Frasi su conquistatore
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema conquistatore, essere, grande, mondo.
Frasi su conquistatore
Babaman (1975) cantante italiano
da Grande Metropoli, n. 15
Fuoco sulle masse
Winston Churchill (1874–1965) politico, storico e giornalista britannico
da un discorso tenuto al City Carlton Club di Londra nel settembre del 1935 a proposito dei preparativi di Benito Mussolini per invadere l'Abissinia
Su Mussolini ed il fascismo
Origine: Da The second world war, Volume I The gathering storm, 10° capitolo Sanctions aginst Italy, 1935, Cassel & Company LTD, Londra, 1964.
Franco Califano (1938–2013) cantautore, poeta e scrittore italiano
da Avventura con un travestito, dall'album Non escludo il ritorno, 2005
Paul-louis Courier (1772–1825) scrittore e grecista francese
Origine: Lettere di un polemista, XVIII. Alla signora***, p. 49
Guido Ceronetti (1927–2018) poeta, filosofo e scrittore italiano
Origine: La pazienza dell'arrostito, p. 134
Francesco Torti (1763–1842) critico letterario italiano
Origine: Dante rivendicato: Lettera al sig. Cavalier Monti, p. 146
Maria Brandon Albini (1904–1995) scrittrice
Origine: Calabria, p. 73
Cesare Cantù (1804–1895) storico, letterato e politico italiano
Origine: Biografie per corredo alla Storia universale, p. 15
Tommaso Pedio (1917–2000) storico, saggista e avvocato italiano
Brigantaggio e questione meridionale
Alfredo Panzini (1863–1939) scrittore e critico letterario italiano
da Piccole storie del mondo grande, Treves, 1920
Dolindo Ruotolo (1882–1970) presbitero italiano
Origine: Commento ai quattro Vangeli, Vangelo di Luca, p. 1328
“Una lingua è un continente, un universo e chi se lo appropria è un conquistatore.”
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
Incontri con Paul Celan [1987], p. 45
Fascinazione della cenere
Origine: Testo pubblicato nel Corriere della Sera del 15-6-1989. Il titolo è Rencontres avec Paul Celan. Paul Celan ed Emil Cioran si conobbero a Parigi nel 1952. Fascinazione della cenere, p. 72. Di Emil Cioran Celan tradusse i Précis de décomposition, (Sommario di decomposizione), uscito presso Gallimard nel 1949. Fascinazione della cenere, pp. 45-46.
Rosario Gregorio (1753–1809) storico italiano
prefazione alla Sacra Real Maestà
Considerazioni sopra la storia di Sicilia dai tempi Normanni sino ai presenti, Prefazioni
Rosario Gregorio (1753–1809) storico italiano
prefazione
Considerazioni sopra la storia di Sicilia dai tempi Normanni sino ai presenti, Prefazioni
Origine: Riferimento all'opera di francesizzazione della Gran Bretagna: essa ha portato ad utilizzare nella lingua inglese molti termini di origine francese, utilizzati anche nell'inglese moderno.
Piero Belli (1882–1957) giornalista e scrittore italiano
da La notte di Ronchi, pp. 19-22
“Lo spettacolo d'una mente che non conosca tabù è sempre un grande spettacolo umano.”
dalla prefazione a André Malraux, I conquistatori
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Il mistico trombetta, 8, p. 588
Foglie d'erba, Dal meriggio alla stellata notte
“Perché i conquistatori perdono l'impero se si addormentano sui sofà, signor Malaussène.”
Daniel Pennac libro Il paradiso degli orchi
Rabdomant: XXI; p. 103
Il paradiso degli orchi
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Origine: Molti dei versi tratti da queste ultime strofe di Un canto di gaudi vengono fatti leggere a turno agli alunni dal professor Keating nel film L'attimo fuggente (1989).
Origine: Foglie d'erba, Un canto di gaudi, p. 231
René Girard (1923–2015) critico letterario e antropologo francese
da Vedo Satana cadere come la folgore, Adelphi, Milano, 2001, pp. 218-234
“Di coloro cui il mondo non basta: i santi, i conquistatori, i poeti e tutti gli amanti dei libri.”
Joseph Joubert (1754–1824) filosofo e aforista francese
26 ottobre 1807
Pensieri
Renaud Camus (1946) scrittore francese
È come se Elisabetta d'Inghilterra avesse detto della Invincibile Armada: "Quei poveri spagnoli, con quel mare cattivo, sono preoccupata".
António Vieira (1608–1697) gesuita, missionario e scrittore portoghese
Sermão Pelo Bom Sucesso das Armas de Portugal contra as de Holanda
Romain Gary (1914–1980) scrittore francese
Educazione europea
Origine: Educazione Europea, Neri Pozza, 4 ed., dicembre 2012, pag. 202, 203. Edizione originale Education Europeenne, Gallimard, 1956.
Origine: Frasi pronunciate dal personaggio Kurtler.
Ernst Hans Josef Gombrich (1909–2001) storico dell'arte austriaco
I-IV secolo d.C.), p. 117
La storia dell'arte
Variante: Forse nessun'altra invenzione architettonica esercitò un'influenza più duratura dell'arco trionfale, che i romani eressero in tutto il loro impero: Italia, Francia, Africa settentrionale e Asia. L'architettura greca in generale era composta da elementi identici, e lo stesso si può dire anche del Colosseo: gli archi trionfali, invece, adoperano gli ordini per incorniciare e mettere in risalto il grande passaggio centrale affiancandogli aperture più strette. Era una disposizione atta a essere usata nella composizione architettonica quasi come si usa un accordo in musica. (5. I conquistatori del mondo, Romani, buddisti, ebrei e cristiani (I-IV secolo d. C.), p. 117)
Origine: voce su Wikipedia
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
David E. Reed (1927–1990)
Origine: Massacro a Stanleyville, pp. 38-39
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Gli hutu, che, nel '94, furono in gran parte gli assassini (e che ora rischiano di essere le vittime), sono, in generale, di statura più bassa. Più tozzi. Si dice che fossero invidiosi, al punto da segare talvolta le gambe di quei compatrioti tanto più alti di loro. Ma ci sono anche hutu più grandi e affilati dei tutsi. Dipende dalle regioni. Le diversità etniche possono essere un'invenzione. Un incubo. Sono tuttora un'ossessione. Un'eredità, si dice, lasciata dai colonizzatori bianchi, antropologi da strapazzo, ispirati da quell' antenato dei razzisti del nostro secolo che fu l'ottocentesco conte di Gobineau; e quindi inclini come lui a dissertare sulla "disuguglianza delle razze umane" fondata su una base fisica. E furono loro, coloni e missionari, a supporre e poi a raccontare, fino a costruirci attorno la "storia" del Ruanda, che i tutsi arrivavano dalle valli del Nilo e discendevano dai bianchi, dunque erano di origine straniera, dei conquistatori, insomma usurpatori, e di una razza superiore agli hutu, volgari bantù africani. Nel bailamme continentale delle tribù la fantasia europea poteva scatenarsi a piacere.