Frasi su bene
pagina 30

Ben Okri photo
Gianluigi Buffon photo
Massimo Moratti photo

“Blatter è un grande dirigente del calcio mondiale ed è bene che ne resti il punto di riferimento in un momento così delicato per il movimento.”

Massimo Moratti (1945) imprenditore e dirigente sportivo italiano

Origine: Citato in Corriere della sera, 12 marzo 2002.

Massimo Moratti photo
Massimo Moratti photo

“L'Inter è Milano, i tifosi dell'Inter sono sempre stati considerati i milanesi veri. L'Inter ha sempre rappresentato l'orgoglio dello sport milanese, ha più radici l'Inter per la città che il Milan anche se poi, comunque, anche la squadra rossonera ha fatto bene.”

Massimo Moratti (1945) imprenditore e dirigente sportivo italiano

Origine: Citato in Ambrogino d'Oro all'Inter Moratti: "Rivinciamo tutto" http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Inter/02-03-2011/ambrogino-d-oro-inter-80342466859.shtml, Gazzetta.it, 2 marzo 2011.

Massimo Moratti photo
Massimo Moratti photo
Massimo Moratti photo
Goran Ivanišević photo
Vittorio Emanuele Orlando photo

“Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.”

Vittorio Emanuele Orlando (1860–1952) politico e giurista italiano

da Discorsi per la guerra e per la pace

Mike Oldfield photo
Mike Oldfield photo
Mike Oldfield photo
Cesar Millan photo
Cesar Millan photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Aldo Capitini photo
Emily Brontë photo
Quinto Ennio photo
Quinto Ennio photo
Leonardo Nascimento de Araújo photo

“[Rispondendo alle provocazioni di Maradona] Lui non mi capisce? Neanche io capisco molto della mia vita. Ma se il terzo giocatore più forte di sempre, visto che Messi lo ha superato, parla del PSG, va bene.”

Leonardo Nascimento de Araújo (1969) dirigente sportivo, allenatore di calcio e ex calciatore brasiliano

Citazioni di Leonardo
Origine: Citato in Tancredi Palmeri, Il blob del 2012. Tutte le frasi da ricordare http://www.gazzetta.it/Calcio/30-12-2012/blob-2012-913634965312.shtml, Gazzetta.it, 30 dicembre 2012.

Ambroise Paré photo
Giuseppe Marotta (dirigente sportivo) photo

“[Prima di Juventus-Inter 1-3, 3 novembre 2012. ] [Sapevo] della spensieratezza tattica di Stramaccioni, ma non siamo impreparati, abbiamo preparato bene la partita.”

Giuseppe Marotta (dirigente sportivo) (1957) dirigente sportivo italiano

Citazioni di Giuseppe Marotta
Origine: Citato in Juve-Inter 1-3, Stramaccioni contro l'ironia di Marotta: «Adesso che dice?» http://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/juve_inter_stramaccioni_commento_polemica_marotta_errori_arbitrali/notizie/229500.shtml, Il Messaggero, 3 novembre 2012.

Gianna Nannini photo
Gianna Nannini photo
Gianna Nannini photo
Edoardo Bennato photo
Edoardo Bennato photo

“Sì è vero sono io il più saggio | sono io il più intelligente | e poi sentite come canto bene.”

Edoardo Bennato (1946) cantautore, chitarrista e armonicista italiano

da Cantautore
La torre di Babele

Alex Britti photo
Gus Van Sant photo
Gus Van Sant photo
Mara Carfagna photo
Paolo di Tarso photo
Paolo di Tarso photo
Igor Sibaldi photo
Igor Sibaldi photo
Jostein Gaarder photo
Gianmarco Pozzecco photo

“Un consiglio a un giovane giocatore di basket? Fai tutto quello che non ho fatto io e vedrai che andrà tutto bene.”

Gianmarco Pozzecco (1972) cestista e allenatore di pallacanestro italiano

Origine: Citato in Roberto Sposini, L'ESP mi ha salvato la vita http://press.legabasket.it/frontend/downloadtxt.php?id=2327843&data=2010-05-31, Gente Motori, 31 maggio 2010, p. 103.

