Frasi su miglioria
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“[Su Andrea Stramaccioni] Ha le qualità, la passione e la capacità di dare entusiasmo alla squadra. Confermo, è il migliore acquisto. Chi mi ricorda? È facile il paragone, è un giovane che ha grinta. È uno che si spende in campo, lo si vede con passione, come usa fare Mourinho.”

Marco Tronchetti Provera (1948) imprenditore e dirigente d'azienda italiano

Origine: Citato in Tronchetti: "Questa squadra diverte E Strama mi ricorda Mourinho" http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2012/09/04/news/tronchetti_provera_stramaccioni_telecom-41952102/, repubblica.it, 4 settembre 2012

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“Il mio rovescio a due mani non era semplicemente un buon colpo, era il mio miglior colpo. Abbandonarlo è stato difficile, frustrante e rischioso.”

Pete Sampras (1971) tennista statunitense

Origine: Citato in Piero Pardini, Citazioni a bordo campo http://www.ubitennis.com/2008/09/26/121263-citazioni_bordo_campo_settembre.shtml, Ubitennis.com, settembre 2008.

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“[Su Lleyton Hewitt] Questo ragazzo ha la miglior risposta in circolazione, un servizio in continuo miglioramento. È un grande giocatore e lo vedrete competere per la vittoria su questi campi nei prossimi 10 anni.”

Pete Sampras (1971) tennista statunitense

Origine: Citato in Teo Gallo, 10 anni dopo... Lleyton Hewitt http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/08/19/563672-anni_dopo.shtml, Ubitennis.com, 20 agosto 2011.

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“[Sulla rivalità con John McEnroe] Io forse ero appena un po' più calmo. Veniamo da due culture diverse, ma in realtà eravamo più simili di quanto sembrava: tutti due detestavamo perdere e volevamo essere i migliori del mondo.”

Björn Borg (1956) tennista svedese

Origine: Da Borg: "Il segreto di Nadal? La terra. Djokovic è vulnerabile nella testa" http://www.ubitennis.com/2008/06/08/95415-principe_rafa_bjorn.shtml, La Stampa, 3 luglio 2011.

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“Aspettando tempi migliori, che non vengono mai.”

Bologna, aprile 1956
Diario degli errori

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“L'ottimista ha in comune con il pessimista la predisposizione a guardare verso il futuro, a chiedersi: saranno migliori o peggiori gli anni a venire?”

Tim Parks (1954) scrittore e giornalista inglese

da Paradossi per imparare a non essere malinconici https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2006/marzo/26/Paradossi_per_imparare_non_essere_co_9_060326079.shtml, Corriere della sera, 26 marzo 2006

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“Un'onesta morte è migliore d'una vita vergognosa.”

Publio Cornelio Tacito (54–120) storico, oratore e senatore romano

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“La sinistra italiana è la parte peggiore del Paese, perché ne condivide tutti i vizi e le mancanze, ma si crede diversa e migliore.”

Fabrizio Rondolino (1960) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano

Origine: L'Italia non esiste, p. 121

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“Credo che Djokovic sia migliore di Federer soprattutto perché ha degli avversari di maggior rilievo. Murray e Nadal sono in grandissima forma, c'è Del Potro e altri giocatori molto pericolosi. In questo momento il livello di tennis è molto più alto e ed per questo che dico che Djokovic è migliore.”

Pat Cash (1965) tennista australiano

Origine: Citato in Davide Uccella, Cash: "Djokovic meglio di Federer". Moya: "Andiamoci piano" http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/10/28/609394-cash_djokovic_meglio_federer_moya_andiamoci_piano.shtml, Ubitennis.com, 28 ottobre 2011.

