Frasi su singhiozzo
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema singhiozzo, due-giorni, lacrima, tre-giorni.
Frasi su singhiozzo
Alessio Di Giovanni (1872–1946) poeta e drammaturgo italiano
da La Vita e le Opere di Giovanni Meli, Le Monnier, Firenze 1934
Marcel Proust libro Alla ricerca del tempo perduto
1965
Alla ricerca del tempo perduto, Dalla parte di Swann
Luigi Pirandello (1867–1936) drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per la Letteratura nel 1934
Cap XIII
Karl Marx (1818–1883) filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista tedesco
da Critica della filosofìa hegeliana del diritto pubblico
George Berkeley (1685–1753) filosofo, teologo e vescovo irlandese
Origine: Da una lettera ad un amico teologo del 1717; citato in Il Vesuvio, Pierro Gruppo Editori Campani, Napoli, 2000.
“I più disperati sono i canti più belli | e ne so d'immortali che sono puri singhiozzi.”
Alfred De Musset (1810–1857) poeta, scrittore e drammaturgo francese
(da La notte di maggio, in Poesie nuove)
I più disperati sono i canti più belli. Ne conosco di immortali che sono dei veri singhiozzi.
Louis-ferdinand Céline libro Viaggio al termine della notte
1992, p. 149
Viaggio al termine della notte
Georges Bataille (1897–1962) scrittore, antropologo e filosofo francese
da Appoggio il mio cazzo
Poesie
Origine: In Poesie erotiche, Nautilus, Torino, 1990.
Aulo Cornelio Celso (-25–50 a.C.) enciclopedista e medico romano
libro III, capitolo XXIV, pp. 178-179
De medicina libri octo
Jules Massenet (1842–1912) compositore francese
da Epilogo in cielo, l'Echo de Paris, 11 luglio 1912; citato nell'epilogo a Don Quichotte, prefazione di Piero Faggioni, Stagione Lirica 1985-86, E. A. Teatro San Carlo, Napoli 1985, p. 84
Carlo Lucarelli libro Il giorno del lupo
Ride ancora, più roca, di gola e io stringo i denti, soffiando fuori l'aria dal naso, incazzatissimo. (cap. VI, p. 54)
Il giorno del lupo
Luigi Santucci (1918–1999) scrittore, romanziere e poeta italiano
Volete andarvene anche voi?
Manuel Vázquez Montalbán (1939–2003) scrittore, saggista e poeta spagnolo
Origine: Da La rosa di Alessandria, traduzione di Hado Lyria, Feltrinelli.
Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano
22 settembre 2000 http://www.corriere.it/solferino/montanelli/00-09-22/03.spm <br class="br">Corriere della Sera, La stanza di Montanelli – rubrica
“La convulsione o il singhiozzo che sopravvengono dopo una purga eccessiva, sono cattivo segno.”
Ippocrate di Coo (-460–-370 a.C.) filosofo, medico
V, 4; p. 51
Aforismi
Variante: La convulsione o il singhiozzo che sopravvengono in un abbondante flusso di sangue, sono cattivo segno.
“Cos'è il Buddhismo? | — Un piccolo, folle | singhiozzo d'uccello.”
Jack Kerouac (1922–1969) scrittore e poeta statunitense
Il libro degli haiku
Elena Ferrante (1943) pseudonimo di una scrittrice
volume secondo
L'amica geniale
Variante: "Cos'è successo quando ti ho fatta? Un incidente, un singhiozzo, una convulsione, è mancata la luce, s'è fulminata una lampadina, è caduta la bacinella con l'acqua dal comò? Certo qualcosa ci dev'essere stato, se sei nata così insopportabile, così diversa dalle altre". (volume secondo)
Carlo Maria Franzero (1892–1986) scrittore e giornalista italiano
Origine: Il fanciullo meraviglioso, p. 283
“A seguito di infiammazione del fegato, il singhiozzo è un cattivo segno.”
Ippocrate di Coo (-460–-370 a.C.) filosofo, medico
VII, 17; p. 75
Aforismi
“Il singhiozzo frequente, ed oltre l'usato continuo, è indizio d'infiammazione del fegato.”
Aulo Cornelio Celso (-25–50 a.C.) enciclopedista e medico romano
libro II, capitolo VIII, p. 111
De medicina libri octo
“La soda è l'acqua col singhiozzo. (p. 47)”
Ramón Gómez De La Serna (1888–1963) scrittore e aforista spagnolo
Mille e una greguería, Greguerías
Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano
da Tutta flava e famiglia, n. 3
Demo (1998-1999), Ricomincio da Capa
Henry De Montherlant libro Il caos e la notte
Variante: Una radio — una radio domenicale — eruttava una canzonetta nordamericana, su un ritmo isterico, un agitarsi schifoso di scimmioni e bertucce ebbri. [... ] La nazione che aveva imputridito il mondo — che imputridiva la Spagna e la Russia stessa, i due soli paesi che fossero degni di interesse e di amore saltava — fuori a imputridire la sua ora suprema. Giungeva in buon punto per distruggere la solennità della sua ultima ora, per strappargli l'anima o per travestirla nel momento in cui era il suo più sacro diritto esser nel pieno possesso della propria anima, e della propria anima quale egli voleva che fosse. La cosa fu talmente tragica per Celestino che il sudore gli uscì dal torso e inzuppò la maglia di cellular, come il giorno in cui Ruiz l'aveva insultato in square Willette. I singhiozzi e i vomiti sonori continuavano togliendogli ogni coscienza di essere un essere umano, giacché la degradazione dell'essere umano che implicavano, secondo lui, era tale che chi li ascoltava cessava di essere un essere umano. E nondimeno intorno a quasi tutto il pianeta milioni di individui ascoltavano quella roba con piacere! La bassezza yankee, con una demoniaca abilità, aveva ovunque stuzzicato quello che l'uomo ha in sé di piu basso, per esasperarlo e talvolta rivelarlo a se stesso. (p. 204)
Origine: Il caos e la notte, p. 204
Soraya Esfandiary Bakhtiari (1932–2001) moglie dello scià di Persia e attrice
Citazioni di Soraya <br class="br">Origine: Citato in Soraya ritiene che il divorzio sia dovuto a un intrigo di corte http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0064_02_1958_0065_0001_16435858/, La Stampa, 17 marzo 1958