiungo ovunque e ti sento dentro annulli le solitudini e i falsi amori. Uomini e donne sono il davanti e dietro alla medaglia ma un entità unica, espansa da una terra stanca e vecchia senza risorse. Ti ho trovato finalmente nelle mie riflessioni e pensieri o solitudini perché eri stato sempre nel mio cuore ma non ti sentivo e ti premevo in fondo come un fiocco di neve che diventa slavina nell'immensita' di una creazione effimera ma reale dove tutti calpestiamo le tue orme dorate e il denaro è sabbia che un alito di vento è di menzogne innalza e si perde attraverso onde di oceano che lottano contro un tempo assetato di successi e profitti di infelicità e che procede inizia ma finisce ogni giorno il suo lavoro. Il treno non aspetta mai è quel minuto poteva decidere il tuo destino quell'ora e i mesi che si susseguono segnano una vita che firmiamo noi e si ritrova in un progresso improvviso che ci travolge e ci rende schiavi. I binari della vita sono innalzati al cielo e quel treno è già partito con la sua folle corsa a non arrivare mai a destinazione…
Insegniamo ai sogni a ritornare bambini nell'intensità e nella speranza che il domani si fissi nel tempo quando raggiungiamo la felicità.

Amicizia
Scandendo il tempo, fermi frammenti unici ed irripetibili, dipingendo in autentica semplicità, tramonti che accendono scie di stelle in infinite emozioni. Accarezzando suoni di magistrali percorsi che allietano fiocchi di neve danzanti di fronte a concerti di fulmini energetici in impetuosi arrivi senza partenze. Dove termini gli spazi vuoti e crei un nuovo inizio, coperto da un cielo limpido che si rispecchia nel tuo impetuoso mare di allegria eterna proiettata in un domani già passato. Il volo avvolto tra ali dorati temperate dal tuo umore costante, in equilibrio, con sorrisi sempre annunciati che presentano una personalità piccante e carismatica si perde in pazienti sentimenti che giungono con dolcezza in questa valle, dispersa in monti crescenti che stuzzicano atmosfere vaganti. Palazzi di carta, immagini di ricordi si susseguono con terre rosse e colori di pareti che si ergono in oceani dove si sentono le tue melodie dei fiori che sbocciano e distinguono primavere fresche. Vedi le foglie trasportate da venti stagionali tiepidi e folli respiri agitati ma calmi. Annunci il tuo ritorno quando arrivi in un passaggio di orme tra boschi illuminati da petali fuggenti. Ora i sogni sono realtà nel protagonismo di fantasie che crescono in ognuno di noi
Un cuore irrefrenabile di vita essenziale e valore estremo gratificante con una pioggia di tesori argentati e cablati in ogni essenza che tocchi e rendi incantata.”

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“Non è abbastanza per i Democratici essere soltanto un partito anti-Trump. Se vogliono continuare a espandere la loro maggioranza alla Camera, riconquistare il Senato e la Casa Bianca, i Democratici devono dimostrare agli americani che si opporranno con forza e lotteranno per i lavoratori di questo paese – neri, bianchi, latini, asiatici americani o nativi americani, donne e uomini, gay o etero. Questo significa affrontare la crisi di un sistema giudiziario a pezzi e riformare le disumane politiche sull’immigrazione. Ma significa anche lottare per far crescere una classe media che, da quarant’anni a questa parte, sta scomparendo, ridurre le disuguaglianze sia di reddito che di ricchezza – che hanno, in maniera sproporzionata, colpito gli afro-americani e gli ispanici – e lottare contro i cambiamenti climatici, la minaccia più incombente per il nostro pianeta.”

Bernie Sanders (1941) politico statunitense

Origine: Da I 10 punti di Bernie Sanders per i Democratici dopo le elezioni di metà mandato http://www.largine.it/index.php/i-10-punti-di-bernie-sanders-per-i-democratici-dopo-le-elezioni-di-meta-mandato/, traduzione parziale di Sara Ligutti di “Democrats need a bold agenda. Here’s what they should do in the first 100 days of Congress” https://www.washingtonpost.com/gdpr-consent/?destination=%2fopinions%2fdemocrats-need-a-bold-agenda-heres-what-they-should-do-in-the-first-100-days-of-congress%2f2018%2f11%2f21%2fdc80ddd6-ed07-11e8-96d4-0d23f2aaad09_story.html%3f, 21 novembre 2018 Largine.it, 27 novembre 2018.

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“A parte Mussolini, craxi, Berlusconi, Renzi sono tutti esempi di persone politiche, di uomini politici che si sono proposti -cia scuno alla maniera sua- come uomini forti. Di tutti questi, Salvini mi sembra il più debole.”

Piergiorgio Odifreddi (1950) matematico, logico e saggista italiano

Origine: Estratto dalla videointervista Dall'uomo forte alle sardine https://www.youtube.com/watch?v=9F9OQfzXusQ/ trasmessa da Tagadà su LA7 e ripubblicata il 12 dicembre 2019 nel canale Youtube di Odifreddi (dal minuto 6:15 al minuto 6:22). URL archiviato il 16 dicembre 2019 http://web.archive.org/watch?v=9F9OQfzXusQ/.

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“Agli uomini che vi negano il potere, il profitto e il piacere dovete dire basta.”

Lilli Gruber (1957) giornalista e scrittrice italiana

Origine: Dalla trasmissione televisiva ospite di Amici di Maria De Filippi; citato in Il messaggio di Lilli Gruber ad Amici: “Dite 'basta' agli uomini che vi negano potere e piacere" https://www.huffingtonpost.it/entry/il-messaggio-di-lilli-gruber-ad-amici-dite-basta-agli-uomini-che-vi-negano-potere-e-piacere_it_5df4e5d6e4b047e8889dde1f, huffingtonpost.it, 14 dicembre 2019.

