Frasi su ragione
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“Le donne tradiscono quando stanno male, gli uomini quando stanno bene.”

Filippo Facci (1967) giornalista italiano

da Si TRADISCE per diverse ragioni. Ma sempre allo stesso modo http://blog.graziamagazine.it/blog/2009/03/12/si-tradisce-per-diverse-ragioni-ma-sempre-allo-stesso-modo/, 12 marzo 2009

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“Molta gente ritiene che io sia fin troppo fiducioso nei miei mezzi ma io credo di aver ragione quando sostengo di aver avuto le potenzialità di far bene in questo torneo. Non arrendersi mai è una qualità importante per ogni atleta.”

Jo-Wilfried Tsonga (1985) tennista francese

Origine: Citato in Intervista a Tsonga http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2010/04/16/319024-tsonga.shtml, traduzione di Tino Cianciotti, Ubitennis.com, 15 aprile 2010.

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“Una buona ragione c'è sempre per fare quello che ci sembra giusto.”

Domenico Starnone (1943) scrittore italiano

da sottobanco, e/o

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“La Ragione? - è come il vento; ammorza le faci, ed anima gl'incendj.”

Ugo Foscolo (1778–1827) poeta italiano

Milano, 6 Febbraio 1799

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“Veltroni ha ragione, c'è troppo bordello. Come si fanno a fare le cose?”

Umberto Bossi (1941) politico italiano

citato in Bossi: «Veltroni ha ragione» http://www.corriere.it/politica/08_luglio_05/bossi_veltroni_governo_24e7f7ea-4ac4-11dd-9da4-00144f02aabc.shtml, Corriere della sera, 6 luglio 2008

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“Durante il regno di un certo Sovrano, non so bene quale, tra le numerose Spose Imperiali e dame di Corte ve n'era una che, seppure di rango non molto elevato, più di ogni altra godeva del favore di Sua Maestà. Le dame di alto rango, convinte com'erano di dover essere le prescelte, la guardavano dall'alto in basso e ne erano gelose. Quelle di uno stesso grado o di uno inferiore a maggior ragione si sentivano offese. Sera e mattina la sua presenza a Corte non faceva che esporla alla malevolenza delle altre e, forse per via del rancore che si riversava su di lei, ella si ammalò e in preda alla malinconia si ritirò più volte presso la famiglia di origine, ma il Sovrano, sempre più sollecito, seguitava a prendersi cura di lei senza prestare ascolto alle critiche di coloro che gli stavano attorno e suscitando chiacchiere a non finire. Dignitari e nobili dei più alti ranghi, coinvolti loro malgrado, mostravano il loro scontento distogliendo lo sguardo e mormorando che era un'infatuazione tale da turbare la vista e che nel regno dei Tang, per simili circostanze, il paese era caduto in preda a disordini e tumulti. Col passare del tempo, mentre anche nel resto del mondo la vicenda seminava malcontento e preoccupazione al punto che si citava l'esempio di Yang Guifei, non le erano state risparmiate umiliazioni, ma ella era riuscita a partecipare alla vita di Corte, confidando nell'affetto senza limiti che Sua Maestà le riservava. Il padre, che era stato Gran Consigliere, era morto, e la madre, appartenente a un'antica famiglia di tutto rispetto, convinta che la figlia non dovesse essere inferiore alle altre dame che grazie all'appoggio paterno avevano a Corte grande successo, le aveva fornito tutto quanto era indispensabile per ogni occasione ufficiale; pur tuttavia, essendo ella priva di un solido appoggio, in caso di bisogno non aveva nessuno sui cui fare affidamento ed era più sola e sperduta che mai.”

Murasaki Shikibu (973–1014) scrittrice e poetessa giapponese

Murasaki Shikibu, La storia di Genji, a cura di Maria Teresa Orsi, Giulio Einaudi Editore, Torino, 2012, ISBN 978-88-06-14690-0

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“Basta con questo vecchiume, basta con questi nomi ammuffiti e totalmente privi di appeal. Ha ragione Berlusconi: per un futuro più glamour, occorre ribattezzare il mondo. Non solo la Fiat Stilo dovrebbe chiamarsi Young Ferrari o Ferrari Woman, ma tutta Torino avrebbe bisogno di un bel restyling che parta dal vocabolario.”

Maurizio Crosetti (1962) giornalista e scrittore italiano

Origine: Da Berlusconi ha ragione. Quanti nomi da cambiare http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/05/berlusconi-ha-ragione-quanti-nomi-da-cambiare.html, la Repubblica, 5 dicembre 2002.

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“La ragione è essa stessa fallibile e tale fallibilità deve trovar posto nella logica.”

Nicola Abbagnano (1901–1990) filosofo italiano

da Scritti neoilluministici. 1948-1965, a cura di Bruno Maiorca, UTET, 2001

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“Il Paese è con me, ma un pezzo del Paese no, e me ne sono fatto una ragione: il Paese delle rendite e dei poteri forti, e quello dei fannulloni, che spesso stanno a sinistra.”

Renato Brunetta (1950) economista e politico italiano

Origine: Citato in Corriere della sera http://www.corriere.it/politica/08_novembre_16/brunetta_dipendenti_fannulloni_miracoli_sinistra_epifani_358e2706-b3ea-11dd-804b-00144f02aabc.shtml, 16 novembre 2008.

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“Per giustificare la guerra a Berlusconi, Gianfranco Fini ha rispolverato il suo passato giustizialista, messo in soffitta 15 anni fa per ragioni di convenienza, e lo ha sbattuto sul tavolo della maggioranza.”

Maurizio Belpietro (1958) giornalista e conduttore televisivo italiano

Origine: Da Editoriale http://www.libero-news.it/news/461768/L_editoriale.html, Libero-news.it, 29 luglio 2010.

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“"La storia del mondo attraverso i gabinetti" […] "un poema epico???" […]
Inglesi:
Il gabinetto inglese come ultima spiaggia del colonialismo.
Tedeschi:
I gabinetti tedeschi osservano le differenze di classe. In terza classe : carta ruvida e scura. In prima classe: carta bianca. Chiamata Spezial Krepp (non c'è bisogno di tradurre). Ma i gabinetti tedeschi sono unici al mondo, grazie al piccolo palcoscenico (tutto il mondo è un palcoscenico) sul quale cade la merda. […] Gente che riesce a costruire gabinetti del genere è capace di tutto.
Italiani:
Spesso si è in grado di leggere qualche articolo del Corriere della sera prima di pulirsi il sedere con le notizie. Ma in generale in Italia l'acqua scorre veloce e la merda sparisce prima che faccia in tempo a balzare in piedi e girarsi a guardarla. Per questo gli italiani sono grandi artisti. I tedeschi hanno già la merda da guardare. In mancanza di questo passatempo, gli italiani hanno pensato di scolpire e dipingere.
Francesi:
[…] Nei gabinetti francesi la luce si accende solo quando si chiude a chiave la porta.
Per qualche ragione non riesco a spiegarmi la letteratura e la filosofia francesi in termini dell'approccio francese alla merde.
Giapponesi:
Accovacciarsi è un fatto fondamentale nella vita orientale. La tazza è nel pavimento. Tutt'intorno decorazioni floreali. Tutto questo ha a che fare con lo Zen”

Cf. Suzuki.
Origine: Paura di volare, p. 37-38

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“L'amore è un canale di conoscenza diverso da quello della ragione e per questo in esso non si deve "dimostrare" tutto, "spiegare" ogni cosa.”

Gianfranco Ravasi (1942) cardinale, arcivescovo cattolico e biblista italiano

da Avvenire del 27 settembre 2002

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“Non chinarsi davanti a NESSUNA autorità, per quanto rispettata; non accettare nessun principio, finché non sia stabilito dalla ragione.”

Pëtr Alekseevič Kropotkin (1842–1921) filosofo, geografo, zoologo e anarchico russo

La morale anarchica

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“È divertente fare baldoria. Non dev'esserci una ragione o nessun tipo d'ansia. È solo divertente andare fuori di testa.”

Krist Novoselic (1965) bassista e politico statunitense

citato in Michael Azerrad, Nirvana – Vieni come sei

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“[Su Ivan Lendl] Era una sorta di birillo snodatissimo, con un faccino teso addosso al teschio come una pergamena a un paralume. Vederlo sorridere, anche da ragazzo, non era facile, e ancor meno facile divenne in seguito. Una volta che glielo chiesi, mi sentii rispondere, aggressivo: "Non vedo che così ci sia da divertirsi, lì dentro."”

Gianni Clerici (1930) giornalista italiano

Aveva ragione lui.
la Repubblica
Origine: Da "Ivan, il coniglio che divenne leone. Ebbene sì, Lendl è stato grande" http://www.repubblica.it/rubriche/racconti-di-sport/2009/07/21/news/ivan_il_coniglio_che_divenne_leone_ebbene_si_lendl_e_stato_grande-1826872/, la Repubblica, 21 luglio 2009.

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