Jean-Claude Izzo (1945–2000) scrittore, giornalista e poeta francese
Chourmo Il cuore di Marsiglia
Jean-Claude Izzo (1945–2000) scrittore, giornalista e poeta francese
Chourmo Il cuore di Marsiglia
Caterina Davinio (1957) poetessa, scrittrice e artista italiana
Origine: Virtual Mercury House. Planetary & Interplanetary Events, p. 129
Abraham Yehoshua (1936) scrittore e drammaturgo israeliano
Origine: Citato in Andrea Scutellà, Abraham Yehoshua: "La Sicilia deve diventare la capitale del Mediterraneo" http://mattinopadova.gelocal.it/italia-mondo/2015/04/20/news/abraham-yehoshua-la-sicilia-deve-diventare-la-capitale-del-mediterraneo-1.11272410?id=2.4123&fsp=2.4112, MattinoPadova.it, 20 aprile 2015.
Stephen Hawking libro Il grande disegno
libro Il grande disegno: Che cosa sappiamo oggi dell'universo
“Solo al Nord fate il benvenuto e l’addio nella stessa sera… Per risparmiare!”
Alessandro Siani (1975) comico, attore e cabarettista italiano
Film Benvenuti al Nord
John Pilger (1939) giornalista australiano
Variante: Più di 40 anni fa, il bombardamento della Cambogia di Nixon e Kissinger provocò un mare di sofferenze da cui quel Paese non si è mai più ripreso. Lo stesso si può dire per il crimine di Blair e Bush in Iraq, e dei crimini della Nato e della “coalizione” in Libia e Siria. Con un tempismo impeccabile, è appena uscito l’ultimo tomo auto-celebrativo di Henry Kissinger dal titolo satirico di “Ordine Mondiale”. In una servile recensione, Kissinger è descritto come la “figura-chiave nel modellare un ordine mondiale che è rimasto stabile per un quarto di secolo”. Andatelo a dire alla gente in Cambogia, Vietnam, Laos, Cile, Timor Est e a tutte le altre vittime della sua “astuzia diplomatica”. Solo quando “noi” riconosceremo i criminali di guerra in mezzo a noi e smetteremo di negare noi stessi la verità, il sangue comincerà ad asciugare.
“Magia est pars practica scientiae naturalis.”
Giovanni Pico della Mirandola (1463–1494) umanista e filosofo italiano
Conclusiones magicae
Origine: Yates p.97
Giovanni Fava (1968) politico italiano
Origine: Citato in Riccardo Ferrazza, Chi è Gianni Fava, l'ultimo dei bossiani che sfida Salvini http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-05-08/gianni-fava-l-ultimo-bossiani-192359.shtml?uuid=AERuGPIB&refresh_ce=1, IlSole24Ore.com, 9 maggio 2017.
Martin Luther King (1929–1968) pastore protestante, politico e attivista statunitense, leader dei diritti civili
Citazioni di Martin Luther King
Ho Chi Minh (1890–1969) rivoluzionario vietnamita
Origine: Citato in Ricordo dello zio Ho https://archivio.unita.news/assets/main/1969/09/04/page_007.pdf, L'Unità, 4 settembre 1969
Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) compositore, pianista, organista e violinista austriaco
E buona notte.
Che Guevara (1928–1967) rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino
Origine: Da Mio figlio il Che, p. 289.
Johann Wolfgang von Goethe (1749–1832) drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e…
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
142; Rimini, 1996
Stefan Zweig (1881–1942) scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco
Origine: Il mondo di ieri, p. 357-358
Hans Christian Andersen (1805–1875) scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue fiabe
La favola della mia vita
“È dal Nord che oggi ci viene la luce.”
Voltaire (1694–1778) filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe, romanziere e s…
“Non si può servire insieme bellezza e potere: «Le pouvoir est essentiellement stupide.»”
