Frasi sulla vita
pagina 65

Cesare Pavese photo
Cesare Pavese photo

“La vita di ogni artista e di ogni uomo è come quella dei popoli un incessante sforzo per ridurre a chiarezza i suoi miti.”

Cesare Pavese (1908–1950) scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano

da Del mito, del simbolo e d'altro; p. 274
La letteratura americana
Origine: Da Feria d'agosto, Einaudi, Torino, 1946, pp. 209-218.

Niccolò Tommaseo photo

“Io vivo una vita così solitaria, e la mia solitudine m'è sì dolce, che non cerco né soffro distrazioni.”

Niccolò Tommaseo (1802–1874) scrittore italiano

da una lettera del 20 dicembre 1820; citato in Giovanni Gambarin, Ateneo veneto, vol. 129, n.° 1-3, 1942, p. 9 http://www.archive.org/stream/ateneoveneto129veneuoft#page/8/mode/2up

Niccolò Tommaseo photo

“La vita dell'uom su questa terra, altro non è che una continua guerra.”

Niccolò Tommaseo (1802–1874) scrittore italiano

da Degli studi elementari e dei superiori delle universita e de' collegi

Niccolò Tommaseo photo

“Legger Dante è un dovere; rileggerlo è bisogno: sentirlo è presagio di grandezza.”

Niccolò Tommaseo (1802–1874) scrittore italiano

citato in Alessandro Piumati, La vita e le opere di Dante Alighieri: studio preparatorio alla lettura della Divina Commedia, p. 85 http://www.archive.org/stream/lavitaeleopered00piumgoog#page/n89/mode/2up

Thomas Mann photo

“Federico scrisse lAntimachiavelli, ma non si trattava di ipocrisia, era semplicemente letteratura. Amava l'umanesimo, la ragione, la secca chiarezza — un amore problematico, derivato dagli elementi demoniaci e utilitari riuniti in lui. Così amava Voltaire, il figlio dello spirito, il padre dell'illuminismo e di ogni cultura antieroica. Baciava la mano magra che scriveva: «Odio tutti gli eroi», ed egli stesso faceva dell'ironia sulla guerra dei sette anni con le parole «debolezze eroiche». Metteva però anche nero su bianco: se avesse voluto punire una provincia, l'avrebbe fatta governare da letterati; il suo illuminismo era così superficiale, che se ne sentiva immune. Quando poi vuole chiarire il vero motivo che lo ha indotto a scambiare la dolce quiete di una vita dedita alla letteratura con i tremendi sforzi ed i sanguinosi orrori della guerra, parla in generale di un «segreto istinto». Ciò che egli definisce in questo modo era più forte della letteratura: diresse le sue azioni e decise della sua vita; ed è un concetto tipicamente tedesco che questo istinto segreto, questo elemento demoniaco fosse in lui sovrumano: era la forza del destino, lo spirito della Storia.
In fondo era una vittima. Egli pensava ad ogni modo di essersi sacrificato: nella giovinezza per il padre e nella maturità per lo Stato. Ma sbagliava se pensava che sarebbe stato libero di agire diversamente. Era una vittima. Doveva agire ingiustamente e vivere contrariamente al pensiero; non gli fu concesso di essere un filosofo, ma dovette fare il re, perché un grande popolo compisse la sua missione nel mondo.”

Thomas Mann (1875–1955) scrittore e saggista tedesco

Origine: Federico e la grande coalizione, pp. 77 sg.

Thomas Mann photo
Sergio Bambarén photo
Sergio Bambarén photo
Sergio Bambarén photo
Sergio Bambarén photo
Sergio Bambarén photo
Sergio Bambarén photo
Sergio Bambarén photo
Thomas Bernhard photo

“La vita era una tragedia, e noi nella migliore delle ipotesi potevamo trasformarla in una commedia.”

Thomas Bernhard (1931–1989) scrittore, romanziere e drammaturgo austriaco

Un bambino

Thomas Bernhard photo
Thomas Bernhard photo

“La vita ha l'alito sempre più cattivo.”

Perturbamento

Thomas Bernhard photo
Thomas Bernhard photo
Stefan Zweig photo
Stefan Zweig photo

“Il destino l'ha posta simbolica Regina di questo secolo, perché con esso viva la sua vita e muoia la sua morte.”

Stefan Zweig (1881–1942) scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco

Origine: Maria Antonietta, p. 95

Stefan Zweig photo
Stefan Zweig photo
Stefan Zweig photo
Stefan Zweig photo
Jorge Amado photo

“Voglio soltanto raccontare delle cose, alcune divertenti, altre malinconiche, proprio come è la vita. La vita, che breve navigazione di cabotaggio!”

Jorge Amado (1912–2001) scrittore brasiliano

da Navigazione di cabotaggio, traduzione di Irina Bajini, Garzanti, Elefanti, ISBN 978-88-11-67794-9, pag. 12

Samuel Butler photo
Joseph Conrad photo
Joseph Conrad photo
Joseph Conrad photo
Joseph Conrad photo
Joseph Conrad photo
Charles Dickens photo

“Noi che pur siamo amanti e ricercatori del pittoresco, non dobbiamo fingere di ignorare la depravazione, la degradazione e la miseria a cui è irrimediabilmente legata l'allegra vita di Napoli!”

Charles Dickens (1812–1870) scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico

Origine: Citato in Caterina Arcidiacono, Napoli, diagnosi di una città: i giovani e il lavoro, Magma, 1999

Arthur Conan Doyle photo

“La mia vita non è che un continuo sforzo per sfuggire alla banalità dell'esistenza.”

