Frasi su bisogno
pagina 27

Auguste Blanqui photo
Étienne de La Boétie photo
Roberto Castelli photo

“[A proposito dell'immunità per ministri e parlamentari] Bisogna occuparsi anche dei poveri ministri, come me, che oggi sono sotto minaccia dell'autorità giudiziaria.”

Roberto Castelli (1946) politico italiano

citato in Castelli: sì a immunità per ministri e parlamentari http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2003/05_Maggio/29/lodo.shtml, Corriere della sera, 29 maggio 2003

Conte di Lautréamont photo
Conte di Lautréamont photo

“Se siete infelici non bisogna dirlo al lettore. Tenetevelo per voi.”

Conte di Lautréamont (1846–1870) poeta francese

1989

Pietro Mascagni photo
Leonardo Sciascia photo
Leonardo Sciascia photo
Peter O'Toole photo

“Il bisogno di mettersi a nudo è il cuore del carisma di Agassi.”

Origine: Da un articolo sul New York Times, 27 agosto 1995; Citato in Agassi story: l'essenza e la forma http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2013/04/29/880750-agassi_story_essenza_forma.shtml, Ubitennis.com, 29 aprile 2013.

Roberto Castelli photo
Arthur Ashe photo

“Bisogna avere sempre speranza. Io spero che, se non sono ancora possibili dei rimedi per questa malattia, se ne troveranno in futuro.”

Arthur Ashe (1943–1993) tennista statunitense

Origine: Citato in La speranza di Ashe: "Resisto" http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/07/02/la-speranza-di-ashe-resisto.html, la Repubblica, 2 luglio 1992.

Günter Netzer photo
Roberto Castelli photo
Leonardo Sciascia photo
Roberto Castelli photo

“C'è una banda in Italia oggi di giornalisti, di cui Travaglio fa sicuramente parte, che ha scoperto una cosa per loro molto interessante: se parli male dei politici fai i soldi, diventi ricco. […] E quindi bisogna parlar male dei politici a prescindere. Per esempio il mio caso è paradossale: Travaglio su l'Unità e anche su un suo libro scrive che io sono stato condannato. Dov'è il paradosso? Che il condannato Travaglio, perché Travaglio è stato condannato in passato, quindi possiamo definirlo tecnicamente un pregiudicato, scrive di un uomo politico, Castelli, che è stato condannato quando io non sono mai stato condannato. È questo il paradosso. Castelli cosa deve fare a questo punto? O Travaglio mi chiede scusa dicendo che s'è sbagliato e si dimette da giornalista visto che lui vuole che i politici si dimettano, giustamente, da politici se sbagliano oppure sono costretto mio malgrado ad andare a intasare un'altra volta la giustizia e fare l'ennesima causa. Io credo che non ce ne sia bisogno di questo fatto, però c'è questo malcostume di questi giornalisti. […] Ma dov'è il gioco sottile che fanno lui, Stella e quant'altro? Per esempio se io dico che Travaglio è amico dei mafiosi lui mi può querelare e probabilmente vince la causa, ma se io adotto una tecnica più raffinata, che è esattamente quella che adotta lui nei suoi libri, e dico "c'è scritto su Repubblica che Travaglio si fa pagare le vacanze da un mafioso" a quel punto io dico la verità e quindi di fatto però diffamo comunque Travaglio ma sono al riparo da ogni accusa. Ecco io credo che bisognerebbe uscire da questo malcostume, bisognerebbe criticare i politici ferocemente quando se lo meritano ma quantomeno quando si sbaglia o quando si diffama una persona che cerca di essere onesta qual son io magari si riconosca anche l'errore. Invece no, si fa un altro libro perché tanto gli introiti del libro son talmente alti che possono consentire poi di pagare il povero disgraziato che è stato diffamato.”

Roberto Castelli (1946) politico italiano

da Annozero, 15 maggio 2008

“Non bisogna perdere occasione alcuna di stare all'allerta!”
Cavendi nulla est dimittenda occasio.

Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Aurelio De Laurentiis photo
Leonardo Sciascia photo
Aurelio De Laurentiis photo
Pietro apostolo photo
Francesco Barbato photo
Sinéad O'Connor photo
Francisco de Quevedo photo
Frederik Pohl photo

“La globalizzazione ha risolto tutti i problemi dell'umanità. Ora bisogna consumare. A qualsiasi costo.”

Frederik Pohl (1919–2013) autore di fantascienza e curatore editoriale statunitense

dalla copertina
Il morbo di Mida

Marcello Marchesi photo

“Il girello dei bambini bisogna tenerlo da parte per quando si è vecchi, che si cade sempre.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Il malloppo, p. 7

Marcello Marchesi photo

“Quando la dissacrazione è a portata di stupido, bisogna dissacrare lo stupido.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Il malloppo, p. 6

Marcello Marchesi photo

“Lo sbaglio
È sbagliato | raccontar le favole | ai bambini per ingannarli, | bisogna | raccontarle ai grandi | per consolarli.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Il dottor Divago, Mezza età, p. 119

Joseph Blatter photo

“In certi casi un club di calcio può essere utilizzato come trampolino di lancio nel mondo della politica, come succede in Italia. […] C'è gente che entra nel calcio per fare gli interessi della politica e non di questo sport. Quindi dobbiamo salvaguardare l'indipendenza del calcio e per questo abbiamo bisogno anche dell'aiuto dei politici stessi.”

Joseph Blatter (1936) dirigente sportivo svizzero

Origine: Citato in Blatter attacca l'Italia del calcio: «Troppi politici e vivai poveri». Moviola solo per i gol fantasma https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2006/novembre/22/Blatter_attacca_Italia_del_calcio_co_9_061122052.shtml, Corriere della Sera, 22 novembre 2006.

Marcello Marchesi photo

“Una delle cose fondamentali della vita è la dignità. Non bisogna mai perderla. Per non perderla basta non averla.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Il malloppo, p. 18

Robert M. Pirsig photo

“Bisogna diventare vecchi per cose del genere.”

Origine: Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, p. 14

Raf photo

“C'è bisogno di una luce quaggiù, non lasciarmi amore almeno tu.”

Raf (1959) cantautore italiano

da Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è
Sogni

Joseph Blatter photo

“Sono molto orgoglioso di Simone. C'è bisogno che il calcio sia pulito, trasparente ed onesto, è quello in cui crede Simone, è quello in cui crediamo noi. […] È cruciale per il mondo del calcio schierarsi con i giocatori che difendono questo sport dalle combine.”

Joseph Blatter (1936) dirigente sportivo svizzero

Origine: Citato in Farina: "La mia vita ha un nuovo scopo". Blatter: "Un modello per i giovani" http://www.gazzetta.it/Calcio/17-10-2012/farina-diventa-maestro-fair-play-blatter-un-modello-giovani-912933135846.shtml, Gazzetta.it, 17 ottobre 2012.

Francesco Alberoni photo
Francesco Alberoni photo
Pierre de Marivaux photo

“In questo mondo bisogna essere un po' troppo buoni per essere buoni abbastanza.”

Pierre de Marivaux (1688–1763) drammaturgo e scrittore francese

da Le trame dell'amore e del caso

Henry Jenkins photo
Henry Jenkins photo
Jules Bois photo
Francesco di Sales photo

“Non bisogna rispondere minimamente né dimostrare d'aver udito quello che il nemico dice.”

Francesco di Sales (1567–1622) vescovo cattolico francese

Filotea

André Louf photo

“Ogni credente riceve la Parola di cui ha bisogno e nella misura in cui può accoglierla e assimilarla.”

André Louf (1929–2010) monaco cattolico belga, eremita, scrittore di libri di spiritualità

Lo Spirito prega in noi

Francesco di Sales photo
Francesco di Sales photo
Juli Zeh photo
John Lloyd photo
Raffaele Cantone photo

“Sassari non ha bisogno di formarsi un giardino pubblico, se le sue circostanze formano un giardino così vario, ameno e vago, che non potrebbe l'arte far di meglio […].”

Vittorio Angius (1797–1862) scrittore, storico e politico italiano

Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna

Joe Bastianich photo

“In Italia c'era bisogno di un bel programma di cibo. Il merito è di tutti e di una produzione straordinaria. "MasterChef" si distingue nel mondo della vostra tv.”

Joe Bastianich (1968) imprenditore e personaggio televisivo statunitense

Origine: Dall'intervista di Fabio Forni, Joe Bastianich, la parola al cattivissimo di MasterChef: faremo la terza edizione http://www.sorrisi.com/2013/02/22/joe-bastianich-la-parola-al-cattivissimo-di-masterchef-faremo-la-terza-edizione/, Sorrisi.com, 22 febbraio 2013.

Francesco di Sales photo

“Dal momento che viviamo nel mondo, bisogna seguire le leggi del mondo in tutto ciò che non è peccato.”

Francesco di Sales (1567–1622) vescovo cattolico francese

Origine: Dalla lettera a Madame de Charmoisy, Introduzione alla vita devota; citato in Albino Luciani, Illustrissimi, p. 27

Francesco di Sales photo
Steven Soderbergh photo
Juli Zeh photo
Vincenzo De Luca photo

“[Sulla propria candidatura alle regionali 2010] Non sarò un uomo di partito, ma un uomo delle istituzioni e di un programma di rinnovamento. Non mi bastano le etichette di partito. Per la Campania occorre uno sforzo straordinario, dobbiamo unire le forze. Non è più il tempo delle piccole tattiche. C'è bisogno di uno sforzo straordinario ed è una battaglia che non si fa con etichette di partito, ma che dobbiamo combattere chiamando all'appello uomini e donne per bene di centro, di sinistra e di destra.”

Vincenzo De Luca (1949) politico italiano

Origine: Da un intervento all'assemblea nazionale di Alleanza per l'Italia, 29 gennaio 2010; riportato in Vincenzo De Luca un Leader capace di parlare oltre il centrosinistra http://www.paternopolionline.it/politica/75-partito-democratico/5460-vincenzo-de-luca-un-leader-capace-di-parlare-oltre-il-centrosinistra, PaternopoliOnline.it, 30 gennaio 2010.

Marco Aime photo
John Cassavetes photo
Cesare Cantù photo

“Quanto meno bisogni avete, più siete liberi.”

Cesare Cantù (1804–1895) storico, letterato e politico italiano

da Il galantuomo

Cesare Cantù photo
Cesare Cantù photo
Murray Perahia photo

“Per ottenere più ispirazioni, bisogna cominciare ad ubbidire a quelle che riceviamo.”

Alla scuola dello Spirito Santo

Antonio Conte photo
Francesco Alberoni photo

“Bisogna porsi delle mete, bisogna combattere per raggiungerle. Bisogna avere dei sogni, bisogna battersi per realizzarli.”

Francesco Alberoni (1929) sociologo, giornalista e scrittore italiano

da Gli invidiosi, Garzanti, 1991

Stefan Edberg photo
James Blake photo
Antonio Amurri photo
Douglas Coupland photo
Vladimiro Cajoli photo
Roberto Calderoli photo
Roberto Mattioli photo
Mario Monti photo

“Quali obiettivi abbiamo avuto e abbiamo nella nostra azione verso l'Unione europea? Nella primissima fase abbiamo avuto l'obiettivo di mostrare, con le azioni che svolgevamo all'interno del Paese, di non aver bisogno della protezione un po' paralizzante altrui. E posso rivelare che in quella fase eravamo molto sottoposti a paterni, qualche volta materni, consigli: ma perché non fate domanda di appoggio o di finanziamento da parte del Fondo «salva Stati» o del Fondo monetario internazionale? Questa situazione l'ha vissuta per primo il mio predecessore, il Presidente Berlusconi, nelle giornate del G20 di Cannes, a fine ottobre, primi di novembre, ma poi anche noi nei primi due-tre mesi abbiamo avuto questo tipo di comunicazione. Abbiamo preferito che il Paese cercasse di fare da sé, non perché sia una cosa necessariamente disdicevole essere assistiti. Abbiamo visto che l'assistenza verso la Spagna è un'assistenza specifica, ossia verso le banche; un'assistenza across the board, generalizzata, invece, perché un Paese non si rimette in piedi da solo con la finanza pubblica, vuol dire la cosiddetta troika, termine russo, ma in salsa europea, ossia avere seduti, quasi come governatori collettivi di un Paese, il Fondo monetario internazionale, la Banca centrale europea e la Commissione europea. Credo che questo Parlamento condivida il sentimento che è del Governo e che è nella tradizione italiana di auspicare sì parziali cessioni delle sovranità nazionali in un contesto europeo, come processo condiviso per esercitare più efficacemente le sovranità nazionali. Altro è dover cedere in modo asimmetrico parte della propria sovranità. Ritengo che gli sforzi che il popolo italiano ha fatto e sta facendo siano duri da accettare, ma ritengo che sarebbero stati più duri da accettare, e maggiore sarebbe stato il senso di alienazione, di frustrazione e di ripulsa verso la costruzione europea, se questi sforzi si fossero dovuti accettare, come ad esempio in Grecia, perché dettati dalla troika.”

Mario Monti (1943) politico, economista e accademico italiano

Origine: Citato in XVI Legislatura – Resoconto stenografico dell'Assemblea – Seduta della Camera dei Deputati n. 649 del 13 giugno 2012 http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?idLegislatura=16&sezione=assemblea&tipoDoc=pdf&idseduta=649 – Informativa urgente del Presidente del Consiglio dei ministri sul vertice informale dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione europea svoltosi a Bruxelles il 23 maggio scorso. Camera dei Deputati, 13 giugno 2012.

Mario Monti photo

“[Su Scommessopoli] È particolarmente triste e fa rabbrividire quando il mondo dello sport, che dovrebbe esprimere i valori più alti, si rivela un concentrato di fattori deprecabili. In questi anni abbiamo assistito a fenomeni indegni. Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensione di questo gioco.”

Mario Monti (1943) politico, economista e accademico italiano

Origine: "IL CALCIO SI DOVREBBE FERMARE" http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioscommesse/articoli/83239/il-calcio-si-dovrebbe-fermare.shtml, sportmediaset.it, 29 maggio 2012

Mario Monti photo
Mario Monti photo

“Una volta, dopo il tè della sera Tolstoj, che si sentiva male, mi chiamò in camera sua. Alloggiava allora in basso […].
— Che cosa vi preoccupa, ora? A che pensate? — mi domandò, sdraiandosi sul grande divano coperto di tela cerata nera e comprimendosi il fegato malato con la mano passata sotto la cintura.
— A Dio. Cerco di chiarire in me questo concetto.
— In casi simili, mi ricordo sempre della definizione di Matthew Arnold. Ve ne ricordate? «Dio è la cosa eterna, posta al di fuori di noi, che ci conduce e che esige da noi la santità.» Aveva studiato i libri del Vecchio Testamento, e, per quell'epoca, la definizione era sufficiente. Ma, dopo Cristo, bisogna aggiungere che, al contempo, Dio è l'amore.
«Ognuno di noi possiede la propria rappresentazione di Dio. Per i materialisti Dio è la materia, benché ciò sia completamente erroneo; per Kant, è una cosa, per una contadina illetterata è un'altra.» Egli continuava così rispondendo al più completo disappunto che si dipingeva sul mio volto.
— Ma che cos'è questa nozione, se differisce in ciascun individuo? Tutte le altre nozioni sono forse le stesse per tutti!
— Perché? Esiste una moltitudine d'oggetti che gli uomini si rappresentano in modo nettamente diverso.
— Per esempio?
— Ce ne sono quanti ne volete… Ecco, per esempio… prendiamo non foss'altro l'aria: per un fanciullo non esiste; un adulto la conosce, come poter dire ciò?, diciamo che col senso del tatto egli l'aspira; ma per un chimico è tutt'altro.
Il Maestro parlava con voce calma e convincente come si parla con i fanciulli.
— Ma, se si hanno concezioni diverse di questo oggetto, perché, per nominarlo, ci si serve della stessa parola "Dio"? La contadina che lo nomina vuole esprimere una cosa diversa dalla vostra?
— Le nostre concezioni sono diverse, ma hanno anche un certo elemento comune. Per tutti gli uomini, questa parola evoca nella sua essenza una nozione che è comune a tutti loro, ed è perciò che non si può sostituire questa parola con nessun'altra.”

Victor Lebrun (1882–1979) scrittore e attivista francese

pp. 111-113
Variante: Una volta, dopo il tè della sera Tolstoj, che si sentiva male, mi chiamò in camera sua. Alloggiava allora in basso [... ].— Che cosa vi preoccupa, ora? A che pensate? — mi domandò, sdraiandosi sul grande divano coperto di tela cerata nera e comprimendosi il fegato malato con la mano passata sotto la cintura.— A Dio. Cerco di chiarire in me questo concetto.— In casi simili, mi ricordo sempre della definizione di Matthew Arnold. Ve ne ricordate? «Dio è la cosa eterna, posta al di fuori di noi, che ci conduce e che esige da noi la santità.» Aveva studiato i libri del Vecchio Testamento, e, per quell'epoca, la definizione era sufficiente. Ma, dopo Cristo, bisogna aggiungere che, al contempo, Dio è l'amore.<!-- la chiusura di virgolette manca così nel testo -->«Ognuno di noi possiede la propria rappresentazione di Dio. Per i materialisti Dio è la materia, benché ciò sia completamente erroneo; per Kant, è una cosa, per una contadina illetterata è un'altra.» Egli continuava così rispondendo al più completo disappunto che si dipingeva sul mio volto.— Ma che cos'è questa nozione, se differisce in ciascun individuo? Tutte le altre nozioni sono forse le stesse per tutti!— Perché? Esiste una moltitudine d'oggetti che gli uomini si rappresentano in modo nettamente diverso.— Per esempio?— Ce ne sono quanti ne volete... Ecco, per esempio... prendiamo non foss'altro l'aria: per un fanciullo non esiste; un adulto la conosce, come poter dire ciò?, diciamo che col senso del tatto egli l'aspira; ma per un chimico è tutt'altro. Il Maestro parlava con voce calma e convincente come si parla con i fanciulli.— Ma, se si hanno concezioni diverse di questo oggetto, perché, per nominarlo, ci si serve della stessa parola "Dio"? La contadina che lo nomina vuole esprimere una cosa diversa dalla vostra?— Le nostre concezioni sono diverse, ma hanno anche un certo elemento comune. Per tutti gli uomini, questa parola evoca nella sua essenza una nozione che è comune a tutti loro, ed è perciò che non si può sostituire questa parola con nessun'altra.

Pietro Verri photo
Fernando Alonso photo

“Spa è un circuito che ha della storia dietro, poi le condizioni meteo variano da venerdì a domenica e quindi hai bisogno di una preparazione mentale specifica per questo Gran Premio su una pista difficile da fare al massimo.”

Fernando Alonso (1981) pilota automobilistico spagnolo

Origine: Citato in Alonso: "Spa pista storica. Le batterie sono al 100%" http://www.gazzetta.it/Formula1/28-08-2012/alonso-spa-pista-storica-batterie-sono-100percento-912418720119.shtml, Gazzetta.it, 28 agosto 2012.

Viktor Suvorov photo
Bruno Forte photo
Philip Sidney photo

“Il tuo bisogno è più grande del mio.”

Philip Sidney (1554–1586) poeta e militare britannico
Niccolò Ammaniti photo
Georges Wolinski photo

“Esprimi ogni tua potenzialità. Quando non sai fare niente, bisogna almeno essere ambiziosi.”

Georges Wolinski (1934–2015) fumettista francese

Senza fonte

Antonio Serra photo
Niccolò Ammaniti photo