Cyril Connolly (1903–1974) critico letterario e scrittore britannico
La tomba inquieta
Margaret Thatcher (1925–2013) primo ministro del Regno Unito
Premiership, Terzo mandato come primo ministro
Michael Breen (1952)
dalla prefazione, pp. 7-8 http://books.google.it/books?id=AAkVOe_cr3QC&pg=PA7 <br class="br">All'ombra del dittatore grasso
Michael Breen (1952)
dalla prefazione, p. 10
All'ombra del dittatore grasso
David Lane (1938–2007)
Louis Bourdaloue (1632–1704) gesuita e predicatore francese
Guglielmo Audisio, in Lezioni di eloquenza sacra, Giacinto Marietti, Torino 1870
Gaudete et exultate: ecce enim merces vestra copiosa est in coelis, Citazioni sul testo
“L'operare e il soffrire da forte è degno di un romano.”
Et facere et pati fortia Romanum est.
Tito Lívio (-59–17 a.C.) storico romano
Caio Muzio Scevola: II, 12
“Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.”
Id firmissimum longe imperium est quo oboedientes gaudent.
Tito Lívio (-59–17 a.C.) storico romano
Lucio Furio Camillo: VIII, 13
“È proprio quando la fortuna si trova al suo apice che bisogna fidarsene meno!”
Maximae cuique fortunae minime credendum est.
Tito Lívio (-59–17 a.C.) storico romano
Annibale: XXX, 30
Ambrogio Bazzero (1851–1882) scrittore e poeta italiano
citato in prefazione a Storia di un'anima
Salvatore Natoli (1942) accademico e filosofo italiano
Origine: Parole della filosofia o Dell'arte di meditare, p. 133
“Sono conosciuto come la Sabina dell'America del Nord, ed è il massimo onore per me.”
Michael Moore (1954) regista statunitense
Origine: Citato in Moore: "Mi conoscono come la Sabina Guzzanti del Nordamerica" http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id=%7BAC7DD897-C3D6-48AB-BC98-5221E55F29B4%7D, Corriere.it, 24 agosto 2007. [collegamento interrotto]
Harold Acton (1904–1994) scrittore, storico e collezionista d'arte britannico
Gli ultimi Borboni di Napoli
Leonardo Sciascia libro Il giorno della civetta
Ma non era ancora sereno giudizio.
Il giorno della civetta
“È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.”
Bonum est fugienda aspicere in alieno malo.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È bene vedere nell'altrui sfortuna le cose che sono da evitare!
Sententiae
“Una buona reputazione ha più valore del denaro.”
Bona opinio hominum tutior pecunia est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La stima degli uomini è più sicura del denaro!
Sententiae
“Un compagno facondo ti serve in viaggio quasi di vettura.”
Comes facundus in via pro vehiculo est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Un compagno di viaggio, buon conversatore, equivale ad un mezzo di trasporto!
Sententiae
“Corre meno pericoli colui che, anche se è al sicuro, sta in guardia.”
Caret periclo, qui etiam cum est tutus cavet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Evita ogni pericolo chi è guardingo pur sentendosi sicuro!
Sententiae
“L'oggi è maestro del domani.”
Discipulus est prioris posterior dies.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Il giorno che segue ricorda la lezione del giorno che lo ha preceduto!
Il domani è lo scolaro di oggi.
Sententiae
“Censurare chi ha bisogno di aiuto equivale a condannarlo!”
Damnare est obiurgare, cum auxilio est opus.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Far rimproveri a chi chiede aiuto, significa respingerlo.
Sententiae
“Occorre preparare per tempo la guerra per vincere più velocemente!”
Diu adparandum est bellum, ut vincas celerius.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Se vuoi vincere rapidamente, preparati a lungo alla guerra.
Sententiae
“Decidere le cose utili con calma rende il risultato sicuro!”
Deliberare utilia mora tutissima est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Nel deliberare le cose utili è cosa sicura lasciarsi tempo.