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“Con fantascienza ["scientifiction"] intendo il genere di storie scritto da Jules Verne, H. G. Wells ed Edgar Allan Poe: un'affascinante romance intimamente mescolato a dati scientifici e visioni profetiche. […]
Edgar Allan Poe può giustamente essere chiamato il padre della "fantascienza". Fu lui che a dare veramente inizio al romance, a intessere brillantemente nella e attorno alla storia un filo scientifico. Jules Verne, con i suoi romance strabilianti, anch'essi intessuti di un filo di scienza, venne per secondo. Poco più tardi giunse H. G. Wells, le cui storie di fantascienza, al pari di quelle dei suoi precursori, sono diventate famose e immortali.
Bisogna ricordare che viviamo in un mondo completamente nuovo. Duecento anni fa, le storie di questo tipo non erano possibili. La scienza, nelle sue varie branche di meccanica, elettricità, astronomia ecc., entra oggi così intimamente nelle nostre vite, e noi siamo così immersi in questa scienza, da essere ormai abituati a dare per scontate nuove invenzioni e scoperte. L'intero nostro modo di vivere è cambiato con l'attuale progresso e non c'è da stupirsi, perciò, se molte situazioni fantastiche – impossibili cent'anni fa – sono oggi reali. È in queste situazioni che i nuovi autori di romance trovano la loro grande ispirazione.
Non solo queste storie sbalorditive sono una lettura tremendamente interessante: esse inoltre sono sempre istruttive. Forniscono conoscenze che non potremmo ottenere in altro modo, e le forniscono in modo assai gradito al palato. Perché i migliori di quei moderni scrittori di fantascienza hanno la dote di impartire conoscenza, e anche ispirazione, senza mai farci capire che ci impartiscono un insegnamento.
E non solo! Poe, Verne, Wells, Bellamy e molti altri si sono dimostrati veri poeti. Le profezie fatte in molte delle loro storie più strabilianti sono in corso di realizzazione, o sono già state realizzate. Prendete per esempio il fantastico sottomarino della più famosa storia di Jules Verne, "Ventimila leghe sotto i mari."”

Hugo Gernsback (1884–1967) inventore, editore e scrittore lussemburghese

Ha previsto l'odierno sottomarino fin quasi all'ultimo bullone! Le nuove invenzioni ritratte per noi nell'odierna fantascienza non sono affatto impossibili da realizzarsi domani.
Origine: Estratto dall'editoriale del primo numero della rivista Amazing Stories, 5 aprile 1926; citato in Riccardo Valla, Storia della fantascienza - Hugo l'inventore http://www.fantascienza.com/delos/delos52/storia.html, Delos Science Fiction n. 52, dicembre 1999-gennaio 2000

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“N[ives]: [Sul rapporto con il marito Romano Benet] L'amore portato qua sopra, l'amore esposto a queste forze furiose di natura, l'amore da trascurare per poi ritrovarlo al suo posto […] è la cosa che ho in più rispetto alle scalatrici che in questi anni hanno tentato e tentano come me di toccare le maggiori altezze del pianeta. L'amore nostro è la forza che mi ricarica per semplice contatto, che spinge ancora quando non ho più fiato, perché so che c'è lui con me là sopra, e così continuo. L'amore nostro è il mio combustibile, un'energia pulita. Se mi riuscirà di completare il giro dei quattordici ottomila, sarà per questo amore. Altre prima di me sono cadute sulle stesse montagne, desiderate con più forza della vita stessa. Io non sono migliore, più brava di loro, però ho Romano con me, ho l'amore, non l'ho lasciato a casa ad aspettarmi, a logorarsi d'ansia. Quassù ho con me la famiglia, sono una lumaca che va con il suo guscio. Questa nostra formazione annodata mi fa credere di poter riuscire. Lui ce la farebbe anche da solo, ma in due, con me, per lui è più bello, più goduto. Pure per me è così, però con la certezza che senza di lui mi mancherebbe la volontà, più che la forza. […] Però così come siamo forti, siamo fragili il doppio. Senza uno di noi, l'altro non può. Noi siamo quest'impresa in comune di scalare, non possiamo accettare altro formato. Non è un patto, non l'abbiamo scritto e nemmeno detto. È così. Esistono cose semplici e dure che non serve dirsi.”