Arthur Conan Doyle (1859–1930) poeta, scrittore, medico

da La lega dei Capelli Rossi

Arthur Conan Doyle photo
Georges Bataille photo

“Una pressione infinitamente più pesante si esercita senza dubbio sui dittatori moderni, ridotti a trovare la loro forza nella identificazione con tutti quegli impulsi che Nietzsche disprezzava nelle masse, in particolare con «quella mendace autoammirazione e libidine razziale». C'è una derisione corrosiva nel fatto d'immaginare un possibile accordo tra l'esigenza nietzscheana e una organizzazione politica che impoverisce l'esistenza al vertice, che imprigiona esilia o uccide tutto ciò che potrebbe costituire un'aristocrazia di «spiriti liberi». Come se non fosse lampante che Nietzsche, quando richiede un amore a misura del sacrificio della vita, è per la «fede» che comunica, per i valori che la sua esistenza rende reali, evidentemente non per una patria… «Nota per gli asini», scriveva già Nietzsche stesso, temendo una confusione simile, altrettanto miserabile.”

Georges Bataille (1897–1962) scrittore, antropologo e filosofo francese

Origine: [Nota presente nel medesimo testo da cui è tratta la citazione] [F. Nietzsche] Gai savoir, § 377 [trad. it. La gaia scienza, in Id., Opere, vol. 5, 2, Adelphi, Milano 1965]
Origine: [Ibid. nota precedente] Nietzsche parla di aristocrazia, parla anche di schiavitù, ma quando si esprime al riguardo dei «nuovi padroni», parla della «loro nuova santità», della «loro capacità di rinuncia». «Essi danno all'inferiore il diritto alla felicità, e loro stessi se ne privano».
Origine: [Ibid. nota precedente] [Nietzsche] Volonté de puissance, § 942 [trad. it. cit.]
Origine: La congiura sacra, p. 18-19

Georges Bataille photo
Georges Bataille photo
Georges Bataille photo
Georges Bataille photo
Isabel Allende photo
Isabel Allende photo
Gabriel García Márquez photo
Gabriel García Márquez photo
Gabriel García Márquez photo
Gabriel García Márquez photo
Søren Kierkegaard photo
Søren Kierkegaard photo
Søren Kierkegaard photo
Alphonse Allais photo
Albert Camus photo
Albert Camus photo
Albert Camus photo
Albert Camus photo

“Tutto ciò che esalta la vita, ne accresce al tempo stesso l'assurdità.”

Albert Camus (1913–1960) filosofo, saggista e scrittore francese

Origine: Da Il rovescio e il diritto, traduzione di Sergio Morando, Bompiani, 1999

Albert Camus photo
Nicolas Chamfort photo

“Ad alcuni uomini le illusioni sulle cose che stanno loro a cuore sono necessarie come la vita stessa.”

Nicolas Chamfort (1741–1794) scrittore e aforista francese

V, 296
Massime e pensieri

Nicolas Chamfort photo

“Le massime generali sono, nella disciplina della vita, ciò che la pratica è per l'arte.”

Nicolas Chamfort (1741–1794) scrittore e aforista francese

Massime e pensieri

Paul-louis Courier photo
Paul-louis Courier photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo

“L'abbigliamento è l'espressione della società.”

Honoré De Balzac (1799–1850) scrittore, drammaturgo e critico letterario francese

Origine: Da Trattato della vita elegante.

Honoré De Balzac photo

“Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. È un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore delle abbandonate.”

Honoré De Balzac (1799–1850) scrittore, drammaturgo e critico letterario francese

Origine: Da Piccole miserie della vita coniugale; citato in Elena Spagnol, Citazioni, Garzanti, 2003.

Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo
Honoré De Balzac photo

“C'è tutta una vita in un'ora d'amore.”

ed. Rizzoli, Milano, 1957
La pelle di zigrino

Denis Diderot photo
Denis Diderot photo

“Se un misantropo si fosse proposto di fare l'infelicità del genere umano, che avrebbe potuto inventare di meglio che la credenza in un essere incomprensibile, sul quale gli uomini non avrebbero potuto mai mettersi d'accordo e al quale avrebbero attribuito maggior importanza che alla loro stessa vita?”

Denis Diderot (1713–1784) filosofo, enciclopedista, scrittore e critico d'arte francese

Origine: Da L'uomo e la morale, a cura di V. Barba, Edizioni Studio Tesi, 1991, p. 88 http://books.google.it/books?id=yKAp3P-b9fsC&dq=se+un+misantropo+infelicit%C3%A0+diderot&q=misantropo#v=onepage&q=&f=false.

Gustave Flaubert photo
Gustave Flaubert photo
Gustave Flaubert photo
Anatole France photo
Anatole France photo
Anatole France photo
Anatole France photo

“L'artista deve amare la vita e mostrarci che è bella. Senza di lui non ne saremmo tanto sicuri.”

Anatole France (1844–1924) scrittore francese

Origine: Da Il giardino di Epicuro.

“Abbiamo sempre bisogno degli altri, non possiamo passare la vita a detestare noi stessi.”

Romain Gary (1914–1980) scrittore francese

Origine: L'angoscia del re Salomone, p. 72

“… c'è un momento … in cui cominci a capire che è troppo tardi, che la vita non ti rimborserà mai, ed è l'angoscia …”

Romain Gary (1914–1980) scrittore francese

Origine: L'angoscia del re Salomone, p. 159

“La vita è una faccenda seria, in ragione della sua futilità.”

Romain Gary (1914–1980) scrittore francese

Origine: Cocco mio, p. 47

“In genere i ciechi sono molto gentili e amabili, a causa di tutto quello che non hanno visto nella vita.”

Romain Gary (1914–1980) scrittore francese

Origine: Cocco mio, p. 105

Samuel Beckett photo