Sententiae
“Spesso si discute ma solamente una volta sola si decide!”
Deliberandum est saepe, statuendum est semel.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Si deve riflettere bene su ciò che va deciso definitivamente.
Sententiae
“Il miglior momento per morire è quando la vita ci sorride!”
Dum est vita grata, mortis condicio optima est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Meglio morire quando la vita è gradita.
Sententiae
“Si dovrebbe chiamare perdita quanto si guadagna in modo disonesto!”
Damnum appellandum est cum mala fama lucrum.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È un danno ciò che si acquista a scapito del proprio buon nome.
Sententiae
“Il valore dei soldati è posto nella capacità del comandante!”
Ducis in consilio posita est virtus militum.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Dalla capacità del comandante deriva il coraggio dei soldati.
Sententiae
“La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo.”
Dolor animi [multo] gravior est quam corporis.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Le sofferenze dell'animo sono più profonde di quelle del corpo!
Il dolore dell'anima è molto peggiore del dolore del corpo.
Sententiae
“È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza!”
Difficile est dolori convenire cum patientia.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Dolore e pazienza difficilmente vanno assieme.
Sententiae
“Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.”
Etiam celeritas in desiderio mora est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Per chi desidera anche la prontezza vien tardi.
Sententiae
“Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.”
Effugere cupiditatem regnum est vincere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Chi resiste alla cupidigia conquista un regno.
Sententiae
“Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba!”
Exulanti ubi nusquam domus est, sine sepulcro est mortuus.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
L'esule che non trova casa in alcun posto è come un morto senza tomba.
Sententiae
“Quant'è brutto invecchiare con paura.”
Eheu quam miserum est, fieri metuendo senem.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Ahi, che tristezza l'invecchiare nella paura.
Sententiae
“È giusto anche verso il nemico chi agisce seconda la sua buona fede.”
Etiam hosti est aequus, qui habet in consilio fidem.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Chi segue la buona fede è giusto anche con il nemico.
Sententiae
“Un buon modo di presentarsi è una silenziosa raccomandazione.”
Formonsa facies muta commendatio est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Un bell'aspetto si raccomanda senza bisogno di parole.
Sententiae
“È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.”
Fortuna unde aliquid fregit, cassum est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Quando il destino ci colpisce è difficile rimediare.
Sententiae
“È frode accettare ciò che non si può pagare.”
Fraus est accipere, quod non possis reddere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È una frode accettare ciò che non puoi restituire!
È una truffa prendere ciò che non potrai restituire.
Sententiae
“La felicità del malvagio e l'infelicità dei migliori.”
Felix inprobitas optimorum est calamitas.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La felicità del malvagio è sciagura per gli onesti.
Sententiae
“La fortuna non si accontenta di venir meno una sola volta.”
Fortuna obesse nulli contenta est semel.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La sorte non si accontenta mai di una sola disgrazia.
Sententiae
“Il fulmine è colà dove l'ira abita con il potere.”
Fulmen est, ubi cum potestate habitat iracundia.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È come un fulmine quando il potere si unisce all'iracondia.
Sententiae
“Governare la natura della donna significa dare l'addio al riposo.”
Feminae naturam regere desperare est otium.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Non avrà più pace che pretende di governare le donne.
Sententiae
“La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.”
Fortuna vitrea est; tum cum splendit, frangitur.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La fortuna è di vetro: più splende più è fragile.
La fortuna è come un vetro: nel momento di massimo splendore si spezza.
La fortuna è come il vetro: quando più brilla tanto più è fragile.
Sententiae
“Frugalità è un eufemismo per definire la miseria.”
Frugalitas miseria est rumoris boni.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Frugalità è un eufemismo per miseria.
Sententiae
“La collera più grande è quella di un uomo giusto.”
Gravissima est probi hominis iracundia.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Terribile è l'ira dell'uomo onesto.
