“Coloro che non furono mai sventurati, non sono degni della loro felicità.”
Ugo Foscolo (1778–1827) poeta italiano
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema sventurato, essere, vita, stesso.
“Coloro che non furono mai sventurati, non sono degni della loro felicità.”
Ugo Foscolo (1778–1827) poeta italiano
“Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.”
Bertolt Brecht libro Vita di Galileo
Variante: Sventurata la terra che ha bisogno di eroi.
Origine: Vita di Galileo, XIII
Michel Houellebecq (1956) scrittore, saggista e poeta francese
Origine: L'estensione del dominio della lotta, pp. 100-101
Simone Weil libro Attesa di Dio
Origine: Attesa di Dio, Riflessioni sull'utilità degli studi scolastici, al fine dell'amore di Dio, pp. 78–79
“Tu conoscerai che gli uomini, quando sono sventurati, subiscono le sventure che si sono scelte.”
Pitagora (-585–-495 a.C.) matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato e politico greco
12, p. 311
Citato in Giamblico, Summa pitagorica
“Non ignara della sventura, ho appreso a soccorrere gli sventurati.”
Publio Virgilio Marone (-70–-19 a.C.) poeta romano
I, 630
“Temete, litiganti sventurati, | Più delle liti stesse gli Avvocati.”
Lorenzo Pignotti (1739–1812) poeta, storico e medico italiano
da La pecora e lo spino, in Favole e novelle
ti trascinerò subito dal pretore e t'intenterò un processo, se non restituisci...
Liconide: Cosa dovrei restituirti?
Euclione: Ciò che mi hai rubato.
Liconide: Io? rubato? dove? Cosa significa?
Euclione: [ironicamente] Che Giove ti protegga, com'è vero che tu non sai niente!
Liconide: A meno che tu non dica cosa stai cercando... (vv. 713-762; 1998)
Aulularia
Origine: Nel lamento dell'avaro Euclione per il furto della pentola dell'oro, Plauto parodia i registri della poesia tragica, come farà anche Gaio Lucilio nel libro XXVI delle Satire.
Origine: Fedria, figlia dell'avaro Euclione, ha partorito prima del matrimonio. Il padre del bambino è Liconide, che l'aveva violentata nove mesi prima, durante le Cerealia. Per riparare al danno, vuole prenderla in sposa, ma deve prima parlarne con il padre della ragazza, Euclione. Gli si avvicina, origlia, lo vede in preda al dolore e subito crede che egli abbia saputo della maternità della figlia. Infatti non sa che Euclione ha una pentola d'oro, il cui furto è la causa di tanto dolore. Il giovane si fa coraggio e gli parla: entrambi sottintendono la causa del dolore, così che il dialogo si intride di equivoco, in quanto Liconide confessa d'aver reso incinta Fedria mentre Euclione lo crede reo confesso del furto della pentola. Questa, per Plauto, è un'occasione d'oro per impostare la satira contro la categoria degli avari: l'avaro, influenzato nelle decisioni dalla sua stessa avarizia, formula male la classifica delle sue priorità e pospone la preoccupazione per i figli alla salvezza del patrimonio, che finisce per trascendere l'utilità e non procura altro che vane preoccupazioni.
“La libertà umana è minacciata dalla sua stessa debolezza: sventurati coloro che ne abusano.”
Hans Urs Von Balthasar (1905–1988) presbitero e teologo svizzero
Origine: Dall'intervento al Meeting di Rimini http://www.meetingrimini.org/detail.asp?c=1&p=6&id=88&key=3&pfix=, 29 agosto 1984.
Camillo Benso Cavour (1810–1861) politico e patriota italiano
citato in Roberto Gervaso, La bella Rosina, Bompiani editore
Origine: Discorso fatto in Parigi nel 1838 alla nuova amante, Mélanie Waldor, che lo sollecitava a trasferirsi nella capitale francese. Dopo poco rientrava in Torino.
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
Vincenzo de' Paoli (1581–1660) sacerdote francese
Alle Figlie della Carità, 13 febbraio 1646
Conferenze
John Ronald Reuel Tolkien (1892–1973) scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico
La realtà in trasparenza, lettera n. 163
Giacomo Biffi (1928–2015) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
La donna ideale
Francesco Paolo Ruggiero (1798–1881) giurista, economista e politico italiano
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 788
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Rm 7,23-24
Comunione nell'amore, Il pentimento
“Infelice sì ma sventurata Polonia.”
Gabrio Casati (1798–1873) politico italiano
Origine: Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 797.