Erri De Luca (1950) scrittore, traduttore e poeta italiano

Origine: Sulla traccia di Nives, pp. 55-56

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“Non credo di essere cambiato poi molto come giocatore, ma Mac, con tutte le sue scenate, mi ha fatto proprio apparire sotto una luce migliore!”

Jimmy Connors (1952) tennista e allenatore di tennis statunitense

Origine: Citato in Folley, p. 18.

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“Che cosa, migliore di Roma?”

Quid melius Roma?
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“[Famosa gaffe] Trapattoni non si discute: è il migliore allenatore d'Europa e, forse forse, anche d'Italia.”

Mauro Bellugi (1950) calciatore italiano

Origine: Citato in Le più belle barzellette sull'Inter, Sonzogno, 2004, p. 108, ISBN 88-454-1202-4.

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“Amo l'Inter perché c'è Cordoba, perché c'è l'azzurro che è il mio colore preferito, per l'importanza del club, perché da qui sono passati i migliori giocatori del mondo fra cui un altro mio idolo, Vieira, quello per il quale ho la maglia numero 14.”

Fredy Guarín (1986) calciatore colombiano

Origine: Citato in Guarin: "L'Inter il mio sogno, voglio restare". Su Champions, Juve e 14... http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=79446, Fcinternews.it, 12 maggio 2012.

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“Roger è al livello di Agassi e Sampras nei loro giorni migliori, non è questione di superficie, è questione di capacità di far tutto e di saper variare tutto, a cominciare dal servizio che non leggi mai.”

Lleyton Hewitt (1981) tennista australiano

Origine: Citato in Vincenzo Martucci, Mago Federer cambia la moda http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/novembre/23/Mago_Federer_cambia_moda_ga_10_04112310036.shtml, Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2004.

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“Gli artisti devono soffrire, il risultato è migliore!”

Lars von Trier (1956) regista danese

da Il cinema come Dogma, p. 35

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“Beh, se è disperazione riportare in campo il miglior centrocampista britannico degli ultimi 20 anni, allora possiamo accettarlo! Penso che Vieira avesse tutto programmato. Se parliamo di disperazione, loro hanno riportato uno che si era rifiutato di scendere in campo, del quale l'allenatore aveva detto che non l'avrebbe mai più schierato, e che si è preso cinque mesi di vacanza in Argentina. [Si riferisce a Carlos Tévez] E quella che cos'è? Va bene come definizione di disperazione? Guardate, ho un sacco di munizioni, non vi preoccupate.”

Alex Ferguson (1941) allenatore di calcio e ex calciatore scozzese

Origine: In risposta a Vieira, dirigente dei rivali del Manchester City, che aveva dichiarato: «Il ritorno di Scholes mostra un po' di debolezza da parte del Manchester United, perché hanno dovuto riportare in campo uno di 37 anni.»
Origine: Citato in Tancredi Palmeri, Il blob del 2012. Tutte le frasi da ricordare http://www.gazzetta.it/Calcio/30-12-2012/blob-2012-913634965312.shtml, Gazzetta.it, 30 dicembre 2012.

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“[Sul Milan nel 2009] La miglior squadra del calcio moderno.”

Alex Ferguson (1941) allenatore di calcio e ex calciatore scozzese

Origine: Citato in Milannews.it http://www.milannews.it/index.php?action=read&idnotizia=5362, 11 marzo 2009.

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“Non posso compararmi a questi ragazzi, non facciamo nemmeno lo stesso sport. Se giocassi contro Djokovic il mio miglior tennis di trent'anni fa, con le racchette dell'epoca, lo batterei agevolmente 6-0 6-0 6-0. Il tennis di oggi non mi piace, non mi apporta le stesse emozioni che avevo quando a scendere in campo ero io…”

Yannick Noah (1960) tennista e cantante francese

Origine: Citato in "Se giocassi contro Djokovic, vincerei con un triplo 6-0". parola di Yannick Noah http://www.tennisworlditalia.com/Se-giocassi-contro-Djokovic-vincerei-con-un-triplo-6-0-parola-di-Yannick-Noah-articolo13506.html, TennisWorld Italia, 22 marzo 2013.