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“Meglio affrontare nove uomini che dieci. Il decimo potrebbe essere quello che ti uccide.”

Jaime Lannister
2016, p. 757
L'ombra della profezia

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“Come sono stolti gli uomini! Perfino quelli che nascono una volta ogni mille anni.”

Genna Lannister
2016, p. 574
L'ombra della profezia

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“La verità la troverai nello specchio, non nelle lingue degli uomini.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Septa Roelle
2016, p. 332
Il Dominio della Regina

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“Adesso non mi servono uomini d’onore. Mi servono contrabbandieri.”

Davos Seaworth
2016, p. 886
Il Portale delle Tenebre

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“Certi uomini sono come le spade, fatti per combattere. Appendili a un chiodo, e come le spade si arrugginiscono.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Donal Noye
a Jon Snow su re Robert Baratheon
2016, p. 103
Il Regno dei Lupi

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“Era circondato da uomini che avevano giurato fedeltà alla Casa Lannister, un enorme esercito forte di ventimila uomini, ma era solo.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Tyrion Lannister
2016, p. 685
Il Grande Inverno

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“Jon, ti sei mai chiesto per quale motivo gli uomini dei guardiani della notte non prendono moglie e non generano figli?”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Jon alzò le spalle, gettando altra carne dentro le gabbie. «No.». […]«Lo fanno per non amare» spiegò maestro Aemon. «L'amore è il veleno dell'onore, la morte del dovere.» (Jon Snow e Maestro Aemon)
2016, pp. 668-669
Il Grande Inverno

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“Piuttosto che accettare una dura verità, la maggior parte degli uomini la negherebbe.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Tyrion Lannister
2016, p. 138
Il Trono di Spade

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“I manichini si atteggiano a uomini, si fanno comprare.”

Stanisław Jerzy Lec (1909–1966) scrittore, poeta e aforista polacco

Altri pensieri spettinati

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“Ho un enorme desiderio di prendere parte alla creazione di una Georgia indipendente e credo che il modo e la veste in cui io potrei svolgere questo ruolo debbano essere decisi dagli uomini che guidano oggi il movimento democratico nel mio paese.”

Eduard Shevardnadze (1928–2014) politico georgiano

Origine: Citato in Shevardnadze pronto a ricostruire la Georgia https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/01/08/shevardnadze-pronto-ricostruire-la-georgia.html, La repubblica, 8 gennaio 1992

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“Colpita da due guerre mondiali, teatro di tre rivoluzioni, di un assedio senza uguali nella storia contemporanea (purghe, fame, devastazioni, terrore), perde infatti lo status di capitale, i suoi uomini migliori, il denaro, il potere e la gloria… Verso la metà del Novecento il mito di Pietroburgo era ormai tramontato. Della sua esistenza si poteva parlare in termini ipotetici, come se davvero si trattasse di una qualche leggendaria Atlantide.”

Solomon Moiseevič Volkov (1944) scrittore e musicologo russo

Origine: Da San Pietroburgo. [Da Pùškin a Bródskij, storia di una capitale culturale], citato in Franco Marcoaldi, San Pietroburgo Quel mondo perso fra catastrofe e mito https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/01/05/san-pietroburgo-quel-mondo-perso-fra-catastrofe.html, la Repubblica, 5 gennaio 1999.

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“Non mi piace la parola sicilitudine, preferisco la sicilianità espressa dagli uomini, la prismatica composizione del siciliano.”

Andrea Camilleri (1925–2019) scrittore, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Citato in Camilleri a Palermo: "Così creo una Sicilia desiderabile" http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/06/06/news/camilleri_a_palermo_cos_creo_una_sicilia_desiderabile-88246803/, Repubblica.it, 6 giugno 2014.

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“Qui io giaccio, Timone, colui che in vita odiò tutti gli uomini; passa e impreca pure, ma non sostare qui mai.”

William Shakespeare (1564–1616) poeta inglese del XVI secolo

Alcibiade, leggendo l'epitaffio di Timone, atto V, scena V
Timone di Atene

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“Urlate, urlate, urlate! Oh! Siete uomini di pietra.”

Lear, atto V, scena III
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“Vivremo finalmente da uomini liberi nella nostra terra.”

Theodor Herzl (1860–1904) giornalista e scrittore ungherese

Origine: Citato in AA.VV., Il libro della storia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 303. ISBN 9788858016572

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“Gli uomini, nella maggior parte, sono talmente personali che, in sostanza, nessuna cosa ha interesse agli occhi loro se non essi stessi, e ciò affatto esclusivamente.”

Arthur Schopenhauer (1788–1860) filosofo e aforista tedesco

Origine: Aforismi sulla saggezza del vivere, p. 87

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“Ashoka divenne un fervente buddista e tentò con tutte le sue forze di diffondere il Dharma. Ma non esercitava alcuna forza o costrizione. Solo conquistando i cuori degli uomini tentò di fare convertiti. Gli uomini di religione sono stati raramente, molto raramente, tolleranti quanto Ashoka.”

Ashoka became an ardent Buddhist and tried his utmost to spread the Dharma. But there was no force or compulsion. It was only by winning men's hearts that he sought to make converts. Men of religion have seldom, very seldom, been as tolerant as Ashoka.
Origine: Glimpses of World History, p. 63

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“Non li combatterò né li discriminerò ma se vedrò due uomini che si baciano per strada li picchierò.”

Jair Bolsonaro (1955) politico brasiliano

Origine: Citato da Leila Suwwan, 19 maggio 2002. Disponibile https://www1.folha.uol.com.br/fsp/cotidian/ff1905200210.htm su folha.uol.com.br.

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