Agostino Gallo (1790–1872) poeta, scrittore, storico e antiquario italiano
LII
Vita di Angelo di Costanzo
Enrico Mayer (1802–1877) pedagogista e scrittore italiano
p. 18
Sandro Bondi (1959) politico italiano
citato in Lodo Alfano: Bondi, senza Berlusconi non c'è speranza http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/LODO-ALFANO-BONDI-SENZA-BERLUSCONI-NON-CE-SPERANZA/news-dettaglio/3726356, la Repubblica, 7 ottobre 2009
Giacinto de' Sivo (1814–1867) scrittore e storico italiano
da Discorso pe' morti nelle giornate del Volturno difendendo il Reame, scritto per le esequie commemorativa del 1° ottobre in Roma
Gigi Garanzini (1948) giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano
12 novembre 2007
Gigi Garanzini (1948) giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano
23 dicembre 2011
Dal blog Slow Foot
Gigi Garanzini (1948) giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano
16 aprile 2012
Virgilio Estival (1835–1870) patriota e scrittore francese
Origine: Cenno critico e biografico, p. IX
Santorre di Santa Rosa (1783–1825) patriota italiano
Origine: Storia della rivoluzione piemontese del 1821, p. 138
Giorgio Manganelli (1922–1990) scrittore, traduttore e giornalista italiano
Richard Benson (1955) conduttore televisivo, conduttore radiofonico e chitarrista italiano
da Madre Tortura
Madre Tortura
Bertrand Russell (1872–1970) filosofo, logico e matematico gallese
cap. 1, pp. 14-15
Storia delle idee del secolo XIX
Gianni Alemanno (1958) politico italiano, ex sindaco di Roma
Origine: Citato in Paolo G. Brera, "Si parte dai rom, si finisce con gli ebrei" http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/13/si-parte-dai-rom-si-finisce-con.html?ref=search, La Repubblica, 13 ottobre 2008.
Jorge Luis Borges (1899–1986) scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino
dal prologo https://books.google.it/books?id=z7fFBQAAQBAJ&pg=PT4#v=onepage&q&f=false <br class="br">Nove saggi danteschi
Pierre Reverdy (1889–1960) poeta e aforista francese
Citato in Le petit philosophe de poche, Textes réunis par Gabriel Pomerand
Perché è in crisi la giustizia italiana
Mariano José de Larra (1809–1837) scrittore e giornalista spagnolo
da Tutto il mondo è in maschera, tutto l'anno è carnevale, p. 56
Il poveraccio parlatore ed altre prose scelte
Jean Jacques Rousseau libro Emilio o dell'educazione
1994, p. 355
Emilio o dell'educazione, Libro quarto
“Sventurata la terra che non ha eroi. ”
“ No. Sventurata la terra che ha bisogno di eroi.”
Bertolt Brecht (1898–1956) drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco
Galileo
“Il giovane posa a sventurato, il vecchio posa a felice.”
Henry De Montherlant (1895–1972) scrittore e drammaturgo francese
Carnets (1930-1972)
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752–1814) regina consorte di Napoli e Sicilia, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie
dalla lettera del 17 dicembre 1799, pp. 31-32
Mia cara Miledy.
Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton
Variante: Mia cara Miledy. — Da giovedì non abbiamo notizia di Mack dagli Abruzzi. Ciò mi fa vivere in palpiti ed in continue ambasce. Ardisco inviarvi questa sera tutto il nostro danaro di Spagna del re e mio. Essi sono 60⁄m ecco tutto il nostro avere, ma noi non abbiamo mai tesorizzato. I diamanti di tutta la famiglia, uomini e donne, verranno domani sera, per essere tutto consegnato al rispettabile ammiraglio Lord Nelson. Il generale (Acton) gli avrà parlato del nostro danaro, ma è quello per pagare l'esercito, marina ecc. Infine, la viltà, il tradimento, la paura, la costernazione generale, ed il nessun vigore mi fanno molto temere. Ciò mi rende completamente sventurata; ma adempierò a tutti i miei doveri fino alla fine. Addio, i miei complimenti al cavaliere, al rispettabile Milord, nostro liberatore. Conservatemi la vostra amicizia. Voi me ne date tante, e credetemi per la vita, la vostra sincera amica — Carolina.
Saverio, uomo fedele e sicuro accompagnerà il danaro. Questa era scritta jeri, ma sapendo la festa in casa di Nizza, non ho voluto mandare, per non incomodarvi. Lo farò stasera e v'invierò tutto,, danari e quant'occorre, perché la nostra sventura incalza. I nostrisono de' vili, degli infami, degli esseri esecrati. Il fratello d' Acton è giunto e racconta orrori. Mack è alla disperazione. Sono fra duolo e fra sbalordimento.
Addio, i miei complimenti all'eroe Nelson ed alla sua buona nazione: arrossisco dell'infame viltà della nostra. Addio, tutta vostra per la vita e per la morte — Carolina. (dalla lettera del 17 dicembre 1799, pp. 31-32)
Origine: Sudditi. Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton, p. 3.
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752–1814) regina consorte di Napoli e Sicilia, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie
dalla lettera del gennaio 1799, p. 59
Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton