Frasi su ragione
pagina 19
“Dio non si compiace del sangue, non agire secondo ragione, "σὺν λόγω”
non agire con il logos], è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia... Per convincere un'anima ragionevole non è necessario disporre né del proprio braccio, né di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte... (citato ibidem, pp. 144-145)
dalle Conclusioni, p. 187
Ritorno a Seveso
da Discorso pe' morti nelle giornate del Volturno difendendo il Reame, scritto per le esequie commemorativa del 1° ottobre in Roma
29 giugno 2008
Dal programma radiofonico A tempo di sport
18 marzo 2008
19 dicembre 2010
cap. La cultura della sconfitta
cap. Complimenti per la trasmissione
“Mussolini ha sempre ragione!”
da L'italiano, 11 febbraio 1926; ora in Vademecum del perfetto fascista, Vallecchi
“Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.”
cap. 10
Quanti libri non abbiamo letto?, 1997
Origine: Citato in Crespo: "Adriano viveva male, perché giocava lui?" http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=95763, Fcinternews.it, 22 ottobre 2012.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 22
Variante: Kant ha scacciato via come imperfetto e come immaturo ogni precetto morale "dettato dall’alto", cioè ogni regola morale che si possa dimostrare in disaccordo con la ragione.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 25
“[Kant] Il suo è un invito a […] cercare le ragioni ultime della morale.”
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 25
“Il lavoro "critico" della ragione è spesso un lavoro lento, difficile, problematico.”
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 26
“Con Kant la ragione umana dà a se stessa le sue leggi.”
Variante: [... ] la ragione ben esercitata scopre in se stessa le sue leggi.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 26
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 27
Variante: Il camminare con il solo colletto della ragione significa smettere di pretendere di conoscere le cose al di fuori dei filtri concettuali e percettivi che l’uomo necessariamente si porta sempre dietro (che ha sempre dentro).
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 29
Variante: Kant è il fondatore di una filosofia dei limiti della ragione. «Cosa siano le cose in sé non lo saprò mai. Uomo, io posso solo sapere cosa sono le cose l’uomo.»
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 29
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 30
Variante: L’uomo, finalmente conscio dei suoi limiti, rassicurato dalla sua ragione, è un uomo adulto e libero. L’uomo si dà le proprie leggi, sa che sono solo sue, sa che deve seguirle perché ha scelto di seguirle, perché giudica correttamente che il suo bene risiede nel giusto e misurato esercizio della sua libertà.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 30
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 1, Perché proprio Kant? Ovvero: il fascino discreto della ragione pura, p. 31
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 2, Che tipo d'uomo era Kant, p. 47
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 2, Che tipo d'uomo era Kant, p. 53
“La religione deriva dalla ragione e dai principi regolativi della morale.”
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 5, Un appuntino su cosa significa «la religione nei limiti della sola ragione», pp. 81-82
Variante: Grosso modo, possiamo dire che per Hegel il rapporto tra l’"a priori" e l’"a posteriori" diventa un rapporto ciclico. […] Ciò che ora è conseguenza diviene poi antecedenza di nuove conseguenze, e così via, come un rullo che rotola sulla neve ingrandendosi via via. Il risultato è la valanga della storia, nella quale soggetto e oggetto si scambiano a vicenda, si condizionano mutualmente. […] Hegel vuole che la filosofia sia investita, coinvolta dalla ragione, vuole progressivamente fondere la realtà con la ragione, sentire agire e parlare la ragione nella Storia.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 6, Una breve passeggiata tra i ritrattini di alcuni postkantiani famosi, p. 87
“Kant riderebbe sotto i baffi. Vedete che pasticcio avete combinato abbandonando la pura ragione?”
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 6, Una breve passeggiata tra i ritrattini di alcuni postkantiani famosi, p. 94
cap. VI, 3; p. 157
Fair trade
D la Repubblica delle Donne
Origine: Etsi Deus non daretur, formula del giurista olandese Ugo Grozio (o Huig de Groot, 1583-1645).
E infine che tipo di dialogo è possibile con un cristiano, se questi è già convinto di possedere la verità?
la Repubblica
Origine: Il gioco delle opinioni, p. 207
“La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.”
“La ragione masticò una maledizione che il cuore ancora non si sentiva di condividere.”
Pochi inutili nascondigli
da Io se fossi Dio
Io se fossi Dio
da Il papa sull'islam. Parole, equivoci http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_18631.html, L'Adige, quotidiano di Trento, 17 settembre 2006
da Gli anni felici, vol. III, Ed. Schocken, Berlino, p. 313; citato in prefazione a Il torto diventerà diritto
da La letteratura nel ventennio fascista, la Nuova Italia; citato in Piergiovanni Permoli, Fra politica e letteratura, La Fiera Letteraria, giugno 1973
Il contributo delle università cattoliche
Salute e salvezza nella civiltà tecnoscientifica
“La fede è interlocutrice della ragione laddove la ragione è ancora interessata alla verità.”
Salute e salvezza nella civiltà tecnoscientifica
Origine: La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, p. 8
Origine: Citato in Il blob della settimana http://www.gazzetta.it/Calcio/17-08-2009/blob-settimana-501058950653.shtml, Gazzetta.it, 10 agosto 2009.
citato in Eugenio Spedicato, La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, Donzelli Editore, Roma 1997. ISBN 88-7989-348-3
Citazioni di Shaftesbury
Otto domande sull'anarchia, p. 40
Anarchia e libertà
“Le sette altrui meritano tutte rispetto per una ragione o per l'altra.”
Origine: Citato in Amartya Sen, Identità e violenza, III, p. 52.
dal suo spettacolo teatrale Linate 8 Ottobre 2001: la strage.
da Il ballo di San Vito, n. 1
Il ballo di San Vito
14, 17
Confessioni, Libro XI (Meditazioni sul primo versetto della Genesi)
“Percorri l'uomo per raggiungere Dio.”
citato da Ermes Ronchi in Le ragioni della speranza, Rai Uno, 10 luglio 2010
tratto da Matematicamente.it Magazine http://www.matematicamente.it/magazine/ottobre2007/Numero04.pdf, numero 4, Ottobre 2007
Una repubblica fondata sulle rendite
Montagna.tv, 13 maggio 2009
“Questo voglio, così comando, che il mio volere valga da ragione.”
VI, 223
“Una malattia non conta nulla, quando non si hanno ragioni per desiderare di guarirne.”
p. 17
da Opere, Giappichelli, 1980
Origine: dal video Carmelo Bene - Nostra Signora dei Turchi a Venezia (1968) http://www.youtube.com/watch?v=GviZHevwoWo
Origine: Citato in Dario Mantovani, Il poeta soldato, p. 37.
da La "ragione" di Ratzinger e la ragione tout court, in MicroMega. Per una riscossa laica, 2007, p. 47
p. 4-5
p. 6
da Idea della storia letteraria, Napoli 1723; citato in Ireneo Affò, Dizionario precettivo, critico, ed istorico della poesia volgare, Giovanni Silvestri, Milano 1824
Origine: Candy Girl – Memorie di una ragazzaccia perbene, pp. 199-200