Sententiae
“È un grave dolore dell'animo quello di chi si pente dopo il fatto.”
Gravis animi poena est, quem post facti paenitet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È anch'essa un grave pena pentirsi dopo il fatto.
Sententiae
“Il male più grande è quello che si nasconde alla vista.”
Gravius malum omne est, quod sub aspectu latet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Più grave quel male che si maschera ai nostri occhi.
Sententiae
“È ben più pericoloso il nemico che si nasconde nel nostro cuore.”
Gravior est inimicus, qui latet in pectore.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Il nemico peggiore è quello che si nasconde nel tuo cuore.
Sententiae
“La sottomissione alla consuetudine è cosa gravissima.”
Gravissimum est imperium consuetudinis.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Grandissima è la forza dell'usanza.
Sententiae
“Una grave accusa anche se fatta con leggerezza, nuoce.”
Grave crimen, etiam leviter cum est dictum, nocet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Un'accusa grave nuoce anche se è fatta per scherzo.
Sententiae
“Aimè che tristezza essere offeso da colui del quale non puoi lamentarti.”
Heu quam miserum est ab eo laedi, de quo non possis queri!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Oh che malora essere offeso da chi non puoi accusare.
Sententiae
“Aimè quanto è triste il dolore che nel tormento on ha voce!”
Heu dolor quam miser est, qui in tormento vocem non habet!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Oh quanto è disgraziato chi deve soffrire senza poter parlare!
Sententiae
“Aimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare!”
Heu quam miserum est discere servire, ubi sis doctus dominari!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Oh quanto è duro dover imparare a servire quando si è imparato a comandare!
Sententiae
“È preferibile sopportare un erede che cercarlo!”
Heredem ferre utilius est quam quaerere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È meglio sopportare un erede che già si ha, piuttosto che cercarne uno nuovo.
Sententiae
“La bontà è la miglior forma di lotta!”
Humanitatis optima est certatio.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La cosa più bella e gareggiare in umanità.
Sententiae
“Aimè, il rimorso e una pesante schiavitù!”
Heu conscientia animi gravis est servitus!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Quale grave schiavitù dell'animo è il senso di colpa!
Sententiae
“Il rimedio per i torti è di dimenticarli.”
Iniuriarum remedium est oblivio.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Unico rimedio alle offese è dimenticare!
La dimenticanza è il rimedio alle offese.
Sententiae
“Verso nessuno l'avaro è buono, meno ancora verso se stesso!”
In nullo avarus bonus est, in se pessimus.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
L'avaro non è buono per nessuno; ancor meno per sé stesso.
Sententiae
“L'avidità, per chi vive in mezzo alle ricchezze, è una povertà organizzata!”
Instructa inopia est in divitiis cupiditas.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
L'avidità del ricco è una povertà organizzata.
Sententiae
“Nella miseria la vita stessa è una offesa!”
In miseria etiam vita contumelia est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
In miseria è uno scherno anche la vita.
Sententiae
“È sbagliata la fretta nel giudicare!”
In iudicando criminosa est celeritas.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Nel giudicare la fretta è colpevole.
Sententiae
“Per quanto il nemico sia umile è della persona intelligente temere!”
Inimicum quamvis humilem docti est metuere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È cosa saggia temere anche il nemico debole.
Sententiae
“Nel cattivo anche lo stesso riso è un'offesa!”
In calamitoso risus etiam iniuria est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Per chi è pieno di disgrazie il riso è già una offesa.
Sententiae
“È umano perdonare se quello acui si perdona è pentito!”
Ignoscere hominum est, ubi pudet cui ignoscitur.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
L'uomo è incline a perdonare chi si vergogna della sua colpa.
Sententiae
“Nelle situazioni difficili l'audacia è tutto!”
In rebus dubiis plurimi est audacia.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Nelle circostanze critiche l'audacia è tutto.
Sententiae