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“L'unico rammarico è che la federazione internazionale avrebbe potuto accettare prima il professionismo. Quando passammo al professionismo nessuno di noi pensava che avrebbe potuto giocare di nuovo in Davis o negli Slam. Io almeno non lo credevo. Invece fra i 33 e i 39 anni credo di aver giocato il mio miglior tennis in assoluto.”

Ken Rosewall (1934) tennista australiano

Origine: Dall'intervista di Stefano Semeraro, Rosewall: "Le racchette di legno mi hanno allungato la carriera" http://www.lastampa.it/2011/05/14/blogs/tennis-e-dintorni/rosewall-le-racchette-di-legno-mi-hanno-allungato-la-carriera-f0QGKzeHfynzt2Lt0Ty0IK/pagina.html, La Stampa, 14 maggio 2011.

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“Se avessimo potuto dare un premio al miglior attore comico, lo avremmo assegnato a Bush. Ma attenzione: Fahrenheit 9/11 non è un film sul capo della Casa Bianca o sulla guerra, è un'opera sul sistema nel quale stiamo sprofondando, sul potere che ci manipola.”

Tilda Swinton (1960) attrice britannica

da «Nessun verdetto politico, Moore diverte e angoscia» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/maggio/24/Nessun_verdetto_politico_Moore_diverte_co_9_040524077.shtml, Corriere della Sera, 24 maggio 2004

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“[durante un suo discorso] La Juventus rappresenta, per chi ama la Juventus, una passione, uno svago… e qualche cosa la domenica. Noi abbiamo cercato di dare a loro il migliore spettacolo possibile e anche molte soddisfazioni.”

Gianni Agnelli (1921–2003) imprenditore italiano

Origine: Grande Storia della Juventus: Quinquennio d'Oro (07:30 - 09:23) http://www.youtube.com/watch?v=iZflNnPpnZE; www.youtube.com.

“La cosa più irritante di questi giorni insanguinati sono le facce dei capi della destra che sfilano in tv con cupi sorrisi e una soddisfazione implosa che irrigidisce i loro sguardi, tipo: lo sapevamo che sarebbe finita così. Quel loro pattinare sui nervi scoperti del Paese per annettersi qualche voto, qualche consenso, qualche maledizione. Gianfranco Fini in impermeabile bianco che sfila, insieme al suo manipolo di colonnelli, tra le sterpaglie di Tor Di Quinto, dove è stata uccisa Giovanna Reggiani. Fuma, si guarda in giro, vede tutto per la prima volta, ma la racconta come se fosse l'ultima: è copla del governo, è colpa di Veltroni. Silvio Berlusconi che passa la serata al Bagaglino, sale sul palco, racconta barzellette, se la spassa, poi esce e davanti ai cronisti ritorna in parte: sono davvero addolorato per la vittima. Ma è tutta colpa del governo, è colpa di Veltroni. Pierferdinando Casini che torna, come un figliol prodigo, tra gli applausi, nei saloni bianchi di Palazzo Grazioli all'ultimissimo vertice della destra, convocato sul tema "sicurezza", per dire che finalmente sì "siamo tornati tutti insieme, perche gli italiani non meritano divisioni". E che per il resto è tutta colpa del governo, è colpa di Veltroni. Ma se era tutto risaputo, se la violenza del giorno per giorno, vittima per vittima, stava già chiarissima davanti ai loro fiammeggianti occhi, come mai in cinque anni di governo non hanno varato niente di niente, a parte cancellare il falso in bilancio, tagliare i tempi delle prescrizioni, ideare le migliori modalità per inceppare rogatorie e processi, difendere Previti, occupare la Rai, scalare il Corriere, scassare i conti pubblici?”

Pino Corrias (1955) giornalista e scrittore italiano

da Destra http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/, 6 novembre 2007

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