Radek Štěpánek photo
Arrigo Cajumi photo
Luigi Carrer photo

“Ah sì! la vita passa, la fama s'irrugginisce, e non ne accompagna oltre il sepolcro che quel poco di bene, che avremo fatto quaggiù.”

Luigi Carrer (1801–1850) giornalista, scrittore e poeta italiano

da una lettera a Niccolò Tommaseo, 13 agosto 1829; citato in Giovanni Gambarin, De infirma amicitia, Ateneo veneto, vol. 129, n.° 1-3, 1942, p. 17 http://www.archive.org/stream/ateneoveneto129veneuoft#page/16/mode/2up

Sandro Mazzola photo
Luciano Pavarotti photo

“Penso che una vita per la musica sia una vita spesa bene ed è a questo che mi sono dedicato.”

Luciano Pavarotti (1935–2007) tenore italiano

Origine: Frase comparsa in lingua inglese ed in lingua italiana sul sito ufficiale http://www.lucianopavarotti.com il 6 settembre 2007, giorno della sua morte.

Alessandra Carlotti di Rudinì photo
Rocco Papaleo photo
Nek photo
Nek photo
Nek photo
Nek photo
Nek photo
Michelle Hunziker photo
Enzo Bettiza photo
Enzo Bettiza photo
Daniele Capezzone photo
Daniele Capezzone photo
Daniele Capezzone photo
Daniele Capezzone photo
Daniele Capezzone photo
Susanna Raule photo
Papa Sisto V photo
Anselmo d'Aosta photo
Stefano Montanari photo
Indro Montanelli photo

“Berlusconi, cui nulla riesce tanto bene quanto la parte di vittima e perseguitato. «Chiagne e fotte» dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni di seguito.”

Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano

da Io e il cavaliere qualche anno fa, 25 marzo 2001, p. 1
Corriere della Sera

Indro Montanelli photo
Indro Montanelli photo
Indro Montanelli photo
Indro Montanelli photo
Indro Montanelli photo
Indro Montanelli photo

“Il silenzio mantenuto finora [sui massacri delle foibe], o quasi silenzio, si spiega facilissimamente: tutta la storiografia italiana del dopoguerra era di sinistra, apparteneva all'intellighenzia di sinistra, la quale era completamente succuba del Partito Comunista. Quindi non si poteva parlare delle foibe, che non appartenevano al comunismo italiano, ma appartenevano certamente al comunismo slavo, di cui però il comunismo italiano era alleato e faceva gli interessi. Quindi di questo non si poteva parlare, e non si poteva parlare delle stragi del triangolo della morte, perché anche queste ricadevano sulla coscienza – ammesso che ce ne sia una – del Partito Comunista, il che sta a dimostrare quello che dicevo prima, cioè che la Resistenza non fu una resistenza, fu una guerra civile tra italiani che continuò anche dopo il 25 aprile. […] [Sull'eccidio dei conti Manzoni] Andai come giornalista […] per appurare com'era andata la strage dei conti Manzoni, dopo la fine della guerra. […] Una famiglia di persone che col fascismo non aveva niente a che fare, ci aveva convissuto come tutti gli italiani. Bene, nessuno mi voleva parlare di questa faccenda. […] Nessuno ne aveva parlato, né dei Carabinieri né della Polizia e tantomeno della magistratura, eppure lo sapevano. […] C'era una complicità assoluta, una complicità dannata. […] Se ne parla ora perché il Muro di Berlino è crollato, ma si ricordi che trent'anni fa, quando De Felice annunziò di mettere allo studio il ventennio fascista per sapere com'era andata, fu proposta la sua estromissione dalla cattedra universitaria, solo perché metteva allo studio un ventennio di storia italiana che, bella o brutta, c'era stata. […] Non era possibile inquadrare storicamente il fascismo: chi lo faceva, cercando di spiegare i perché della sua durata, ed anche i perché della sua catastrofe, veniva accusato di fascismo.”

Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano

da Dalla Monarchia alla Repubblica
Interviste

Indro Montanelli photo

“Io vorrei sapere quali furono le crescite… di civiltà che il Sessantotto pretende di averci lasciato. Io vedo tutt'altra cosa: io vidi nascere, dal Sessantotto, una bella torma di analfabeti che poi invasero la vita pubblica italiana, e anche quella privata, portando dovunque i segni della propria ignoranza. Io ho visto questo. Può darsi che sia affetto da sordità o da cecità ma io non ho visto altro, come frutti del Sessantotto. […] [La differenza tra il Sessantotto francese e quello italiano è] La differenza che passa fra l'originale e il fac simile perché il Sessantotto nacque in Francia e in Italia fu un fatto di riporto, di imitazione. […] [L'imitazione del Sessantotto francese vi fu] Un po' in tutto il mondo ma particolarmente in Italia dove non nasce mai niente, è sempre qualcosa di imitato dagli altri. Bene o male, insomma, i francesi ebbero… anche una certa cultura del Sessantotto, ebbero Sartre. Oddio, Sartre rivisto con gli occhi di oggi scende molto dal suo mitico piedestallo. […] In Italia non ci fu neanche un Sartre. […] Credo che su Pasolini si sia preso un grosso abbaglio: Pasolini è passato per uno scrittore di sinistra perché aveva preso come sfondo dei suoi racconti – bellissimi del resto – il sottoproletariato delle borgate romane, i ragazzi di vita, insomma, la schiuma della società. Ma lo aveva fatto per dei gusti e dei motivi del tutto personali sui quali è inutile tornare a far commenti. Questo lo aveva fatto considerare come uno scrittore, un difensore del proletariato, ma non era una scelta politica quella che aveva fatto Pasolini. Non centrava niente, assolutamente nulla. Quindi quello che lui disse era assolutamente vero, cioè dire che nei tafferugli, dove spesso ci scappava il morto, tra quei dilettanti delle barricate che erano [i borghesi]… i veri proletari erano i poliziotti, tutti figli di famiglie povere, eccetera eccetera. I dilettanti delle barricate erano tutti o quasi tutti figli di papà: aveva ragione Pasolini! Ma come no! E questo fu considerato un tradimento all'ideologia di sinistra. […] Il primo fenomeno fu il Sessantotto, e il Sessantotto partorì poi il terrorismo, il brigatismo rosso eccetera eccetera. Su questo non ci son dubbi, insomma. Dirò di più: i più seri, e forse gli unici seri, furono quelli che poi diventarono dei terroristi e che quindi rischiarono la loro vita, almeno. Gli altri erano quello che diceva Pasolini, dei figli di papà.”

Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano

da Il Sessantotto e la politica di Berlinguer

Petronio Arbitro photo
Max Nordau photo

“Fa bene essere soli. Fertilizza l'impulso creativo.”

Max Nordau (1849–1923) sociologo, medico e giornalista ungherese

citato in Anna Dons Nordau, Maxa Nordau, Max Nordau: A Biography, Nordau Committee, 1943

Kim Clijsters photo

“[Riferita all'US Open] Uno dei miei più grandi sogni si è realizzato vincendo qui nel 2005. Ogni volta che sono tornata questo posto mi ha ispirato così tanto che sono riuscita a far bene e a realizzare grandi cose. A volte è difficile spiegare il perché. Questo è di sicuro il luogo ideale per ritirarmi, speravo solo non fosse oggi.”

Kim Clijsters (1983) tennista belga

Origine: Citata in Andrea Mancini, Clijsters: "Questo è il luogo ideale per ritirarmi" http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/08/30/765000-clijsters_questo_luogo_ideale_ritirarmi.shtml, Ubitennis.com, 30 agosto 2012.

Adam Copeland photo
Luigi Radice photo
Barbara Hulanicki photo
Stella McCartney photo
Diogene Laerzio photo
Diogene Laerzio photo
Andrea Riccardi photo
Gemma Arterton photo
Eva Mendes photo